{"id":5098,"date":"2021-02-04T18:59:54","date_gmt":"2021-02-04T18:59:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/?p=5098"},"modified":"2021-02-04T21:50:53","modified_gmt":"2021-02-04T21:50:53","slug":"la-casa-bianca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2021\/02\/04\/la-casa-bianca\/","title":{"rendered":"La Casa Bianca"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2021\/02\/WhiteHouse.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5099\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2021\/02\/WhiteHouse-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2021\/02\/WhiteHouse-300x150.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2021\/02\/WhiteHouse-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2021\/02\/WhiteHouse-768x384.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2021\/02\/WhiteHouse-1536x768.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/files\/2021\/02\/WhiteHouse-2048x1024.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Abbiamo scritto del <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2021\/01\/25\/il-dollaro\/\">dollaro<\/a><\/strong>, emblema del potere economico (non solo negli Usa), e del primo presidente degli Stati Uniti, <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/sacchelli\/2021\/01\/27\/washington\/\">George Washington<\/a><\/strong>. Un altro simbolo importante dell&#8217;America su cui desideriamo soffermarci \u00e8 la <strong><a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/about-the-white-house\/the-grounds\/the-white-house\/\">Casa Bianca<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/about-the-white-house\/the-grounds\/the-white-house\/\">.<\/a> La sua costruzione inizi\u00f2 nel 1792 e dopo otto anni di lavoro fu inaugurata il 1\u00b0 novembre 1800: il primo presidente che vi abit\u00f2 fu John Adams. Chiamata White House per il colore della facciata, cambi\u00f2 nome in <em>Executive Mansion<\/em> per decisione del 23\u00b0 presidente, Benjamin Harrison, e mantenne il nome con il suo successore, William McKinley. Theodore Roosvelt riprese il vecchio e originale nome.<\/p>\n<p>Com&#8217;\u00e8 noto la citt\u00e0 di Washington DC fu pensata da un architetto francese, <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pierre_L%27Enfant\">Pierre L&#8217;Enfant <\/a><\/strong>(che aveva combattuto al fianco di Washington come ingegnere militare) che la immagin\u00f2 come una grande scacchiera al cui centro risaltasse la residenza del presidente. Non fu lui, per\u00f2, a costruire i &#8220;pezzi pregiati&#8221;, ossia il Campidoglio (sede del Congresso) e la White House. A vincere il progetto indetto da George Washington per costruire la residenza presidenziale fu un architetto irlandese, <strong><a href=\"https:\/\/www.britannica.com\/biography\/James-Hoban\">James Hoban<\/a><\/strong>, che si ispir\u00f2 alla <strong><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Leinster_House\"><i>Leinster House<\/i><\/a><\/strong> di Dublino, costruita tra il 1745 e il 1748, e ad uno stile neoclassico palladiano. Quando la Casa Bianca venne bruciata dagli inglesi, pochi anni dopo, fu sempre Hoban a sovrintendere ai lavori di restauro.<\/p>\n<h2>Restauri e rifacimento<\/h2>\n<p>La Casa Bianca nel corso degli anni ha conosciuto moltissimi lavori di abbellimento e di restauro. Ogni presidente, tra l&#8217;altro, ha a disposizione un budget proprio per questo scopo. Franklin Delano Roosvelt fece rifare pavimenti e solette e ne miglior\u00f2 l&#8217;abitabilit\u00e0. Il rifacimento vero e proprio avvenne sotto la presidenza di Harry Truman, nel 1945: rimasero in piedi solo le pareti esterne, dentro fu ricostruita completamente, tornando ai progetti originari neoclassici che nel corso dei decenni si erano perduti.<\/p>\n<h2>Sei piani e oltre 130 stanze<\/h2>\n<p>Quanto \u00e8 grande la Casa Bianca? La superficie calpestabile \u00e8 pari a 5.100 metri quadrati. Vi sembrano tanti? Il Quirinale ne ha 110.500 mq, Buckingham Palace 77.000 mq, il Palazzo dell&#8217;Eliseo 11.179 mq. Tre sono le parti di cui si compone la residenza: la Executive Residence, al centro, e le due ali laterali, East Wing e la West Wing, unite al blocco centrale da due colonnati. \u00a0La Casa Bianca \u00e8 suddivisa su sei piani e contiene 132 stanze e 35 bagni, otto scale e tre ascensori. Con uno stile tipicamente palladiano la casa ha la forma di un grosso parallelepipedo appoggiato su un basamento, e ai lati due ali, visibili solo dal lato sud. L&#8217;ingresso nord ha un alto pronao, con otto colonne che sorreggono un frontone triangolare.\u00a0Il famoso Studio Ovale \u00e8 nella West Wing.\u00a0La facciata sud si richiama a un castello francese, quello di <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Castello_di_Rastignac\">Rastignac<\/a><\/strong>. Chi ha copiato? Quello francese fu costruito tra il 1811 e il 1817, quindi \u00e8 successivo rispetto alla Casa Bianca. Alcuni storici pensano per\u00f2 che la Casa Bianca derivi da un disegno di Charles Louis Clerisseau, che fu amico di Thomas Jefferson quando questi fu ambasciatore Usa a Parigi. \u00c8 una tesi controversa, secondo altri studiosi, infatti, l&#8217;ispiratore sarebbe stato Jefferson (sempre lui) dopo aver visto il progetto di un castello in costruzione alla scuola di archiettura di Bordeaux.\u00a0 <sup id=\"cite_ref-8\" class=\"reference\"><\/sup><\/p>\n<h2>Le residenze presidenziali prima della White House<\/h2>\n<p>Visto che fu inaugurata nel 1800 qualcuno si chieder\u00e0 dove visse il primo presidente George Washington, che govern\u00f2 dal 30 aprile 1789 al 4 marzo 1797, e dove visse il suo successore, John Adams, dal 1797 al 1800, quando fu inaugurata la White House. Vi furono alcuni edifici che ospitarono il presidente: il primo fu a Manhattan (New York), l&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Samuel_Osgood_House\">Osgood House<\/a><\/strong>, conosciuta anche come Walter Franklin House, fatta costruire da un ricco mercante a partire dal 1770. Oltre a ospitare la famiglia del presidente Osgood House era anche la sede principale del governo Usa. Washington vi port\u00f2, per lavorare, anche sette schiavi africani (all&#8217;epoca era legale averli), provenienti dalla sua residenza di Mount Vernon. Gli spazi troppo ristretti convinsero il presidente a cercare un&#8217;altra casa pi\u00f9 grande: la scelta ricadde sulla <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alexander_Macomb_House\">Alexander Macomb House<\/a><\/strong>, a Broadway, che occup\u00f2 fino al 30 agosto 1790. Dopodich\u00e9 la capitale fu spostata a Philadelphia, per dieci anni, in attesa della fine dei lavori per la nuova capitale. La terza residenza fu quindi la <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/President%27s_House\">President&#8217;s House<\/a><\/strong> di Philadelphia, occupato da Washington:, fino alla fine del suo mandato, e poi da Adams fino a maggio 1800.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto: WhiteHouse.gov<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Abbiamo scritto del dollaro, emblema del potere economico (non solo negli Usa), e del primo presidente degli Stati Uniti, George Washington. Un altro simbolo importante dell&#8217;America su cui desideriamo soffermarci \u00e8 la Casa Bianca. La sua costruzione inizi\u00f2 nel 1792 e dopo otto anni di lavoro fu inaugurata il 1\u00b0 novembre 1800: il primo presidente che vi abit\u00f2 fu John Adams. Chiamata White House per il colore della facciata, cambi\u00f2 nome in Executive Mansion per decisione del 23\u00b0 presidente, Benjamin Harrison, e mantenne il nome con il suo successore, William McKinley. Theodore Roosvelt riprese il vecchio e originale nome. 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