{"id":3197,"date":"2016-02-02T16:18:35","date_gmt":"2016-02-02T16:18:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=3197"},"modified":"2016-02-02T16:19:53","modified_gmt":"2016-02-02T16:19:53","slug":"cruz-il-piu-a-destra-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2016\/02\/02\/cruz-il-piu-a-destra-di-tutti\/","title":{"rendered":"Cruz, il pi\u00f9 a destra di tutti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/02\/Cruz_Ted.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3198\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/02\/Cruz_Ted-300x193.jpg\" alt=\"Usaa 2016: Iowa; Cruz come Obama nel 2008, 'Yes we can'\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/02\/Cruz_Ted-300x193.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/02\/Cruz_Ted-1024x660.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Archiviato il voto nell&#8217;Iowa <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/caucus-iowa-cruz-batte-trump-finisce-pari-clinton-e-sanders-1219497.html\" target=\"_blank\">(<strong>leggi l&#8217;articolo<\/strong><\/a>) negli Usa si guarda gi\u00e0 alla prossima sfida, quella del New Hampshire. Ma \u00e8 doveroso soffermarsi sul vincitore, il senatore del Texas <strong>Ted Cruz<\/strong>, che si \u00e8 imposto nei caucus repubblicani. Quarantacinque anni, origini cubane, \u00e8 arrivato a Washington grazie al sostegno dei Tea Party, che lo adorano per le posizioni nette, senza alcun tentennamento.<\/p>\n<p>La leadership del partito repubblicano lo detesta, cos\u00ec come gran parte dei colleghi di partito. Dicono che \u00e8 troppo estremista e che spaventa gli elettori moderati. Ovviamente per lui (e per i Tea Party) questa accusa \u00e8 un vanto. L&#8217;anziano <strong>Bob Dole<\/strong>, candidato repubblicano alla Casa Bianca nel 1996, ha definito &#8220;un cataclisma&#8221; la sua eventuale nomination. Tra i repubblicani non sono pochi a preferirgli Trump, che considerano un &#8220;male minore&#8221;. Un altro ex candidato alla Casa Bianca, il senatore <strong>John McCain<\/strong>, per provare a smontarlo ha avallato i dubbi sulla possibile ineleggibilit\u00e0 di Cruz, sostenendo che non sia &#8220;natural born american&#8221;, come richiede la Costituzione per il presidente, perch\u00e9 nato in Canada da madre statunitense e padre cubano.<\/p>\n<p>Anche un&#8217;altra vecchia guarda del partito, l&#8217;ex sindaco di New York, <strong>Rudy Giuliani<\/strong> si \u00e8 schierato: &#8220;Se la scelta arriver\u00e0 ad essere tra Trump e Cruz non ci sono dubbi che voterei Trump, come partito abbiamo migliori possibilit\u00e0 di vincere con lui e credo che molti repubblicani la vedano in questo modo&#8221;.<\/p>\n<p>Attaccato quasi da tutti Cruz va avanti a testa bassa e sembra rinforzato dal fuoco di fila contro di lui. Si vuole presentare come il vero candidato anti-establishment, molto pi\u00f9 di Trump. Considerato &#8220;il pi\u00f9 a destra di tutti&#8221;, abilissimo oratore, da alcuni<em> insider<\/em> Trump viene descritto come &#8220;intelligente pi\u00f9 del diavolo&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/02\/Usaa-2016-Iowa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3199\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/02\/Usaa-2016-Iowa-300x207.jpg\" alt=\"Usaa 2016: Iowa; Cruz come Obama nel 2008, 'Yes we can'\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/02\/Usaa-2016-Iowa-300x207.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/02\/Usaa-2016-Iowa-1024x707.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Distintosi alle scuole superiori come uno dei pi\u00f9 bravi, al liceo di Houston, fu scelto dal <strong><a href=\"http:\/\/thefreeenterpriseinstitute.org\/\" target=\"_blank\">Free Enterprise Institute<\/a><\/strong> per andare in giro nelle scuole del Texas a recitare la Costituzione a memoria e propagandare i valori conservatori, Cruz divenne un vero e proprio numero uno nei dibattiti a <strong>Princeton<\/strong>, passando poi alla Law School di un&#8217;altra universit\u00e0 dell&#8217;Ivy League, Harvard. &#8220;Cruz era straordinariamente brillante&#8221;, ha ricordato il suo ex professore <strong>Alan Dershowitz<\/strong>, il famoso giurista liberal &#8211; che dopo l&#8217;11 settembre si \u00e8 spostato su posizioni vicine all&#8217;amministrazione Bush &#8211; che il senatore annovera tra i suoi amici personali. Ad Harvard Cruz ha fondato e diretto l&#8217; Harvard Latino Law Review, anche se nel resto della sua carriera, e specialmente in una campagna elettorale in cui promette il pugno di ferro sull&#8217;immigrazione, la carta etnica non sembra avere peso.<\/p>\n<p>La madre di Cruz, Eleanor Darragh, aveva origini irlandesi; laureata in matematica spos\u00f2 Rafael Cruz, cubano arrivato in America\u00a0con un visto studentesco dopo essere stato imprigionato e torturato dal regime di Batista. Rafael si mantenne agli studi all&#8217;universit\u00e0 del Texas facendo il lavapiatti. La coppia, che si era conosciuta lavorando in un ditta petrolifera texana, si era poi trasferita in Canada, attratta dal boom petrolifero degli anni Sessanta. Ed \u00e8 proprio in Canada che Ted \u00e8 nato. La sua famiglia per\u00f2 torn\u00f2 in Texas, a Houston, quando lui era ancora piccolo.<\/p>\n<p>Dopo la laurea ad <strong>Harvard<\/strong>, Cruz fu chiamato a lavorare prima da un giudice di una corte d&#8217;appello e poi dal capo della Corte Suprema, il giudice William Rehnquist. Avviatosi alla carriera forense, si avvicin\u00f2 agli ambienti di George W. Bush e nel 2000 divenne consigliere della sua campagna elettorale. In questo periodo cobobbe la sua futura moglie, Heidi Nelson Cruz, da cui ha avuto due figlie.<\/p>\n<p><strong>Il padre pastore evangelico<\/strong><\/p>\n<p>Alcuni sostengono che per vincere in Iowa Cruz abbia sfruttato soprattutto il voto evangelico. Ma come ha fatto ad attirarlo? Utilizzando una carta segreta (e vincente): il padre Rafael, pastore evangelico, considerato ufficiale di coordinamento tra il figlio e la destra cristiana. &#8220;Se i giusti non si candidano e non votano, chi rimane? I malvagi che eleggono malvagi, ed abbiamo quello che meritiamo&#8221;, ha tuonato il 76enne di origine cubana dal pulpito della Grace Baptist Church di Marion, in Iowa, esortando gli evangelici a partecipare ai caucus, e votare per il figlio. Una missione riuscita, se per\u00a0 Cruz hanno votato oltre 50mila repubblicani (un numero di preferenze record, si \u00e8 vantato il candidato) in una tornata elettorale che ha registrato un&#8217;affluenza altissima ai caucus del Gop, oltre il traguardo dei 150mila che si era prefissato il partito. In effetti era da molto tempo (oltre un anno) che il padre di <span style=\"color: #000000\">Cruz<\/span> visitava chiese, incontrando pastori e mobilitando la base evangelica. Rafael ha fatto anche numerose affermazioni incendiarie, che hanno galvanizzato l&#8217;elettorato della destra, come l&#8217;aver paragonato Obama e Fidel Castro ed affermato che il presidente dovrebbe &#8220;essere rimandato indietro in Kenya&#8221;. Non sono mancati <strong>attacchi ai gay<\/strong>, accusati di voler legalizzare la pedofilia, ed alle <strong>scuole pubbliche<\/strong> che farebbero il lavaggio del cervello laico ai ragazzi. Posizioni sicuramente tuttaltro che moderate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Archiviato il voto nell&#8217;Iowa (leggi l&#8217;articolo) negli Usa si guarda gi\u00e0 alla prossima sfida, quella del New Hampshire. Ma \u00e8 doveroso soffermarsi sul vincitore, il senatore del Texas Ted Cruz, che si \u00e8 imposto nei caucus repubblicani. Quarantacinque anni, origini cubane, \u00e8 arrivato a Washington grazie al sostegno dei Tea Party, che lo adorano per le posizioni nette, senza alcun tentennamento. La leadership del partito repubblicano lo detesta, cos\u00ec come gran parte dei colleghi di partito. Dicono che \u00e8 troppo estremista e che spaventa gli elettori moderati. Ovviamente per lui (e per i Tea Party) questa accusa \u00e8 un vanto. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2016\/02\/02\/cruz-il-piu-a-destra-di-tutti\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[111561,47437,29411,111562],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3197"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3197"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3201,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3197\/revisions\/3201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}