{"id":2969,"date":"2015-11-16T10:45:51","date_gmt":"2015-11-16T10:45:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=2969"},"modified":"2015-11-16T10:46:31","modified_gmt":"2015-11-16T10:46:31","slug":"isis-la-svolta-tardiva-di-obama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/11\/16\/isis-la-svolta-tardiva-di-obama\/","title":{"rendered":"Isis, la svolta tardiva di Obama"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Obama___.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2971\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Obama___-300x200.jpg\" alt=\"Turchia, al via il G20 ad Antalya\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Obama___-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Obama___-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Anche la stampa Usa vicina alla sinistra ora lo dice: bisogna fare di pi\u00f9. Gli attentati di Parigi impongono a Obama di tirare fuori i muscoli contro i tagliagole dell&#8217;Isis. Il <strong><em>New York Times<\/em><\/strong> sottolinea come gli attentati di Parigi, insieme a quello della scorsa settimana a Beirut e all&#8217;abbattimento dell&#8217;aereo russo nel Sinai dimostrino come il sedicente stato islamico non sia solo &#8220;concentrato sulla conquista di territorio nella propria zona&#8221;. Sulla stessa linea il <strong><em>Washington Post<\/em><\/strong>, secondo il quale i fatti di Parigi mostrano come l\u2019Isis &#8220;sia una minaccia pi\u00f9 grave per l\u2019Occidente di quanto l\u2019intelligence e l\u2019amministrazione Obama pensassero&#8221;. Il quotidiano della capitale sottolinea per\u00f2 che la lotta all\u2019Isis oltre i confini di Siria e Iraq \u00e8 da sempre nell\u2019agenda della Casa Bianca. Secondo gli esperti ora la priorit\u00e0 \u00e8 combattere i terroristi anche in paesi come Libia, Yemen e nella penisola del Sinai, impedire che il denaro e gli uomini dell\u2019Isis circoli liberamente attraverso i confini dei vari paesi e capire come la ledership del gruppo all\u2019interno del &#8220;califfato&#8221; riesca a comunicare (evidentemente senza troppe difficolt\u00e0) con i suoi uomini all\u2019estero. Questi temi per\u00f2, punta il dito il Wp, &#8220;sono rimasti finora sullo sfondo nel dibattito interno che si \u00e8 concentrato sulla lotta all\u2019Isis in <strong>Iraq<\/strong> e in <strong>Siria<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 che rende lo Stato islamico particolarmente forte &#8211; ha ammesso sotto anonimato un esponente dell\u2019amministrazione Obama &#8211; \u00e8 l\u2019abilit\u00e0 del centro di sostenere e comunicare con le sue diramazioni&#8221;. Ed \u00e8 proprio su questo, secondo i media americani, che dovrebbe concentrarsi Washington.<\/p>\n<p>L\u2019Isis &#8220;\u00e8 senza dubbio una minaccia oltre la regione &#8211; ha detto Frances Fragos Townsend, consigliera dell\u2019ex presidente George W. Bush in materia di antiterrorismo, citata dal New York Times -. Non dobbiamo continuare a considerarlo come una minaccia lontana. Ha evidentemente ambizioni internazionali che vanno oltre il suo autoproclamato califfato&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Nyt_16_11_15.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2970\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Nyt_16_11_15-162x300.jpg\" alt=\"Nyt_16_11_15\" width=\"162\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Nyt_16_11_15-162x300.jpg 162w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Nyt_16_11_15.jpg 414w\" sizes=\"(max-width: 162px) 100vw, 162px\" \/><\/a>&#8220;Tutto questo &#8211; le fa eco Mattew G. Olsen, ex direttore del National Counterterrorism Center, citato dal Nyt &#8211; rende pi\u00f9 impellente per gli Usa e per l\u2019Occidente rispondere in modo pi\u00f9 aggressivo&#8221;. Anche se questo comporta forti rischi. Ma \u00e8 inevitabile. &#8220;Noi aumentiamo i nostri attacchi alla Siria e all\u2019Iraq &#8211; ha spiegato Olsen &#8211; e al tempo stesso anche l\u2019Isis aumenta i suoi attacchi contro di noi&#8221;.<\/p>\n<p>Obama e <strong>Kerry<\/strong> dopo i fatti di Parigi hanno garantito che la lotta al terrorismo sar\u00e0 risoluta. Ma dalle parole bisogna passare ai fatti. Senza perdere tempo. &#8220;Ci saranno diversi sviluppi &#8211; ha detto Steven Simon, ex consigliere di Obama per il Medio Oriente, al Nyt &#8211; controlli alle frontiere pi\u00f9 severi, una maggiore sorveglianza sul territorio americano e una rete pi\u00f9 stretta di rapporti con le comunit\u00e0 locali, nella speranza che gli estremisti vengano messi all\u2019indice dai loro stessi amici e familiari. E anche un rafforzamento della gi\u00e0 stretta collaborazione con le intelligence europee&#8221;.<\/p>\n<p>Cambia dunque &#8211; dovr\u00e0 cambiare per forza &#8211; il modo in cui gli Stati Uniti e i paesi occidentali devono fare fronte alla minaccia dell\u2019Isis sul loro territorio, percepita finora come un fenomeno da &#8220;<strong>lupi solitari<\/strong>&#8220;. &#8220;Gli attacchi coordinati (di Parigi, ndr) &#8211; ha spiegato Juliette Kayyem, ex assistente di Obama per la sicurezza interna &#8211; smonta la narrativa del lupo solitario che abbiamo costruito finora. Il fatto che un attentato del genere sia potuto accadere \u00e8 impressionante. Riemerge quella guerra che pensavamo di aver messo da parte&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Anche la stampa Usa vicina alla sinistra ora lo dice: bisogna fare di pi\u00f9. Gli attentati di Parigi impongono a Obama di tirare fuori i muscoli contro i tagliagole dell&#8217;Isis. Il New York Times sottolinea come gli attentati di Parigi, insieme a quello della scorsa settimana a Beirut e all&#8217;abbattimento dell&#8217;aereo russo nel Sinai dimostrino come il sedicente stato islamico non sia solo &#8220;concentrato sulla conquista di territorio nella propria zona&#8221;. Sulla stessa linea il Washington Post, secondo il quale i fatti di Parigi mostrano come l\u2019Isis &#8220;sia una minaccia pi\u00f9 grave per l\u2019Occidente di quanto l\u2019intelligence e l\u2019amministrazione Obama [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/11\/16\/isis-la-svolta-tardiva-di-obama\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[29244],"tags":[406149,47456,146,406150],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2969"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2969"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2973,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2969\/revisions\/2973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}