{"id":3609,"date":"2016-11-03T16:59:52","date_gmt":"2016-11-03T16:59:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=3609"},"modified":"2016-11-03T17:00:00","modified_gmt":"2016-11-03T17:00:00","slug":"tutti-vogliono-la-florida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2016\/11\/03\/tutti-vogliono-la-florida\/","title":{"rendered":"Tutti vogliono la Florida"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/obama_florida.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3610\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/obama_florida-300x199.jpg\" alt=\"BARACK OBAMA IN PHILADELPHIA\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/obama_florida-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/obama_florida-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/obama_florida.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Barack Obama<\/strong> \u00e8 convinto di una cosa: &#8220;Se vinciamo la Florida, vinciamo le elezioni&#8221;. Facendo campagna elettorale per Hillary Clinton, a Miami, il presidente cerca di galvanizzare i democratici. &#8220;Avete la chance di fare la storia&#8221;, dice rivolgendosi ai giovani e riferendosi al fatto che Hillary sarebbe il primo presidente donna degli Stati Uniti. &#8220;Queste chance non capitano spesso&#8221;, ha osservato Obama. &#8220;Ci sono momenti in cui si possono migliorare o peggiorare le cose e questo \u00e8 uno di quei momenti &#8211; ha insistito &#8211; vi chiedo di credere nella vostra capacit\u00e0 di cambiare le cose: \u00e8 gioco la decenza, la giustizia&#8230; \u00e8 in gioco la democrazia. Hillary Clinton ci porter\u00e0 avanti se ci crederete&#8221;. E in uno slancio di carineria il presidente osserva che Hillary lo ha reso &#8220;un presidente migliore. Poi un elenco di elogi: &#8220;Capisce la politica, capisce come funziona il mondo, capisce che le cose che facciamo, che le sfide che affrontiamo non sono astratte ma che significano cose reali per la gente reale. Sar\u00e0 un presidente intelligente e saldo per gli Stati Uniti&#8221;.<\/p>\n<p>Ma la Florida sar\u00e0 davvero decisiva? Il <em>Sunshine State<\/em> fa parte di quei cinque-sei Swing State (stati in bilico) che, a detta di tutti gli esperti, saranno decisivi (Pennsylvanya, Ohio, Colorado, Wisconsin, North Carolina e Florida). Con 29 grandi elettori \u00e8 uno degli Stati pi\u00f9 controversi degli ultimi decenni. La sua composizione demografica \u00e8 complessa, con l&#8217;immigrazione cubana e portoricana ma anche con diverse zone piene di pensionati bianchi. Per molti analisti la decisione dei cittadini della Florida potrebbe essere quella che veramente muover\u00e0 la bilancia elettorale e ci\u00f2 si riflette sulla quantit\u00e0 di eventi di campagna elettorale programmati in questo Stato negli ultimi giorni di campagna elettorale. A pochi giorni dal voto Clinton \u00e8 davanti a Trump di soli 0,7 punti, secondo la media dei sondaggi <strong><em>RealClearPolitics<\/em><\/strong>. Ma il margine \u00e8 cos\u00ec stretto che potrebbe provocare sorprese per entrambe le parti. Si rischia il &#8220;too close to call&#8221;, cio\u00e8 che nella notte dell&#8217;Election Day lo spoglio si chiuda senza un effettivo vincitore perch\u00e9 lo scarto tra Trump e Clinton sar\u00e0 cos\u00ec piccolo da essere irrilevante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/Hillary.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3612\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/Hillary-300x200.jpg\" alt=\"Hillary Clinton durante gli ultimi giorni di campagna elettorale a Las Vegas\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/Hillary-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/Hillary-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Secondo due sondaggi appena pubblicati, uno dalla <strong>Quinnipiac University<\/strong> che assegna alla democratica un vantaggio di un punto, ed uno della Cnn che le d\u00e0 due punti, considerato il margine di errore, di fatto siamo di fronte ad una situazione di parit\u00e0 statistica. Il sondaggio della Cnn negli altri &#8220;battleground states&#8221; indica la Clinton in vantaggio in Pennsylvania e Trump in Nevada ed Arizona, stati dove fino alla scorsa settimana era in netta salita. Mentre il rilevamento tra gli &#8216;swing state&#8217;, cio\u00e8 gli stati in bilico, della Quinnipiac University indica un altro Stato dove si rischia il &#8220;too close to call&#8221;, la North Carolina. Trump viene segnalato in vantaggio anche in Ohio. Buone notizie per la Clinton arrivano dagli exit poll dell&#8217;<em>early vote<\/em>, il voto in anticipo: in tre stati che appaiono decisivi come Florida, North Carolina e Ohio, Clinton ha un ampio vantaggio tra gli elettori che hanno votato in anticipo, in Florida &#8211; dove a ieri avevano votato gi\u00e0 4,4 milioni di elettori, un numero record &#8211; di sei punti percentuali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/Trump.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3611\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/Trump-300x200.jpg\" alt=\"TRUMP PRESIDENTIAL CAMPAIGNING, ORLANDO, FLORIDA, USA, 2016-11-02\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/Trump-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/Trump-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2016\/11\/Trump.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In ogni caso, i sondaggi sugli stati in bilico delle ultime ore indicano tutti una netta ripresa di Trump in questi ultimi giorni, anche per effetto dell&#8217;O<em>ctober surprise<\/em> dell&#8217;Fbi che ha rimesso sotto inchiesta la Clinton. &#8220;Dopo due anni di campagna elettorale che ha prodotto i candidati alla presidenza pi\u00f9 impopolari della storia americana, le elezioni verranno decise, come del resto succede da decenni, da un pugno di swing states&#8221;, \u00e8 l&#8217;analisi di Peter A. Brown, vice direttore del Quinnipiac University Poll. &#8220;Nessuno \u00e8 stato eletto presidente dal 1960 senza vincere due dei tre stati chiave, Florida, Ohio e Pennsylvania. E quest&#8217;anno la North Carolina \u00e8 stata aggiunta al gruppo, e in tutto i quattro stati i candidati appaiono in questi giorni finali impegnati in un testa a testa&#8221;, ha concluso Brown. Che poi ha aggiunto che &#8220;la forza di Trump sono gli <strong>elettori indipendenti<\/strong>&#8220;. Ed ha poi sottolineato come il &#8220;fattore razziale in Florida sia evidente: Clinton ottiene un terzo dei voti dei bianchi, Trump il 58%, mentre i non bianchi sono schierati con forza per i democratici&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Barack Obama \u00e8 convinto di una cosa: &#8220;Se vinciamo la Florida, vinciamo le elezioni&#8221;. Facendo campagna elettorale per Hillary Clinton, a Miami, il presidente cerca di galvanizzare i democratici. &#8220;Avete la chance di fare la storia&#8221;, dice rivolgendosi ai giovani e riferendosi al fatto che Hillary sarebbe il primo presidente donna degli Stati Uniti. &#8220;Queste chance non capitano spesso&#8221;, ha osservato Obama. &#8220;Ci sono momenti in cui si possono migliorare o peggiorare le cose e questo \u00e8 uno di quei momenti &#8211; ha insistito &#8211; vi chiedo di credere nella vostra capacit\u00e0 di cambiare le cose: \u00e8 gioco la decenza, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2016\/11\/03\/tutti-vogliono-la-florida\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[15745,44544,18543,111614],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3609"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3609"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3609\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3613,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3609\/revisions\/3613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}