{"id":2914,"date":"2015-11-01T19:03:57","date_gmt":"2015-11-01T19:03:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=2914"},"modified":"2015-11-01T19:03:57","modified_gmt":"2015-11-01T19:03:57","slug":"usa-2016-ce-la-puo-fare-rubio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/11\/01\/usa-2016-ce-la-puo-fare-rubio\/","title":{"rendered":"Usa 2016, ce la pu\u00f2 fare Rubio?"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Apple-converted-space\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Rubio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2915\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Rubio-300x214.jpg\" alt=\"Rubio\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Rubio-300x214.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Rubio.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><strong>Marco Rubio<\/strong> ha messo a segno un bel colpo: uno degli uomini pi\u00f9 ricchi e influenti d&#8217;America, <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Paul_Singer_%28businessman%29\" target=\"_blank\"><strong>Paul Singer<\/strong><\/a>, ha deciso di dargli il proprio sostegno per la corsa aala Casa Bianca. Il miliardario, come scrive il <em>New York Times <\/em>(<strong><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2015\/10\/31\/us\/politics\/paul-singer-influential-billionaire-throws-support-to-marco-rubio-for-president.html?_r=0\" target=\"_blank\">leggi qui<\/a><\/strong>), ha inviato una lettera a decine di donatori annunciando il suo supporto per Rubio, all&#8217;indomani del terzo dibattito tra i candidati del Grand old party. Nella lettera Singer descrive Rubio come l&#8217;unico candidato in grado &#8220;di navigare in questo complicato processo delle primarie&#8221; e l&#8217;unico in grado &#8220;di sconfiggere&#8221; Hillary Clinton, in pole position tra i democratici. Citando i dati del <em>Center for Responsive Politics<\/em>, il New York Times sottolinea come Singer lo scorso anno sia stato il principale donatore del partito repubblicano. Stando ai sondaggi, Rubio figura al terzo posto tra i repubblicani in corsa per la Casa Bianca, dopo Donald Trump e il neurochirurgo Ben Carson. Jeb Bush \u00e8 solo quinto in classifica.<\/p>\n<p>Intanto Rubio intende rafforzarsi agli occhi dei moderati. In un&#8217;intervista alla trasmissione della Cbs, &#8220;Face the nation&#8221;, in riferimento alle offese spesso lanciate nei suoi confronti in campagna elettorale, Rubio ha detto che non attaccher\u00e0 mai i suoi rivali per vincere. Nel talk show il giornalista della Cbs, John Dickerson, ha ricordato a Rubio che durante una tappa della campagna elettorale Jeb Bush l&#8217;ha definito l&#8217;Obama repubblicano. &#8220;E&#8217; un insulto o un complimento?&#8221;, gli ha chiesto Dickerson. E Rubio: &#8220;Non credo che il suo staff lo abbia detto per complimentarmi e certamente io non l&#8217;ho interpretato in quel modo. E&#8217; chiaro che in campagna elettorale verr\u00e0 detto di tutto per cercare di ottenere un vantaggio. E ovviamente qualcuno ha convinto Bush che attaccare me lo aiuter\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Il rapporto tra Bush e il suo ex delfino Rubio si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 teso nelle ultime settimane, proprio mentre l&#8217;ex governatore della Florida continua a perdere posizione nei sondaggi. Al dibattito repubblicano del 28 ottobre, Bush lo ha attaccato su diversi temi. Ma il senatore ha reagito rispondendo: &#8220;Non \u00e8 attaccando me che vincerai. Continuer\u00f2 ad avere una grande ammirazione per il governatore Bush. Non sono in gara contro di lui o altri qui. Corro per la presidenza perch\u00e9 credo che non possiamo eleggere Hillary Clinton per continuare le politiche di Obama&#8221;.<\/p>\n<p>Quarantaquattro anni, molti vedono Rubio come la possibile carta vincente del Gop: per una strana coincidenza ha iniziato la sua carriera politica proprio come pupillo dell&#8217;allora governatore Bush. Figlio di esuli cubani, arrivato al Senato nell&#8217;anno della rivoluzione del <strong>Tea Party.<\/strong> Ma Rubio \u00e8 stato abile nel cucire buoni rapporti con l&#8217;establishment del partito, evitando di buttarsi troppo tra le braccia dell&#8217;ala estrema del partito. <span class=\"hilg1\">Rubio<\/span><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>potrebbe essere l&#8217;avversario pi\u00f9 temibile per Hillary Clinton, specie se dovesse riuscire ad attirare il voto, sempre pi\u00f9 cruciale, degli ispanici, che nelle elezioni 2012 and\u00f2 in modo massiccio ad Obama.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Marco Rubio ha messo a segno un bel colpo: uno degli uomini pi\u00f9 ricchi e influenti d&#8217;America, Paul Singer, ha deciso di dargli il proprio sostegno per la corsa aala Casa Bianca. Il miliardario, come scrive il New York Times (leggi qui), ha inviato una lettera a decine di donatori annunciando il suo supporto per Rubio, all&#8217;indomani del terzo dibattito tra i candidati del Grand old party. Nella lettera Singer descrive Rubio come l&#8217;unico candidato in grado &#8220;di navigare in questo complicato processo delle primarie&#8221; e l&#8217;unico in grado &#8220;di sconfiggere&#8221; Hillary Clinton, in pole position tra i democratici. Citando [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/11\/01\/usa-2016-ce-la-puo-fare-rubio\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[18606],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2914"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2914"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2916,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2914\/revisions\/2916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}