{"id":4334,"date":"2018-11-13T15:33:16","date_gmt":"2018-11-13T15:33:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=4334"},"modified":"2018-11-16T15:49:14","modified_gmt":"2018-11-16T15:49:14","slug":"trump-cnn-guerra-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2018\/11\/13\/trump-cnn-guerra-continua\/","title":{"rendered":"Trump-Cnn, guerra continua"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2018\/11\/Trump_Acosta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4336\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2018\/11\/Trump_Acosta-300x225.jpg\" alt=\"Trump e Jim Acosta\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2018\/11\/Trump_Acosta-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2018\/11\/Trump_Acosta.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si detestano, senza alcun problema a dirlo. Anzi, ogni occasione \u00e8 buona per rintuzzare l&#8217;astio. Da un lato c&#8217;\u00e8 il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dall&#8217;altro l&#8217;emittente tv Cnn, posseduta da Time Warner. La Casa Bianca ha sospeso l&#8217;accredito stampa di un giornalista della Cnn, <strong>Jim Acosta<\/strong>, dopo il duro scontro verbale con il presidente avvenuto durante la conferenza stampa post-elezioni di Midterm. Per tutta risposta la Cnn ha denunciato l&#8217;amministrazione Trump, chiedendo di riavere l&#8217;accredito.<\/p>\n<p>Ma facciamo un passo indietro e vediamo cosa \u00e8 successo. Quando il reporter della Cnn ha fatto una domanda sulla carovana di migranti che stanno viaggiando verso nord, che Trump ha definito &#8220;invasione&#8221;, tra i due \u00e8 nato un vivace battibecco. Il presidente ha definito il giornalista &#8220;nemico del popolo&#8221;, aggiungendo che la Cnn &#8220;dovrebbe vergognarsi di lei&#8221;. Ed \u00e8 tornato ad accusare il network di diffondere fake news. Pi\u00f9 tardi la portavoce della Casa Bianca, <strong>Sarah Sanders<\/strong>, ha accusato Acosta di aver &#8220;messo le mani su una giovane donna che stava solo cercando di fare il suo lavoro&#8221;, riferendosi a una componente dello staff che aveva cercato di togliergli il microfono. Il reporter su Twitter ha nagato l&#8217;accusa. A suo favore si \u00e8 espressa l&#8217;Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca, secondo la quale il ritiro dell&#8217;accredito \u00e8 &#8220;una reazione inappropriata al presunto reato&#8221;.<\/p>\n<p>La Cnn ha deciso di passare al contrattacco avviando una causa contro l\u2019amministrazione Trump. Attraverso la denuncia, depositata in un tribunale della capitale americana, l\u2019emittente punta a riottenere le credenziali di accesso alla Casa Bianca tolte a Jim Acosta. Cnn aveva difeso il suo giornalista e il ceo di AT&amp;T, Randall Stephenson, \u00e8 passato all\u2019azione citando nella denuncia la violazione del primo emendamento della Costituzione Usa sulla libert\u00e0 di stampa e il quinto sul giusto processo. &#8220;Se la Casa Bianca vuole togliere a qualcuno le credenziali, c\u2019\u00e8 un iter da seguire&#8221;, ha detto Stephenson durante una conferenza organizzata dal Wall Street Journal.<\/p>\n<p>Trump intanto ha minacciato di revocare le credenziali stampa ad altri corrispondenti alla Casa Bianca. Ha chiesto maggiore rispetto per la presidenza, sottolineando che &#8220;Acosta \u00e8 molto poco professionale&#8221; mentre April Ryan, la giornalista afroamericana che Trump ha zittito durante la stessa conferenza stampa, \u00e8 una &#8220;perdente&#8221; che &#8220;non sa cosa diavolo sta facendo&#8221;.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2018\/11\/Trump_Acosta2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4337\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2018\/11\/Trump_Acosta2-300x169.jpg\" alt=\"Trump e Acosta\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2018\/11\/Trump_Acosta2-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2018\/11\/Trump_Acosta2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2018\/11\/Trump_Acosta2.jpg 1100w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Polemiche sul video &#8220;manipolato&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Per giustificare la revoca dell&#8217;accredito al giornalista della la Casa Bianca ha diffuso un video con i momenti pi\u00f9 accesi della discussione, durante la conferenza stampa incriminata. Alcuni esperti che hanno esaminato il video, scrive il Washington post, affermano che le immagini sembrano ad un certo punto correre pi\u00f9 veloci, in modo da far sembrare pi\u00f9 aggressivo il movimento della mano di Acosta che trattiene il microfono. L&#8217;associazione dei giornalisti e fotografi della Casa Bianca si \u00e8 detta &#8220;inorridita che una portavoce della Casa Bianca possa aver condiviso un video manipolato&#8221;. Ma Trump reagisce sdegnato a questa grave accusa: &#8220;Il video non \u00e8 stato manipolato, fatemi il piacere&#8230; L&#8217;ho visto, hanno solo fatto un primo piano. Hanno stretto l&#8217;inquadratura, se parlate di manipolazione siete disonesti&#8221;, dice Trump. &#8220;Credo che Jim Acosta sia assolutamente non professionale. Viene pagato per agire cos\u00ec, avrebbe fatto la stessa cosa con Ronald Reagan&#8230; Non penso sia una persona intelligente, ma ha una voce potente. La Casa Bianca \u00e8 un posto speciale, bisogna trattarla con rispetto. Bisogna trattare la presidenza con rispetto&#8221;.<\/p>\n<p><strong>AGGIORNAMENTO &#8211; 16\/11\/2018<\/strong> &#8211; <strong>Giudice federale ordina di restituire l&#8217;accredito ad Acosta<\/strong><\/p>\n<p>Il giudice federale, Timothy Kelly, ha ordinato alla Casa Bianca di restituire l\u2019accredito al giornalista della Cnn Jim Acosta. La notizia \u00e8 resa nota dalla stessa Cnn.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"en\">We stand by our decision to revoke this individual\u2019s hard pass. We will not tolerate the inappropriate behavior clearly documented in this video. <a href=\"https:\/\/t.co\/T8X1Ng912y\">pic.twitter.com\/T8X1Ng912y<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Sarah Sanders (@PressSec) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/PressSec\/status\/1060374680991883265?ref_src=twsrc%5Etfw\">8 novembre 2018<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si detestano, senza alcun problema a dirlo. Anzi, ogni occasione \u00e8 buona per rintuzzare l&#8217;astio. Da un lato c&#8217;\u00e8 il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dall&#8217;altro l&#8217;emittente tv Cnn, posseduta da Time Warner. La Casa Bianca ha sospeso l&#8217;accredito stampa di un giornalista della Cnn, Jim Acosta, dopo il duro scontro verbale con il presidente avvenuto durante la conferenza stampa post-elezioni di Midterm. Per tutta risposta la Cnn ha denunciato l&#8217;amministrazione Trump, chiedendo di riavere l&#8217;accredito. Ma facciamo un passo indietro e vediamo cosa \u00e8 successo. Quando il reporter della Cnn ha fatto una domanda sulla carovana di migranti [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2018\/11\/13\/trump-cnn-guerra-continua\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64,62841],"tags":[62838,62770,336204,336205],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4334"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4334"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4340,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4334\/revisions\/4340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}