Il villaggio sembra in festa, i comici hanno montato un palco tra la folla che muta li guarda un uomo con una pesante mazza si aggira alla ricerca della moglie con la quale ha litigato, la giovane coppia di attori cerca di stupire il pubblico con canzoni smorfie e urla mentre il capo comico si apparta con la moglie del fabbro.
Ma ecco che lo spettacolo viene interrotto da altre grida: è una processione di frati che tra i fumi dell’incenso entra nel villaggio, sono figure nere, incappucciate quelle che trascinano una folla di penitenti, uno dei frati regge una pesante croce di legno e cammina con fatica poi altri due trascinano un altra croce, grande, che lascia intravvedere una folla di uomini che frustano altri uomini e si colpiscono sulle schiene nude è una scena tragica e forte che il B&N accuisce e ci sconforta, un penitente si muove in ginocchio, un lungo carrello ci mostra il paese che si alza in piedi alcuni si fanno il segno della croce tra il fumo dell’incenso poi si ferma su di un bel volto di donna in lacrime che si inginocchia con le mani giunte: è un bel viso quello che il regista ci mostra, pallido e serafico tra gli altri volti. Antonius si rivela in un altro primo piano, il suo viso è duro di fianco a Jons che pare furioso: è una sequenza di primi piani che termina con il volto del Cristo sofferente, poi un totale: tutti si inginocchiano la luce rasente, il fumo e le voci rendono il dramma vivido e pauroso. Il Dio ci ha puniti e periremo tutti, saremo tutti appestati e così giustizia sarà fatta. Il volto duro del monaco scopre appena il Cristo tormentato e in secondo piano i due comici silenziosi e perplessi: è terrificante e spaventa il discorso del monaco, la gente osserva e nei loro sguardi si vede il timore per morte che si avvicina. Poi la processione s’incammina verso il bosco mentre nella taverna tra superstizioni e paure il fabbro continua nella ricerca della moglie e il giovane attore rischia la vita a causa della sua professione.
E’ solo la vita semplice e goiosa della coppia di comici e del loro bambino ad illuminare lo scenario tetro e pauroso della realtà, l’incontro della famiglia rende un pò di serenità ad Antonius che li invita nel suo castello ma riappare la Morte, ti stavo aspettando e ricominciano la partita a scacchi, sullo sfondo il carro e un cavallo, ti soffio il cavallo dice la Morte scacco al re risponde il cavaliere la partita ora lo diverte ma la nera figura lo spaventa con nuove minacce. Il gruppo a cui si è aggiunto il fabbro parte per il bosco, è divertente la schermaglia tra il fabbro e il capo comico che decide di salire su un albero per passare la notte in sicurezza ma la Morte è implacabile e sega il tronco uccidendolo.
La carovana continue il viaggio. Ora il B&N è cupo, forte non ci sono più ombre e grigi: le nubi hanno lasciato libera la luna non c’è un suono, un primo piano della coppia con il bambino mostra l’angoscia e la paura, ed ecco dal nero nulla appare un carro sono i soldati e I monaci che vengono a bruciare sul rogo la giovane, il bieco corteo attraversa tra la nebbia che sale e si arresta in uno spiazzo tra alberi morti e rinsecchiti: la catasta per il rogo è gia pronta. E’ il momento più drammatico e forte di tutto il film, Antonius si avvicina alla povera giovane e inizia un dialogo con primi piani campo e controcampo…….
Continua

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