!952 Vite Vendute: Las Piedras Guatemala 4 disperati: due francesi un italiano e uno scandivano accettano di trasportare 2 camion carichi di 900 chili di nitroglicerina a 600 chilometri di distanza utile a spegnere un incendio di alcuni pozzi petroliferi.
Un grande film che racconta di coraggio, temerarietà, amicizia e infine paura. Quattro bravi attori e un bravissimo regista Henry-Georges Clouzot sceneggiatore e regista, nel 1943 diresse Ii Corvo: basato su una storia vera, in un paese nel sud-ovest della Francia:Tulle vengono spedite lettere anonime minatorie, il film venne criticato da tutti, dalla Chiesa cattolica, dal governo di Vichy e dalla stampa comunista che lo considera come un prodotto della propaganda nazista contro il popolo francese, il film fu vietato in Francia per qualche
anno e Clouzot sospettato di collaborazionismo.
Yves Montand è Mario nel film Vite Vendute, è ben diretto anche se a volte esagera un pò nelle espressioni del viso ma il film racconta con passione la vita e le attese di un piccolo villaggio centro americano, ci vuole quasi un ora di proiezione prima che I camion si mettano in viaggio con il loro pericoloso carico, solo la bravura degli attori ci tiene inchiodati allo schermo.

Il viaggio su strade sterrate si dimostra più difficile del necessario e anche più pericoloso ad ogni curva, ad ogni strettoia I due autisti dovranno dimostrare tutta la loro bravura e coraggio, l’uso del primo piano di ruote sul ciglio della strada alimenta la tensione, sarà davanti ad un ultimo grande ostacolo: un macigno fatto saltare con la nitroglicerina che i 4 superano le tensioni e si abbracciano con amicizia, alla fine solamente uno dei camion arriverà a destinazione, solo uno dei piloti sopravviverà è Mario Yves Montand che in preda alla gioia e all’ entusiasmo correrà incontro all’amore e alla sua morte uscendo di strada e precipitando in un dirupo sulle note del valzer Il Bel Danubio blu.
Film senza speranza di redenzione nello stile del regista.
Il film fu girato interamente nella Camargue con grandi difficoltà economiche e interruzioni dovute al mal tempo. Vinse un Oscar come miglior film straniero, Festival di Cannes nel 1953 e Orso d’oro al festival di Berlino.

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