{"id":3173,"date":"2016-01-13T12:20:08","date_gmt":"2016-01-13T12:20:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=3173"},"modified":"2016-01-13T15:53:02","modified_gmt":"2016-01-13T15:53:03","slug":"usa-il-controdiscorso-dei-repubblicani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2016\/01\/13\/usa-il-controdiscorso-dei-repubblicani\/","title":{"rendered":"Usa, controdiscorso Gop di Nikki Haley"},"content":{"rendered":"<p align=\"LEFT\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Nikki_Haley.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3174\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Nikki_Haley-300x192.jpg\" alt=\"Nikki_Haley\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Nikki_Haley-300x192.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Nikki_Haley.jpg 661w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La famiglia Randhawa \u00e8 arrivata negli Usa dal Punjab (India).\u00a0 Sposata dal 1996, Nimrata &#8220;Nikki&#8221; Randhawa ha acquisito il cognome del marito, Haley. Dal 2011 <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nikki_Haley\" target=\"_blank\">Nikki Haley<\/a><\/strong>, repubblicana, \u00e8 governatrice del South Carolina. Quest&#8217;anno il suo partito le ha affidato l&#8217;onore (e l&#8217;onere) di rispondere al discorso tenuto dal presidente davanti al Congresso, riunito in seduta comune. Il controdiscorso della Haley rientra nella strategia del Gop di strizzare l&#8217;occhio alle minoranze. Anche perch\u00e9 il tema immigrazione potrebbe essere centrale nella campagna elettorale per il dopo Obama.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Haley ha parlato da Columbia, nello Stato da lei governato, dove lo scorso anno ottenne l&#8217;attenzione dei media con la sua ferma battaglia per far rimuovere la bandiera confederata dal Campidoglio, dopo l&#8217;uccisione di alcuni fedeli afroamericani in una chiesa di Charleston. Molti hanno visto nel suo &#8220;controdiscorso&#8221; una critica, neanche troppo velata, a <strong>Donald Trump<\/strong>: &#8220;Dobbiamo resistere alla tentazione di seguire il richiamo delle voci pi\u00f9 arrabbiate. Nessuno dovrebbe mai sentirsi indesiderato in questo Paese se ha voglia di lavorare duramente, di rispettare la legge e di amare le nostre tradizioni. Crescendo nel Sud, la nostra famiglia non era come le altre e non avevamo molto&#8221;, ha quindi ricordato, sottolineando che &#8220;ci sono stati tempi duri, ma avevamo la possibilit\u00e0 di fare ed essere qualsiasi cosa volessimo, lavorando&#8221;. Haley ha quindi criticato il presidente <span style=\"color: #000000\">Obama<\/span>: riconoscendo come la sua elezione sette anni fa &#8220;ruppe delle storiche barriere e ispir\u00f2 milioni di americani&#8221;. Ma a suo parere il presidente non \u00e8 stato in grado di proteggere la nazione dal terrorismo e ha alimentato il debito nazionale. &#8220;\u00c8 necessario correggere il sistema &#8211; ha quindi concluso &#8211; fermando l\u2019immigrazione illegale e dando il benvenuto agli immigrati regolari a prescindere da razza e religione. Come \u00e8 stato fatto per secoli&#8221;.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Fiera conservatrice, da anni si batte per la riduzione delle tasse. Nel suo discorso ha criticato le politiche fiscali della Casa Bianca e l&#8217;<strong>Obamacare<\/strong>, promettendo che se un repubblicano dovesse vincere le elezioni di novembre, le<strong> tasse delle famiglie<\/strong> saranno tagliate e le &#8220;s<strong>pese fuori controllo<\/strong>&#8221; saranno ridotte.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">La governatrice del South Carolina ha parlato inoltre della minaccia terroristica, ricordando che il suo Paese sta affrontando &#8220;la pi\u00f9 pericolosa minaccia terroristica nella nazione dall&#8217;11 settembre, mentre questo presidente sembra non volere o non essere in grado di gestirla&#8221;. In un passaggio ha ricordato la strage di Charleston: &#8220;Il nostro Paese \u00e8 stato colpito con choc, dolore e paura. Ma il nostro popolo non permetter\u00e0 all&#8217;odio di vincere&#8221;.<\/p>\n<p>Il controdiscorso della Haley verr\u00e0 ricordato per la moderazione dei toni. La 43enne di origini indiane, tra l&#8217;altro, ha preso di mira i duri scontri verbali che spesso contraddistinguono\u00a0 la politica a stelle e strisce: &#8220;Alcuni credono che alzare la voce pi\u00f9 di tutti faccia la differenza. Ma questo non \u00e8 vero. Quando il suono \u00e8 minore, si pi\u00f9 sentire ci\u00f2 che un altro sta dicendo. E questo pu\u00f2 fare la differenza&#8221;. La politica dei toni pacati contro le urla e le invettive. Ma sul piano della concretezza e della fermezza delle idee Haley, nel Gop, non \u00e8 seconda a nessuno. Qualcuno, infatti, la vedrebbe bene come candidata alla vicepresidenza. Anche se \u00e8 presto per parlarne e prima bisogner\u00e0 conoscere l&#8217;identikit del candidato repubblicano.<\/p>\n<p>[youtube GVbR6FzwM38]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La famiglia Randhawa \u00e8 arrivata negli Usa dal Punjab (India).\u00a0 Sposata dal 1996, Nimrata &#8220;Nikki&#8221; Randhawa ha acquisito il cognome del marito, Haley. Dal 2011 Nikki Haley, repubblicana, \u00e8 governatrice del South Carolina. Quest&#8217;anno il suo partito le ha affidato l&#8217;onore (e l&#8217;onere) di rispondere al discorso tenuto dal presidente davanti al Congresso, riunito in seduta comune. Il controdiscorso della Haley rientra nella strategia del Gop di strizzare l&#8217;occhio alle minoranze. Anche perch\u00e9 il tema immigrazione potrebbe essere centrale nella campagna elettorale per il dopo Obama. 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