{"id":3142,"date":"2016-01-07T10:26:03","date_gmt":"2016-01-07T10:26:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=3142"},"modified":"2016-01-07T12:42:42","modified_gmt":"2016-01-07T12:42:42","slug":"per-trump-non-solo-pancia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2016\/01\/07\/per-trump-non-solo-pancia\/","title":{"rendered":"Per Trump non solo la pancia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Trump_Donald.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3143\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Trump_Donald-300x202.jpg\" alt=\"Trump_Donald\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Trump_Donald-300x202.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Trump_Donald-1024x691.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Trump_Donald.jpg 1484w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Da mesi Trump \u00e8 in testa a tutti i sondaggi tra i candidati repubblicani. Ma il suo successo non dipende solo dalla \u201cpancia\u201d. Come scrive <a href=\"http:\/\/www.politico.com\/story\/2016\/01\/trump-builds-data-juggernaut-217391\" target=\"_blank\">Politico<\/a> il miliardario di New York, infatti, si avvale di un team esperto che analizza e incrocia i dati per cercare di portare a votare gli elettori meno tradizionali. Questa potrebbe essere la sua arma vincente. I rivali di Trump da tempo cercano di demolire la sua candidatura dicendo che non ha le capacit\u00e0 di spingere gli elettori alle urne e che una cosa sono i sondaggi, altra cosa i voti. Ma lo speciale team di esperti messo in campo da Trump potrebbe trasformare il <em>sentiment<\/em> in voti veri. A guidare il team sono Matt Braynard e Witold Chrabaszcz, ex strateghi del Comitato nazionale repubblicano.<\/p>\n<p>Come lavora il team? La gallina dalle uova d&#8217;oro sono i milioni di dati raccolti attraverso il sito web di Trump, i numerosi raduni elettorali e i social network. In pi\u00f9 ci sono anche i dati girati dal partito repubblicano e da altre fonti. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di mobilitare il pi\u00f9 possibile gli elettori, specie in alcuni Stati considerati \u201cchiave\u201d.<\/p>\n<p>Con questa scelta Trump si avvicina a Obama, che sia nel 2008 che nel 2012 si avvalse con successo dell&#8217;uso scientifico dei dati elettronici raccolti su potenziali elettori e simpatizzanti. Tecnicamente la scelta di Trump \u00e8 ricaduta su una societ\u00e0 esterna, la L2 (<a href=\"http:\/\/www.l2political.com\/\">http:\/\/www.l2political.com<\/a>) con sede a Bellevue (Washington). La L2 fornir\u00e0 a Trump milioni di dati utili, sia su elettori registrati, sia su adulti non registrati: quest&#8217;ultimo \u00e8 il vero e proprio obiettivo di Trump, che cerca di allargare i consensi intorno a s\u00e9 pescando al di fuori del tradizionale bacino repubblicano. I dati verranno incrociati con i circa 200 milioni di dati che il Gop ha concesso a Trump di utilizzare (girati anche agli altri candidati che li hanno richiesti).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da mesi Trump \u00e8 in testa a tutti i sondaggi tra i candidati repubblicani. Ma il suo successo non dipende solo dalla \u201cpancia\u201d. Come scrive Politico il miliardario di New York, infatti, si avvale di un team esperto che analizza e incrocia i dati per cercare di portare a votare gli elettori meno tradizionali. Questa potrebbe essere la sua arma vincente. I rivali di Trump da tempo cercano di demolire la sua candidatura dicendo che non ha le capacit\u00e0 di spingere gli elettori alle urne e che una cosa sono i sondaggi, altra cosa i voti. 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