{"id":4948,"date":"2020-11-04T12:19:36","date_gmt":"2020-11-04T12:19:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=4948"},"modified":"2020-11-05T07:44:46","modified_gmt":"2020-11-05T07:44:46","slug":"la-vittoria-per-posta-cosa-accade-negli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2020\/11\/04\/la-vittoria-per-posta-cosa-accade-negli-usa\/","title":{"rendered":"Vittoria per posta. Usa 2020, che succede?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/11\/Biden_Trump.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4949\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/11\/Biden_Trump-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/11\/Biden_Trump-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2020\/11\/Biden_Trump.jpg 612w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il peggiore scenario previsto si \u00e8 avverato: gli Stati Uniti si risvegliano senza sapere chi sar\u00e0 il nuovo presidente. Il risultato, infatti, \u00e8 ancora aperto in alcuni stati chiave, considerato il gran numero di voti espressi in anticipo e la necessit\u00e0 di contarli tutti prima di dichiarare chi sia il vincitore. Stiamo parlando soprattutto di Pennsylvania (20), Michigan (16) e Wisconsin (10): tra parentesi il numero di grandi elettori assegnati. Tutti e tre hanno dichiarato che non sono in grado di dichiarare ufficialmente l&#8217;esito del voto. Venerd\u00ec si dovrebbe conoscere il quadro definitivo, ma le polemiche, a spoglio ancora in corso, sono gi\u00e0 iniziate, creando una crisi molto grave a livello istituzionale e politico, che nemmeno nelle pi\u00f9 stravaganti serie tv avremmo potuto trovare.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo gi\u00e0 vinto, ma <strong>\u00e8 in atto una frode<\/strong>&#8220;, ha detto un agguerrito <strong>Donald Trump<\/strong> presentandosi in conferenza stampa alla Casa Bianca Il presidente lancia la gravissima accusa di brogli. &#8220;Abbiamo vinto ma i democratici vogliono rubarcele&#8221;. &#8220;Eravamo pronti a celebrare un grande successo quando la nostra vittoria \u00e8 stata improvvisamente sospesa. Un gruppo di persone tristi sta cercando di mettere in ombra il nostro risultato&#8221;. Poi ha annunciato: &#8220;Ricorreremo alla Corte Suprema&#8221;. Prima, iniziando il suo discorso, Trump aveva usato toni trionfalistici: &#8220;Ringrazio gli americani, abbiamo vinto ovunque, risultati fenomenali&#8221;, soffermandosi sulle sfide a suo dire pi\u00f9 importanti: &#8220;Abbiamo vinto in Georgia e North Carolina, stiamo vincendo anche in Michigan in &#8220;Pennsylvania in maniera schiacciante&#8221;. Ha parlato anche il vicepresidente <strong>Mike Pence<\/strong>, allineandosi sulle posizioni di Trump: &#8220;Credo che siamo sulla strada verso la vittoria. Vogliamo proteggere il diritto di voto&#8221;, che \u00e8 &#8220;al cuore della nostra democrazia dalla fondazione&#8221; degli Stati Uniti e &#8220;noi proteggeremo l&#8217;integrit\u00e0 del voto&#8221;. Pence ha ringraziato &#8220;gli oltre 60 milioni di americani che hanno gi\u00e0 votato per altri quattro anni di Trump&#8221;. &#8220;Mentre prosegue lo spoglio dei voti &#8211; ha aggiunto &#8211; noi resteremo vigili&#8221;.<\/p>\n<p>La reazione di <strong>Joe Biden<\/strong> non si \u00e8 fatta attendere. &#8220;Non \u00e8 mio ruolo n\u00e9 di Donald Trump decidere chi ha vinto le elezioni, spetta al popolo, ma io sono ottimista sul risultato&#8221;, ha detto il candidato democratico. Rincara la dose la responsabile della campagna dem, Jen O&#8217;Malley Dillon. &#8220;Le parole di Trump non hanno precedenti perch\u00e9 mai prima nella nostra storia un presidente degli Stati Uniti ha cercato di privare gli americani della loro voce in un&#8217;elezione nazionale. Dopo aver incoraggiato i repubblicani in diversi Stati a impedire il conteggio di queste schede prima dell&#8217;Election Day, ora Donald Trump sta dicendo che queste schede non possono essere conteggiate nemmeno dopo il giorno delle elezioni. Ed \u00e8 sbagliato perch\u00e9 non accadr\u00e0. Il conteggio non si fermer\u00e0: andr\u00e0 avanti fino a quando non verr\u00e0 conteggiato ogni voto debitamente espresso. Perch\u00e9 questo \u00e8 ci\u00f2 che le nostre leggi, le leggi che proteggono il diritto costituzionale di ogni americano a votare&#8221;. Poi ripete quanto gi\u00e0 detto da Biden: &#8220;Trump non decide l&#8217;esito di queste elezioni. E non lo decide Joe Biden. \u00c8 il popolo americano che decide il risultato di queste elezioni. E il processo democratico deve continuare e continuer\u00e0 fino alla sua conclusione&#8221;.<\/p>\n<p>Ancora una volta i <strong>sondaggi<\/strong> hanno fatto cilecca, prevedendo una lunga onda blu (pro Biden) che non c&#8217;\u00e8 stata. Nel precedente post avevamo raccomandato di &#8220;prendere con le molle&#8221; queste previsioni. Non ci eravamo sbagliati. Considerato in lieve vantaggio in Florida, Ohio e Carolina del Nord (e qualcuno si era spinto anche ipotizzando lo sfondamento in Texas) alla fine Biden non ce l&#8217;ha fatta. Ed \u00e8 andato male anche nella famosa <em>Rust belt<\/em> (la cintura della ruggine), dove per\u00f2 il discorso \u00e8 ancora aperto per il voto anticipato.<\/p>\n<p><strong>AGGIORNAMENTO<\/strong><\/p>\n<p>Biden dovrebbe portare a casa Wisconsin (49,4%-48,8%, differenza 20.510 voti) e Michigan (50,4%-48%, differenza 134.624 voti) ma in Pennsylvania \u00e8 Trump a prevalere (50,7%-48,1%, differenza 164.414 voti). Gli altri stati in bilico: Nevada, Arizona, North Carolina, Georgia. Nei primi due \u00e8 in vantaggio Biden, nei secondi \u00e8 avanti Trump. Se cristallizzassimo la situazione in questo momento, assegnando i grandi elettori di tutti gli stati, Biden vincerebbe le elezioni arrivando a quota 270, con Trump a 268.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.realclearpolitics.com\/\">Tutti i dati su RealClearPolitics<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h2>Lo scontro finale<\/h2>\n<p>\u00c8 probabile che l&#8217;esito delle elezioni verr\u00e0 deciso nelle aule dei tribunali. Non \u00e8 la prima volta, basti pensare al 2000 con lo scontro durissimo all&#8217;ultimo voto tra George W. Bush e Al Gore. Alla fine, davanti alla Corte Suprema, la <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bush_v._Gore\">controversia si chiuse con la vittoria di Bush<\/a><\/strong>. Il sistema americano \u00e8 solido e, con i suoi pesi e contrappesi, \u00e8 in grado di uscire da questo impasse. Ovviamente si dovr\u00e0 verificare che tutto si sia svolto nel modo pi\u00f9 corretto, senza brogli di alcun tipo (e ci sono tutti gli strumenti per farlo), ma si dovr\u00e0 tenere conto dell&#8217;unica volont\u00e0 che in democrazia conta, la scelta degli elettori. Fosse anche per un solo voto.<\/p>\n<p>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<p>A questo punto vi rimando, cari lettori, a ci\u00f2 che scrissi dopo il voto del novembre 2016, quando vinse Trump&#8230;<br \/>\n&#8220;<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2016\/11\/09\/solo-in-america\/\">SOLO IN AMERICA<\/a><\/strong>&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il peggiore scenario previsto si \u00e8 avverato: gli Stati Uniti si risvegliano senza sapere chi sar\u00e0 il nuovo presidente. Il risultato, infatti, \u00e8 ancora aperto in alcuni stati chiave, considerato il gran numero di voti espressi in anticipo e la necessit\u00e0 di contarli tutti prima di dichiarare chi sia il vincitore. Stiamo parlando soprattutto di Pennsylvania (20), Michigan (16) e Wisconsin (10): tra parentesi il numero di grandi elettori assegnati. Tutti e tre hanno dichiarato che non sono in grado di dichiarare ufficialmente l&#8217;esito del voto. Venerd\u00ec si dovrebbe conoscere il quadro definitivo, ma le polemiche, a spoglio ancora in [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2020\/11\/04\/la-vittoria-per-posta-cosa-accade-negli-usa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1011,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[406175,245221,62770,406172,406176,18576,406174,219258],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4948"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1011"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4948"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4961,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4948\/revisions\/4961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}