{"id":2650,"date":"2015-07-08T12:50:17","date_gmt":"2015-07-08T12:50:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=2650"},"modified":"2015-07-08T12:57:18","modified_gmt":"2015-07-08T12:57:18","slug":"cuba-marco-rubio-bacchetta-obama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/07\/08\/cuba-marco-rubio-bacchetta-obama\/","title":{"rendered":"Cuba, Marco Rubio bacchetta Obama"},"content":{"rendered":"<p>Il senatore della F<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/07\/Rubio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2651\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/07\/Rubio-300x200.jpg\" alt=\"GOP 2016 Rubio\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/07\/Rubio-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/07\/Rubio-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>lorida <strong>Marco Rubio<\/strong> \u00e8 preso di mira dal <em>New York Times<\/em>, che lo accusa di non essere riuscito a fare breccia tra i cubani, nonostante le sue origini. Lui ha reagito piccato: &#8220;Il mio obiettivo &#8211; ha twittato &#8211; \u00e8 una <strong>Cuba libera<\/strong>. Togliere l\u2019embargo senza riforme significative finir\u00e0 solo per rafforzare il regime di Castro&#8221;. Una stoccata che non \u00e8 rivolta tanto al quotidiano della Grande mela quanto alla Casa Bianca, per il disgelo diplomatico lanciato da Barack Obama, con l\u2019imminente riapertura delle ambasciate (all\u2019Avana e a Washington) annunciata nei giorni scorsi. Rubio replica anche a un <strong><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2015\/06\/10\/us\/politics\/marco-rubio-finances-debt-loans-credit.html?_r=0\" target=\"_blank\">precedente articolo<\/a><\/strong> del Nyt, che aveva messo in evidenza alcune &#8220;debolezze&#8221; del candidato, in termini di gestione allegra delle finanze (in et\u00e0 giovanile) e per il suo debole per le barche di lusso. &#8220;Solo propaganda&#8221;, ha risposto Rubio.<\/p>\n<p>Rubio torna sull&#8217;argomento Cuba con un articolo pubblicato proprio dal <strong><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2015\/07\/08\/opinion\/marco-rubio-obamas-faustian-bargain-with-cuba.html?_r=0\" target=\"_blank\">New York Times<\/a><\/strong> (gesto riparatorio?). &#8220;Quando il presidente ha annunciato il ristabilimento delle relazioni diplomatiche con Cuba &#8211; scrive &#8211; ha criticato i presunti fallimenti della politica degli Stati Uniti verso Cuba, che, ha detto Obama, non ha funzionato per 50 anni&#8221;. Ma Rubio rigetta questa responsabilit\u00e0: &#8220;I problemi economici e politici di Cuba non sono colpa della politica americana, cos\u00ec come questa non aveva colpe per le file per comprare il pane davanti ai negozi dell&#8217;Unione sovietica o per il fatto che decine di milioni di cinesi vivano ancora oggi in condizioni di povert\u00e0&#8221;. Insomma, sembra dire Rubio, smettiamola col chinare il capo e prenderci (come americani) tutte le responsabilit\u00e0 sulle cose che non funzionano al mondo. &#8220;Le uniche persone responsabili per i mali del popolo cubano sono i loro anziani governanti, che insistono sul mantenimento di un&#8217;economia socialista che quasi tutti gli altri paesi &#8211; con la sola eccezione della Corea del Nord &#8211; hanno messo da parte ed \u00e8 una reliquia di un passato fallimentare&#8221;.<\/p>\n<p>E poi ancora pi\u00f9 duro: &#8220;Sono (responsabili, ndr) questi dittatori che negano anche l&#8217;accesso a Internet. Sono loro che dirigono i servizi di sicurezza che terrorizzano e assillano ogni cittadino che osa parlare contro il regime di Castro. Sono loro che imprigionano le persone che cercano di sfidare il sistema&#8221;. L&#8217;iniziativa di Obama, osserva il senatore, non ha fatto nulla per cambiare tutto questo. Rubio cita poi <strong><a href=\"https:\/\/es.wikipedia.org\/wiki\/Antonio_Rodiles\">Antonio Rodiles<\/a><\/strong>, un attivista di spicco che domenica scorsa \u00e8 stato picchiato dai teppisti del regime, e parla anche di altre cento persone arrestate. Secondo Human Rights Watch negli ultimi mesi &#8220;sono scattati arresti arbitrari nei confronti di chi si batte per i diritti umani, giornalisti indipendenti e altri critici del regime&#8221;. Nonostante queste cose gravissime, osserva l&#8217;esponente repubblicano, Obama insiste sul fatto che &#8220;la costruzione di legami economici e diplomatici pu\u00f2 portare la libert\u00e0 e la democrazia per l&#8217;isola&#8221;.<\/p>\n<p>Rubio non la pensa cos\u00ec e cita numerosi esempi: &#8220;La nostra vasta esperienza con le transizioni dal comunismo ha dimostrato che l&#8217;apertura economica e impegno diplomatico non portano automaticamente alla libert\u00e0 politica. Nessuno stato di polizia comunista ha mai chiuso il pugno solo per l&#8217;apertura di <strong>McDonald&#8217;s<\/strong> o di un&#8217;ambasciata&#8221;. L&#8217;esempio pi\u00f9 importante \u00e8 la Cina: &#8220;Ha iniziato la sua apertura economica nel 1979; oggi rimane uno stato a partito unico, dove l&#8217;attivista per i diritti umani <strong>Liu Xiaobo<\/strong>, premio Nobel per la Pace 2010, resta in carcere, insieme ad altri dissidenti. Chi chiede che il pluralismo politico\u00e8 messo a tacere&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;atteggiamento dell&#8217;amministrazione nei confronti dell&#8217;Avana \u00e8 sbagliato, perch\u00e9 le concessioni finiscono solo per premiare i governanti di Cuba&#8221;. Che fare dunque? Per Rubio la risposta \u00e8 semplice: affermare con chiarezza quali riforme l&#8217;America si aspetta che siano fatte prima di approfondire i legami con Cuba. L&#8217;obiettivo pi\u00f9 importante \u00e8 che tutti i prigionieri politici vengano rilasciati, e le riforme politiche avviate, in modo tale che i cubani possano godere delle libert\u00e0 fondamentali.<\/p>\n<p>Ovviamente non \u00e8 facile raggiungere questi obiettivi. Proprio per questo l&#8217;America deve &#8220;stare fermi nel nostro impegno per il popolo cubano, aumentando il sostegno alle associazioni, agli attivisti della societ\u00e0 civile e alle radio che il regime vuole fermare. Impedire ai funzionari cubani che hanno commesso violazioni dei diritti umani di recarsi negli Stati Uniti. Sono solo gli oligarchi al potere che traggono vantaggio dall&#8217;apertura di Obama a Cuba, non il popolo cubano. \u00c8 un peccato che &#8211; conclude Rubio &#8211; dopo aver tenuto una forte posizione morale per molti anni, ora stiamo legittimando coloro che negano ai cubani il loro desiderio di essere liberi e prosperi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il senatore della Florida Marco Rubio \u00e8 preso di mira dal New York Times, che lo accusa di non essere riuscito a fare breccia tra i cubani, nonostante le sue origini. Lui ha reagito piccato: &#8220;Il mio obiettivo &#8211; ha twittato &#8211; \u00e8 una Cuba libera. Togliere l\u2019embargo senza riforme significative finir\u00e0 solo per rafforzare il regime di Castro&#8221;. Una stoccata che non \u00e8 rivolta tanto al quotidiano della Grande mela quanto alla Casa Bianca, per il disgelo diplomatico lanciato da Barack Obama, con l\u2019imminente riapertura delle ambasciate (all\u2019Avana e a Washington) annunciata nei giorni scorsi. Rubio replica anche a [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/07\/08\/cuba-marco-rubio-bacchetta-obama\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[2721,7574,146,62784],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2650"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2650"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2655,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2650\/revisions\/2655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}