{"id":3286,"date":"2016-03-11T12:30:53","date_gmt":"2016-03-11T12:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=3286"},"modified":"2016-03-11T12:31:56","modified_gmt":"2016-03-11T12:31:56","slug":"trump-allargo-la-base-repubblicana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2016\/03\/11\/trump-allargo-la-base-repubblicana\/","title":{"rendered":"Trump: allargo la base repubblicana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/03\/Trump_Rubio_Cruz.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3287\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/03\/Trump_Rubio_Cruz-300x206.jpg\" alt=\"GOP 2016 Debate\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/03\/Trump_Rubio_Cruz-300x206.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/03\/Trump_Rubio_Cruz-1024x705.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il presidente del Partito repubblicano, <strong><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Reince_Priebus\" target=\"_blank\">Reince Preibus<\/a><\/strong>, ha voluto mettere fine al chiacchiericcio che va avanti da settimane. Lo ha fatto poco prima dell&#8217;inizio del dibattito tra i candidati del\u00a0 <strong>Grand Old Party<\/strong>, svoltosi all&#8217;universit\u00e0 di Miami. &#8220;Chiunque vincer\u00e0 la nomination, noi lo sosterremo in maniera unitaria. Chiunque di loro &#8211; ha aggiunto &#8211; \u00e8 meglio di Hillary Clinton o del socialista Bernie Sanders&#8221;. Pace fatta, dunque, in seno al Gop? Ancora presto per dirlo. Prima vediamo come andranno le primarie in Florida e Ohio, dove il 15 marzo sono in palio rispettivamente 99 e 66 delegati (li prende tutti chi ottiene pi\u00f9 voti, secondo il principio del <em>winner-take-all<\/em>). Vediamo, ora, com&#8217;\u00e8 andato l&#8217;ultimo dibattito, organizzato dalla <em>Cnn<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Donald Trump<\/strong> ha rivolto un messaggio chiaro all&#8217;establishment repubblicano, ricordandogli che la sua campagna sta ottenendo il sostegno anche di molti non repubblicani, elettori che potrebbero risultare decisivi il prossimo 8 novembre. &#8220;Il partito repubblicano &#8211; ha ribadito &#8211; ha una grande occasione di accogliere milioni di persone che non ha mai conosciuto prima. Stanno arrivando a milioni. Dobbiamo cogliere questa occasione&#8221;. Poi ha ribadito un concetto gi\u00e0 espresso in varie occasioni: &#8220;Abbiamo un grande problema di odio. C&#8217;\u00e8 un odio enorme da parte dei seguaci dell&#8217;<strong>islam<\/strong>&#8220;. E per ovviare a questo problema \u00e8 tornato a proporre un <strong>divieto temporaneo di ingresso<\/strong> negli Stati Uniti per i musulmani. Se non proprio tutti gli 1,6 miliardi di musulmani ci odiano, sicuramente &#8220;molti di loro &#8211; ha rimarcato Trump &#8211; io non sono interessato al politicamente corretto, mi interessa risolvere il problema prima che sia troppo tardi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Marco Rubio<\/strong> ha replicato in questo modo: un presidente &#8220;non pu\u00f2 dire quello che vuole perch\u00e9 ci\u00f2 comporta delle conseguenze in patria e nel mondo. Dobbiamo lavorare con la comunit\u00e0 musulmana e i paesi musulmani per combattere l\u2019estremismo violento. L\u00e0 fuori molti musulmani hanno la divisa degli Stati Uniti e sono disposti a morire per difendere il nostro Paese. Questi sono musulmani che amano l&#8217;America&#8221;. <strong>Ted Cruz<\/strong>, invece, ha accusato Trump di semplicismo su tutta la linea: &#8220;La risposta non pu\u00f2 essere sempre alzare la voce e dire che i musulmani sono cattivi, che la Cina \u00e8 cattiva&#8221;. Ma il tycoon stavolta non ha perso la calma e ha preferito mostrare toni conciliatori. Gli altri candidati, del resto, stavolta non l&#8217;hanno attaccato sul piano personale, preferendo contestare alcune posizioni politiche di Trump (quest&#8217;ultimo a un certo punto si \u00e8 detto stupito: &#8220;Non posso credere quanto civile sia stato il dibattito fino a questo momento&#8221;). Nonostante la sua linea dura sull\u2019immigrazione, Trump ha ammesso di aver assunto lavoratori stranieri, sfruttando i visti concessi a chi vanta capacit\u00e0 particolari: &#8220;Sono un uomo d\u2019affari e devo fare quello che devo fare&#8221;, si \u00e8 difeso Trump, ribadendo per\u00f2 che \u00e8 sbagliata la legge che lo consente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/03\/dibattito_gop_miami.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3288\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/03\/dibattito_gop_miami-300x128.jpg\" alt=\"NEWS GOP DEBATE\" width=\"300\" height=\"128\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/03\/dibattito_gop_miami-300x128.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/03\/dibattito_gop_miami-1024x435.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/03\/dibattito_gop_miami.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dopo aver espresso ancora una volta il proprio scetticismo riguardo un coinvolgimento militare degli Stati Uniti, ieri per la prima volta Trump ha dichiarato che lo sforzo nella lotta contro lo <strong>Stato islamico<\/strong> potrebbe richiedere tra le 20mila e i 30mila uomini sul campo, un numero simile a quello proposto da molti repubblicani. Cruz ha attaccato Trump ricordando il sostegno dato in passato dal tycoon a favore delle cause democratiche. Inoltre, ha ricordato malizioso, &#8220;durante un evento Donald ha chiesto ai suoi sostenitori di dimostrare il loro appoggio alzando la mano destra, sembrava di essere nella Germania nazista&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Asse Cruz-Rubio su Cuba<\/strong><\/p>\n<p>I due senatori repubblicani di origini cubane, Marco Rubio e Ted Cruz, ribadiscono il loro no alle aperture dell\u2019amministrazione Obama verso Cuba, che a loro avviso aiutano solo il regime dei fratelli Castro. Per Donald Trump, invece, \u00e8 ora di cambiare politica: dopo 50 anni, ha detto, ci vuole &#8220;un grande accordo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>I delegati assegnati e quelli in palio<\/strong><\/p>\n<p>Sia la Florida sia l&#8217;Ohio sono Stati chiave per le primarie. Finora Trump ha ottenuto 461 delegati, Cruz 360, Rubio 154 e Kasich 54. Per ottenere la nomination repubblicana sono necessari 1.237 delegati. Marted\u00ec saranno in gioco un totale di 367 delegati, di cui 165 solo in Florida e in Ohio. In Illinois, Missouri e North Carolina la posta in palio \u00e8 di 193 delegati, che saranno assegnati in modo proporzionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il presidente del Partito repubblicano, Reince Preibus, ha voluto mettere fine al chiacchiericcio che va avanti da settimane. Lo ha fatto poco prima dell&#8217;inizio del dibattito tra i candidati del\u00a0 Grand Old Party, svoltosi all&#8217;universit\u00e0 di Miami. &#8220;Chiunque vincer\u00e0 la nomination, noi lo sosterremo in maniera unitaria. Chiunque di loro &#8211; ha aggiunto &#8211; \u00e8 meglio di Hillary Clinton o del socialista Bernie Sanders&#8221;. Pace fatta, dunque, in seno al Gop? Ancora presto per dirlo. 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