{"id":3884,"date":"2017-06-20T08:37:35","date_gmt":"2017-06-20T08:37:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=3884"},"modified":"2017-06-22T07:12:28","modified_gmt":"2017-06-22T07:12:28","slug":"il-seggio-piu-caro-degli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2017\/06\/20\/il-seggio-piu-caro-degli-usa\/","title":{"rendered":"Il seggio pi\u00f9 caro degli Usa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2017\/06\/JonOssoff_getty.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-3885 size-medium\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2017\/06\/JonOssoff_getty-300x200.jpg\" alt=\"Jon Ossoff\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2017\/06\/JonOssoff_getty-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2017\/06\/JonOssoff_getty.jpg 780w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I democratici hanno deciso che l&#8217;opera di &#8220;rottamazione&#8221; di Trump deve tornare a essere politica, anzich\u00e9 puntare solo sulle aule di giustizia. E cos\u00ec hanno messo nel mirino un seggio della Camera dei rappresentanti spettante alla Georgia rimasto vacante. Il giovane<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Jon_Ossoff\" target=\"_blank\"><strong> Jon Ossoff<\/strong><\/a> (30 anni), vincitore delle primarie dell&#8217;Asinello, spera di strapparlo ai repubblicani, che lo vincono a mani basse dagli anni Settanta. Il candidato ha raccolto (o meglio, i democratici hanno raccolto per lui) la bellezza di 40 milioni di dollari. La cifr\u00e0 pi\u00f9 alta mai vista per un singolo seggio parlamentare nella storia americana. Al secondo posto si colloca la spesa per la campagna elettorale di <strong>Paul Ryan <\/strong>(attuale speaker della Camera)<strong>,<\/strong> che per essere eletto ha investito 19,8 milioni di dollari. Le cifre sono diffuse dal <a href=\"https:\/\/www.opensecrets.org\/\" target=\"_blank\"><strong>Center for Responsive Politics<\/strong><\/a>, che fa i conti in tasca a tutti i politici americani, garantendo la massima trasparenza.<\/p>\n<p>Il seggio della Camera dei rappresentanti del distretto numero 6 della Georgia \u00e8 rimasto vacante dopo che Trump ha nominato <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tom_Price_(politico)\" target=\"_blank\"><strong>Tom Price<\/strong><\/a> a segretario alla Salute e ai Servizi umani.<\/p>\n<p>Regista di documentari, ex assistente parlamentare, Ossoff vuole dare la scalata al Congresso, in quello che, a tutti gli effetti, appare pi\u00f9 come un &#8220;referendum&#8221; pro o contro Trump che una normale elezione di un parlamentare. Ed \u00e8 proprio per questo che l&#8217;elezione ha avuto una cos\u00ec vasta risonanza a livello nazionale. I repubblicani hanno candidato <strong><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Karen_Handel\" target=\"_blank\">Karen Handel<\/a><\/strong> (55 anni), ex segretaria di Stato per la Georgia.<\/p>\n<p class=\"firstHeading\" lang=\"en\">Dopo gli studi alla prestigiosa <strong>Georgetown University<\/strong>, Ossoff si \u00e8 laureato in Affari internazionali seguendo corsi di <strong>Madeleine Albright<\/strong> (ex segretaria di Stato) e Michael Oren (ex ambasciatore Usa in Israele). Ha conseguito un master alla London School of Economics con una tesi sui rapporti commerciali tra Usa e Cina. Ossoff ha collaborato per cinque anni con il repubblicano Hank Johnson. Nel 2016 Ossoff \u00e8 stato produttore esecutivo di un docufilm di Insight TWI per Bbc Three sulle atrocit\u00e0 commesse dall&#8217;<strong>Isis<\/strong> in Iraq.<\/p>\n<p class=\"firstHeading\" lang=\"en\"><strong>AGGIORNAMENTO \/ Ecco com&#8217;\u00e8 andata a finire<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante gli sforzi profusi e il denaro a fiumi investito i democratici hanno perso. Il seggio \u00e8 stato vinto dalla repubblicana Karen Handel, con il 52 % delle preferenze contro il 48%. L&#8217;esito favorevole al presidente non cambia gli equilibri a Washington, dove i Repubblicani controllano entrambi i rami del parlamento. Ma sta di fatto che la tentata spallata dei democratici \u00e8 fallita.<br \/>\nCon un tweet Donald Trump si \u00e8 congratulato con la neo eletta: &#8220;Lavoro fantastico, siamo tutti fieri di te&#8221;.<br \/>\nLa Handel, che i sondaggi davano in lieve svantaggio sul suo avversario, aveva preferito non citare Trump in campagna elettorale, pur avendo ricevuto il suo endorsement e quello di altre figure di primo piano dell&#8217;amministrazione, a cominciare dal vicepresidente Mike Pence. Il democratico Ossoff, invece, aveva inaugurato la propria campagna elettorale con una posizione marcatamente anti-Trump, promettendo di &#8220;far infuriare&#8221; il presidente. Ma non c&#8217;\u00e8 riuscito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I democratici hanno deciso che l&#8217;opera di &#8220;rottamazione&#8221; di Trump deve tornare a essere politica, anzich\u00e9 puntare solo sulle aule di giustizia. 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