{"id":348,"date":"2013-03-26T12:47:58","date_gmt":"2013-03-26T12:47:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=348"},"modified":"2013-03-26T13:17:35","modified_gmt":"2013-03-26T13:17:35","slug":"matrimonio-gay-alla-corte-suprema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2013\/03\/26\/matrimonio-gay-alla-corte-suprema\/","title":{"rendered":"Matrimonio gay alla Corte Suprema"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/03\/proteste_matrimoni_gay.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-350\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/03\/proteste_matrimoni_gay-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/03\/proteste_matrimoni_gay-300x187.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2013\/03\/proteste_matrimoni_gay-1024x641.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I nove giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti affronteranno due casi che potrebbero cambiare la legge che vieta i matrimoni tra omosessuali. Si parte dalla causa &#8220;<strong><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Hollingsworth_v._Perry\" target=\"_blank\">Hollingsworth v. Perry<\/a><\/strong>&#8220;, che mette in dubbio la costituzionalit\u00e0 del divieto dei matrimoni omosessuali in California, votato dagli elettori in un referendum del 2008 e conosciuto come &#8220;<strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/California_Proposition_8\" target=\"_blank\">Proposition 8<\/a><\/strong>&#8221; (afferma che lo Stato riconosce come valido solo il matrimonio tra un uomo e una donna).\u00a0 Seguir\u00e0 un altro caso, &#8220;<strong><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/United_States_v._Windsor\" target=\"_blank\">United States v. Windsor<\/a><\/strong>&#8220;, in cui a essere messo in discussione \u00e8 il <strong><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Defense_of_Marriage_Act\" target=\"_blank\">Defense of Marriage Act <\/a><\/strong>(Doma), la legge federale approvata nel 1996 che definisce il matrimonio esclusivamente come l\u2019unione tra un uomo e una donna. Firmata dal presidente Bill Clinton, impedisce alle coppie omosessuali di avere accesso a benefit federali previsti per le persone sposate, per esempio su tasse e assicurazioni sanitarie. A far scoppiare il caso \u00e8 <strong>Edith Windsor<\/strong>, vedova 83enne di New York, che chiede la restituzione di 360mila dollari in tasse di successione, pagate dopo la morte di Thea Spyer, sposata in Canada nel 2007, prima che fosse possibile sposarsi tra membri dello stesso sesso anche nella Grande Mela. Se avesse sposato un uomo la Windsor non avrebbe dovuto pagare quelle tasse.<\/p>\n<p>La decisione sui due ricorsi \u00e8 attesa per giugno. La novit\u00e0 importante \u00e8 che per la prima volta il tema &#8220;matrimonio gay&#8221; viene preso in esame dalla Corte Suprema (quindi a livello federale): prima d&#8217;ora, infatti, era stato sempre considerato di competenza esclusiva dei singoli Stati, sia come legislazione sia come giurisdizione. La grande attesa nasce dal fatto che la decisione della Corte di Washington potrebbe introdurre delle novit\u00e0 giuridiche importanti, tutelando (oppure escludendo) un diritto costituzionale per i matrimoni tra omosessuali. Ma potrebbe anche accadere che la sentenza produca effetti solo sulla legislazione di un singolo stato e non su quella federale, escludendo quindi ripercussioni di carattere generale. Al momento, dunque, tutto pu\u00f2 succedere.<\/p>\n<p>Intanto \u00e8 <strong>guerra di numeri<\/strong>. Ovviamente stiamo parlando di sondaggi. Secondo l&#8217;ultimo pubblicato da <em>Washington Post-Abc News<\/em> il sostegno alle nozze gay \u00e8 al 58% (il pi\u00f9 alto di sempre). La destra, per\u00f2, contesta la fondatezza di questo dato e rilancia con un numero eloquente: su 34 referendum statali svoltisi sul matrimonio tra gay solo in tre casi ha vinto il s\u00ec. La battaglia va avanti, senza esclusione di colpi, sui talk show in tv, nelle radio e sui giornali. Ovviamente non mancano le piazze, dove si manifesta a favore dei pari diritti delle coppie, oppure a difesa della famiglia &#8220;naturale&#8221;.<\/p>\n<p>Al momento sono nove (pi\u00f9 uno) gli Stati che consentono i matrimoni tra persone dello stesso sesso: Connecticut, Iowa, Maine, Maryland, Massachusetts, New Hampshire, New York, Vermont e Washington, oltre al District of Columbia. Sono trenta gli Stati che li vietano nelle loro costituzioni; dieci\u00a0 li vietano con leggi federali. L\u2019unico a non aver legiferato \u00e8 il New Mexico. Secondo uno studio del <strong><a href=\"http:\/\/williamsinstitute.law.ucla.edu\/\" target=\"_blank\">Williams Institute dell\u2019Universit\u00e0 della California<\/a><\/strong> (Ucla) sono nove milioni (su un totale di 314) gli americani che appartengono alla comunit\u00e0 Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I nove giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti affronteranno due casi che potrebbero cambiare la legge che vieta i matrimoni tra omosessuali. Si parte dalla causa &#8220;Hollingsworth v. Perry&#8220;, che mette in dubbio la costituzionalit\u00e0 del divieto dei matrimoni omosessuali in California, votato dagli elettori in un referendum del 2008 e conosciuto come &#8220;Proposition 8&#8221; (afferma che lo Stato riconosce come valido solo il matrimonio tra un uomo e una donna).\u00a0 Seguir\u00e0 un altro caso, &#8220;United States v. 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