{"id":3192,"date":"2016-01-26T18:06:44","date_gmt":"2016-01-26T18:06:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=3192"},"modified":"2016-01-26T19:24:03","modified_gmt":"2016-01-26T19:24:03","slug":"usa-chi-ha-paura-di-bloomberg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2016\/01\/26\/usa-chi-ha-paura-di-bloomberg\/","title":{"rendered":"Bloomberg, chi ha paura?"},"content":{"rendered":"<p align=\"LEFT\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Bloomberg.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3193\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Bloomberg-300x185.jpg\" alt=\"Bloomberg\" width=\"300\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Bloomberg-300x185.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/Bloomberg.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Michael Bloomberg<\/strong> non sa ancora se sia il caso, o meno, di tentare la sfida pi\u00f9 importante della sua vita, candidandosi alla Casa Bianca. Per decidere ha ancora un po&#8217; di tempo: pi\u00f9 o meno fino a maggio, quando scadr\u00e0 il termine, in Texas, per poter presentare la domanda per veder stampato il proprio nome sulle schede elettorali. Per per altri 36 stati, invece, il termine scade tra agosto e settembre. Al di l\u00e0 delle scadenze burocratiche Bloomberg si \u00e8 dato fino a primi di marzo per decidere. Se lo facesse alla fine la corsa per la Casa bianca del &#8220;dopo Obama&#8221; sarebbe una sfida a tre: il candidato democratico, quello repubblicano e lui, indipendente.Un po&#8217; come nel 1992, con George Bush, Bill Clinton e Ross Perot. Ma con alcune differenze sostanziali.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Fonti vicine all&#8217;ex sindaco sottolineano infatti che la discesa in campo di Bloomberg scongiurerebbe un duello elettorale tra un &#8220;democratico che si oppone al capitalismo ed un repubblicano che vuole deportare 10 milioni di immigrati&#8221;. Ovviamente il riferimento \u00e8 a Sanders e Trump. Per sapere se saranno loro a sfidarsi a novembre dovremo aspettare probabilmente fino alle tornate decisive di marzo delle primarie.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Ma Bloomberg politicamente da che parte sta? Nel 2001 lasci\u00f2 il partito democratico, per cui simpatizzava, perch\u00e9 i repubblicani gli offrirono la poltrona di sindaco di New York. Nel 2007 salut\u00f2 il Gop dichiarandosi &#8220;indipendente&#8221; e riuscendo a vincere, con questa sua nuova casacca, il suo terzo mandato alla guida della Grande Mela. Molti pensano che con quella mossa abbia voluto &#8220;studiare&#8221; la possibilit\u00e0 di una discesa in campo per le presidenziali del 2008, verificando se vi fosse uno spazio per una candidatura indipendente. La conclusione a cui arriv\u00f2 <span style=\"color: #000000\">\u00e8 che questo spazio <\/span>non vi fosse ed arriv\u00f2 alla stessa conclusione quattro anni dopo, quando di nuovo i media concentrarono i riflettori sua possibile candidatura.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Stavolta pu\u00f2 esservi spazio per un candidato indipendente? Dipender\u00e0, come gi\u00e0 evidenziato, da quali saranno i candidati dei principali due partiti. Vicino a Wall Street e conservatore sul piano economico e soprattutto fiscale, decisamente\u00a0 liberal per quanto riguarda i temi sociali &#8211; aborto, matrimoni gay, ma anche sanit\u00e0 e controllo armi &#8211; <span style=\"color: #000000\">Bloomberg<\/span> potrebbe pescare sia a destra che a sinistra, puntando sul voto di chi non ama l&#8217;eccessiva polarizzazione dei due partiti, considerato anche il fatto che il numero di elettori che si sentono &#8220;indipendenti&#8221; in questa fase \u00e8 nettamente superiore a quello dei registrati dei due grandi partiti. Il 44% degli elettori infatti sono registrati come indipendenti, contro il 29% dei democratici e il 26% dei repubblicani, un numero doppio rispetto al 1992, anno in cui l&#8217;indipendente <strong>Ross Perot<\/strong> ottenne oltre il 17% . Un altro dato fa riflettere: quasi il 60% degli americani afferma che vorrebbe vedere sulla scheda elettorale del prossimo novembre un terzo partito.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/bloomberg-full.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3194\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/bloomberg-full-300x153.jpg\" alt=\"New York City Mayor Michael Bloomberg presents his proposed executive 2013 New York City budget at City Hall in New York\" width=\"300\" height=\"153\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/bloomberg-full-300x153.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/01\/bloomberg-full.jpg 615w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Bloomberg spaventa di pi\u00f9 la destra o la sinistra? Uno dei primi ad attaccarlo \u00e8 stato il sindaco di New York,<strong> Bill de Blasio<\/strong>: &#8220;Il popolo di questo paese &#8211; ha detto il primo cittadino della Grande mela &#8211; non si rivolger\u00e0 a un miliardario per risolvere problemi creati principalmente da miliardari. Nella sua carriera nella pubblica amministrazione Bloomberg non si \u00e8 focalizzato sulle disuguaglianze &#8211; ha aggiunto &#8211; la gente ora pensa alcune persone ricche e potenti ci hanno messo in questo pasticcio, e vogliamo una soluzione che sia diversa&#8221;. De Blasio ha ribadito di avere &#8220;molto rispetto&#8221; per il suo predecessore, ma a suo parere il prossimo presidente americano sar\u00e0 Hillary Clinton, a cui ha dato il suo endorsement lo scorso ottobre: &#8220;Ne sono convinto&#8221;.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Inizialmente la Clinton ha preferito non commentare la possibile discesa in campo di Bloomberg. Poi per\u00f2, convinta dal proprio staff, ha capito che non poteva rimanere in silenzio. E ha fatto sapere che <span style=\"color: #000000\">Bloomberg<\/span> &#8220;non avr\u00e0 bisogno di correre per la presidenza perch\u00e9 io vincer\u00f2 la nomination democratica&#8221;. Una battuta, fatta per\u00f2 non a caso, visto che l&#8217;ex sindaco di New York aveva legato la sua possibile discesa in campo alla vittoria delle primarie da parte di Trump, per i repubblicani, e Sanders per i democratici. Intanto, sul fronte opposto, Trump si \u00e8 dichiarato entusiasta per la possibile candidatura del collega miliardario. Anche se Bloomberg \u00e8 enormemente pi\u00f9 ricco di Trump: vanta un patrimonio di <strong><a href=\"http:\/\/www.forbes.com\/forbes-400\/gallery\/michael-bloomberg\" target=\"_blank\">38,6 miliardi<\/a> di dollari <\/strong>(<a href=\"http:\/\/www.forbes.com\/forbes-400\/gallery\/donald-trump\" target=\"_blank\">Trump \u00e8 a quota 4,5 miliardi<\/a>)<strong>. <\/strong>Se dovesse scendere in campo ha fatto sapere che investir\u00e0 1 miliardo di dollari, senza cercare finanziatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Michael Bloomberg non sa ancora se sia il caso, o meno, di tentare la sfida pi\u00f9 importante della sua vita, candidandosi alla Casa Bianca. Per decidere ha ancora un po&#8217; di tempo: pi\u00f9 o meno fino a maggio, quando scadr\u00e0 il termine, in Texas, per poter presentare la domanda per veder stampato il proprio nome sulle schede elettorali. Per per altri 36 stati, invece, il termine scade tra agosto e settembre. Al di l\u00e0 delle scadenze burocratiche Bloomberg si \u00e8 dato fino a primi di marzo per decidere. Se lo facesse alla fine la corsa per la Casa bianca del [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2016\/01\/26\/usa-chi-ha-paura-di-bloomberg\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[62770,18577],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3192"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3192"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3196,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3192\/revisions\/3196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}