{"id":4885,"date":"2020-09-28T13:06:24","date_gmt":"2020-09-28T13:06:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=4885"},"modified":"2020-09-28T13:07:13","modified_gmt":"2020-09-28T13:07:13","slug":"presidenziali-e-corte-suprema-scontro-totale-negli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2020\/09\/28\/presidenziali-e-corte-suprema-scontro-totale-negli-usa\/","title":{"rendered":"Presidenziali e Corte Suprema, scontro totale negli Usa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_Trump.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4886\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_Trump-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_Trump-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_Trump-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_Trump-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_Trump-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_Trump.jpg 1800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sono nove i giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti d&#8217;America. <strong>Nominati a vita<\/strong>, quando un seggio resta vacante il presidente degli Stati Uniti provvede a nominare il sostituto, che deve ricevere l&#8217;approvazione del Senato. Nessuna norma limita il potere del presidente di scegliere un nuovo giudice, neanche quando sta per scadere il suo mandato alla Casa Bianca. Per ragioni di opportunit\u00e0 e di equilibrio istituzionale a un presidente a fine mandato \u00e8 consigliata la massima cautela, per evitare gli inevitabili scontri tra fazioni che getterebbero il massimo organo giurisdizionale nella mischia politica.<\/p>\n<p>Alcuni giorni fa Donald Trump ha nominato <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Amy_Coney_Barrett\"><strong>Amy Coney Barrett<\/strong><\/a> per coprire il seggio rimasto vacante dopo la morte di Ruth Bader Ginsburg. Una scelta che esalta i conservatori americani ma fa saltare i nervi ai progressisti: cattolica e conservatrice, Barrett \u00e8 giudice della corte d&#8217;Appello del settimo circuito di Chicago. \u00c8 considerata la versione femminile di <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/corte-suprema-usa-morte-giudice-conservatore-scalia-irrompe-1224607.html\"><strong>Antonin Scalia<\/strong><\/a>, il giudice di origini italo-americane simbolo del conservatorismo giuridico americano, nominato alla Corte Suprema da Ronald Reagan nel 1986, scomparso nel febbraio del 2016 e del quale Barrett \u00e8 stata assistente legale e pupilla. Come Scalia anche Barrett aderisce alla dottrina dell&#8217;interpretazione originaria della Costituzione (originalismo), in base alla quale la legge fondamentale del Paese non va interpretata ma applicata alla lettera.<\/p>\n<p>Nella storia ci sono stati decine di casi in cui un presidente a fine mandato ha nominato un giudice della Corte suprema. Ovviamente oltre alla necessaria cautela nella scelta del nome sono determinanti i numeri: bisogna vedere, in pratica, se il presidente \u00e8 forte del sostegno del Senato oppure no. In caso di nomina palesemente contraria all&#8217;orientamento politico del Senato la scelta pu\u00f2 apparire un azzardo destinato inevitabilmente a fallire. L&#8217;ultimo scontro politico sulla nomina di un giudice si verific\u00f2 nel 2016: nell&#8217;ultimo anno del suo mandato Barack Obama nomin\u00f2 il giudice <strong>Merrick Garland<\/strong> come sostituto di Scalia, ma la scelta fu bloccata dal leader della maggioranza al Senato, il repubblicano Mitch McConnell. La nomina di Garland formalmente rimase in sospeso per 293 giorni. Il seggio rimasto vuoto fu occupato poi dal giudice Neil Gorsuch, scelto dal neo insediato presidente Trump.<\/p>\n<p>Al posto della Ginsburg, icona progressista, Trump ha scelto la Barrett, su posizioni ultra conservatrici. Si aprir\u00e0 una durissima battaglia al Senato, ma l&#8217;impressione \u00e8 che lo scontro sia proprio quello che voleva Trump, per galvanizzare la propria base elettorale in vista delle presidenziali. Pare che i democratici abbiano poche chance di bloccare la nomina: al momento, infatti, solo due senatrici avrebbero espresso l&#8217;intenzione di accogliere la richiesta dei democratici di attendere per ratificare la nomina. Il rapporto di forze al Senato \u00e8 questo: 53 repubblicani, 45 democratici, 2 indipendenti. Senza altre defezioni, dunque, la nomina passer\u00e0. L\u2019audizione al Senato per la conferma del giudice inizier\u00e0 il 12 ottobre e andr\u00e0 avanti per quattro giorni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_e_Trump.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4887\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_e_Trump-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_e_Trump-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_e_Trump-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_e_Trump-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_e_Trump-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/09\/Barrett_e_Trump.jpg 1800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Biden prova a far saltare il banco, ma la sua \u00e8 una sfida in salita: &#8220;Mancano poche settimane al giorno delle elezioni e milioni di americani stanno gi\u00e0 votando perch\u00e9 la posta in gioco in queste elezioni non potrebbe essere pi\u00f9 alta. Sentono l\u2019urgenza di questa scelta, un\u2019urgenza resa ancora pi\u00f9 acuta dalla posta in gioco alla Corte Suprema degli Stati Uniti&#8221;, ha dichiarato Biden in una nota in cui ricorda come Trump abbia &#8220;cercato da quattro anni di eliminare l\u2019<strong>Affordable Care Act<\/strong>&#8221; (noto come Obamacare). Per due volte, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato la legge come costituzionale. Il presidente Trump ha nominato la giudice Amy Coney Barrett come successore del seggio della giudice Ginsburg. Ha una storia scritta di disaccordo con la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di sostenere l\u2019Affordable Care Act. Il popolo americano sa che le decisioni della Corte Suprema degli Stati Uniti influenzano la loro vita quotidiana. La Costituzione degli Stati Uniti \u00e8 stata concepita per dare agli elettori una possibilit\u00e0 di far sentire la propria voce su chi presta servizio alla Corte. Quel momento \u00e8 adesso e la loro voce dovrebbe essere ascoltata. Il Senato non dovrebbe agire su questo posto vacante fino a quando il popolo americano non avr\u00e0 scelto il prossimo presidente e il prossimo Congresso&#8221;.<\/p>\n<p>Riuscir\u00e0 Joe Biden a convincere qualcuno tra i senatori repubblicani?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sono nove i giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti d&#8217;America. Nominati a vita, quando un seggio resta vacante il presidente degli Stati Uniti provvede a nominare il sostituto, che deve ricevere l&#8217;approvazione del Senato. Nessuna norma limita il potere del presidente di scegliere un nuovo giudice, neanche quando sta per scadere il suo mandato alla Casa Bianca. 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Alcuni giorni fa Donald Trump ha nominato [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2020\/09\/28\/presidenziali-e-corte-suprema-scontro-totale-negli-usa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[406162,205,62770,21,219258],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4885"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4885"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4891,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4885\/revisions\/4891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}