{"id":3015,"date":"2015-11-26T10:03:23","date_gmt":"2015-11-26T10:03:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=3015"},"modified":"2015-11-26T10:31:15","modified_gmt":"2015-11-26T10:31:15","slug":"thanksgiving","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/11\/26\/thanksgiving\/","title":{"rendered":"Thanksgiving"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Thanksgiving.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3017\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Thanksgiving-300x229.jpg\" alt=\"Thanksgiving\" width=\"300\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Thanksgiving-300x229.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Thanksgiving.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Negli Stati Uniti la &#8220;Festa del ringraziamento&#8221; \u00e8 quella che, tradizionalmente, riunisce le famiglie. Molto pi\u00f9 del Natale e di ogni altra festa laica o religiosa. L&#8217;origine del <strong>Thanksgiving day<\/strong> risale al XVII secolo. William Bradford, governatore della colonia fondata a Plymouth (Massachusetts) dai padri pellegrini, a Plymouth, nel 1676 emise un ordine: &#8220;Tutti voi pellegrini, con le vostre mogli e i vostri piccoli, radunatevi alla casa delle assemblee, sulla collina&#8230; per ascoltare l\u00ec il pastore e rendere grazie a Dio onnipotente per tutte le sue benedizioni&#8221;. Un segno di gratitudine verso Dio per il raccolto e per quanto ricevuto durante l&#8217;anno trascorso.<\/p>\n<p>Perseguitati per motivi religiosi, un gruppo di 102 persone (52 uomini, 18 donne e 32 bambini) nel 1621 sal\u00ec a bordo della &#8220;<strong>Mayflower<\/strong>&#8221; e arriv\u00f2 sulle coste americane, dopo un viaggio molto difficile in cui diversi si ammalarono e alcuni persero la vita. Arrivati nel &#8220;Nuovo mondo&#8221; i padri pellegrini dovettero affrontare i mille problemi derivanti da un territorio selvatico e ignoto, con l&#8217;inverno ormai alle porte. Questi uomini avevano portato dall&#8217;Inghilterra semi e piantine, dando subito inizio, tra mille sacrifici, alla loro nuova vita in America. Ma le condizioni climatiche erano difficili e i frutti della terra troppo scarsi. Quasi la met\u00e0 dei padri pellegrini non riusc\u00ec a superare l&#8217;inverno. L&#8217;anno successivo intervennero in soccorso dei padri pellegrini alcuni nativi americani, che suggerirono loro cosa coltivare e quali animali allevare: la scelta si orient\u00f2 prevalentemente su <strong>granturco<\/strong> e<strong> tacchini<\/strong>.<\/p>\n<p>Superate le difficolt\u00e0 iniziali i pellegrini decisero di ringraziare Dio per l&#8217;abbondante raccolto. Alle feste invitarono anche gli indigeni. Il proclama emanato dal governatore Bradford nel 1676, per\u00f2, oltre a ringraziare Dio per quanto ricevuto, decisero di festeggiare anche la vittoria sugli indigeni &#8220;pagani&#8221;, i padri e i nonni di quelle persone dai cui suggerimenti era dipesa, cinquanta anni prima, la sopravvivenza stessa dei padri pellegrini. In seguito la festa del ringraziamento si allarg\u00f2 a tutte le colonie americane. Dal 1789 il primo presidente americano, <strong>George Washington<\/strong>, decise di fissare la festa per tutti gli Stati.<\/p>\n<p><strong>Il tacchino graziato dal presidente<\/strong><\/p>\n<p>Alla vigilia della festa il presidente Barack Obama ha &#8220;graziato&#8221;, durante la tradizionale cerimonia alla Casa Bianca, il fortunato tacchino che non finir\u00e0 in tavola. In realt\u00e0 i tacchini salvati sono due, Abe e Hon<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Obama_tacchino.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3016\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Obama_tacchino-300x192.jpg\" alt=\"PRESIDENT OBAMA PARDONS NATIONAL THANKSGIVING TURKEY, WASHINGTON\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Obama_tacchino-300x192.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Obama_tacchino-1024x657.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2015\/11\/Obama_tacchino.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>est, perch\u00e8 Obama ha introdotto la novit\u00e0 di graziare anche il volatile &#8220;di riserva&#8221;, sebbene il podio sia riservato solo al vincitore, scelto via Twitter dagli americani.<\/p>\n<p>Il presidente era accompagnato dalle figlie, Malia e Sasha: &#8220;Voglio ringraziare le mie figlie per la loro presenza. Lo fanno solo perch\u00e9 sanno che mi fa piacere e non perch\u00e9 ritengano che sia qualcosa che io debba effettivamente fare&#8221;, ha detto il presidente, ammettendo che la cerimonia sia un po&#8217; ridicola. Per Obama si tratta del penultimo Giorno del ringraziamento alla Casa Bianca. &#8220;Non posso credere che sia la settima volta &#8211; ha detto &#8211; il tempo vola&#8221;. L\u2019America \u00e8 il Paese &#8220;delle seconde chance e questo tacchino si \u00e8 guadagnato la sua&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Negli Stati Uniti la &#8220;Festa del ringraziamento&#8221; \u00e8 quella che, tradizionalmente, riunisce le famiglie. Molto pi\u00f9 del Natale e di ogni altra festa laica o religiosa. L&#8217;origine del Thanksgiving day risale al XVII secolo. William Bradford, governatore della colonia fondata a Plymouth (Massachusetts) dai padri pellegrini, a Plymouth, nel 1676 emise un ordine: &#8220;Tutti voi pellegrini, con le vostre mogli e i vostri piccoli, radunatevi alla casa delle assemblee, sulla collina&#8230; per ascoltare l\u00ec il pastore e rendere grazie a Dio onnipotente per tutte le sue benedizioni&#8221;. Un segno di gratitudine verso Dio per il raccolto e per quanto ricevuto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2015\/11\/26\/thanksgiving\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2891,87],"tags":[62835,146,62836,62834],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3015"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3015"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3020,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3015\/revisions\/3020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}