Vale un Potosi…… dice Don Chisciotte a Sancio Panza 2

La grande crisi e l’avidità delle grandi imprese nord americane creavano solo fame e miseria nelle piantagioni centro americane: ribellarsi è giusto avrebbe detto Mao Tze Tung anni più tardi, in Nicaragua Salvador e Guatemala iniziarono gli scioperi e le ribellioni, il caso più emblematico fu l’epoca di Augusto César Sandino che iniziò una guerra di guerriglia e di rivendicazione della terra, non furono i 12000 soldati americani ne la guardia nazionale ne la disinformazione del Associated Press e United Press ( i loro corrispondenti possedevano la dogana del paese) no, fu il tradimento: Sandino venne ucciso in un imboscata […]

  

Vale un Potosi…… dice Don Chisciotte a Sancio Panza

“ La divisione internazionale del lavoro consiste che alcuni paesi si specializzano nel guadagnare e altri nel perdere. La nostra parte del mondo, che oggi chiamiamo America Latina, fu precoce: si specializzò nel perdere dai remoti tempi quando gli europei del Rinascimento attraversarono il mare e le annegarono i denti in gola. Passarono i secoli e l’ America Latina perfezionò le sue funzioni” “ Continuando ed esistendo al servizio delle necessità lontane, come fonte e riserva di petrolio e ferro, rame e carne, la frutta e il caffè” Quando Edoardo Galeano scrisse Le vene aperte dell’ America Latina, io stavo […]

  

Il Settimo Sigillo 3

Antonius le chiede se veramente ha incontrato il Diavolo “voglio incontrarlo anch’io” “perchè” risponde la ragazza “voglio domandargli di Dio. Lui sicuramente deve saperne più di ogni altro” è il momento del dubbio, profondo nel cuore del cavaliere e incerto negli occhi della ragazza torturata dall’inquisizione, Antonius non incontrerà il Diavolo e non avrà risposte la ragazza finirà sul rogo innocente e consapevole della sua innocenza, “ perchè le avete rotto i polsi” “chiedetelo al Monaco” risponde il soldato, il monaco si volta e scopre il suo volto è la Morte “ Perchè non la smetti di fare domande tanto […]

  

Il Settimo Sigillo

Il villaggio sembra in festa, i comici hanno montato un palco tra la folla che muta li guarda un uomo con una pesante mazza si aggira alla ricerca della moglie con la quale ha litigato, la giovane coppia di attori cerca di stupire il pubblico con canzoni smorfie e urla mentre il capo comico si apparta con la moglie del fabbro. Ma ecco che lo spettacolo viene interrotto da altre grida: è una processione di frati che tra i fumi dell’incenso entra nel villaggio, sono figure nere, incappucciate quelle che trascinano una folla di penitenti, uno dei frati regge una […]

  

Zucchero Amaro

Nel mondo si producono circa 2 miliardi di Tn di canna da zucchero ogni anno; il Brasile è al primo posto con 760 milioni Tn l’India al secondo posto con 350 poi vengono Cina, Thailandia, Guatemala ecc. La canna da zucchero è originaria della Nuova Guinea, fu portata in Spagna dagli arabi, chissà poi perchè, e in seguito trasportata dagli spagnoli in tutte le Indie Occidentali “scoperte” da Cristobal Colon (Cristoforo Colombo), che così scriveva “Di canne da zucchero non ne ho portate quante avrei voluto. Ho grande desiderio che ci sia abbondanza di esse. Qui c’è terreno per farne […]

  

Marsiglia

-Dall’alto dei gradini della stazione Saint-Charles, Guitou, come lo chiamava ancora sua madre, contemplava Marsiglia. “La grande città”. Sua madre ci era nata, ma non gliel’aveva mai fatta vedere. Malgrado le promesse. Adesso era lì. Solo. Come un adulto.- Così inizia Chourmo, il cuore di Marsiglia. Guitou é un adolescente, durante le vacanze ha vissuto la sua prima storia d’amore con Naīma, una giovane e bella ragazza musulmana, per questo è a Marsiglia dopo aver rubato 1000 franchi dal cassetto di famiglia. Saint-Charles, Boulevard d’Athènes, La Canabiére, Vieux-Port, La Samaritaine, -ci incontriamo li alle sei.- Ed è gia Marsiglia, dove […]

  

Come si parte, perchè si parte e verso dove

Lampedusa: Isole Pelagie 35°30′56″N 12°34′23″E Geologicamente appartiene all’ Africa, dista dalla Tunisia 113 km, 205 Km dalla Sicilia e 350 dalla Libia. Il mare tra la Sicilia e l’ Africa è pescoso, per i nostri pescherecci è zona di buoni bottini e di molti rischi, i pescatori hanno paura delle motovedette libiche e in qualche misura dei trafficanti di migranti. Ecco, i migranti: sono 19.000 i migranti affogati in mare dal 2013: il 3 ottobre 2013 in un solo naufragio ne morirono 368 in seguito allineati dentro delle bare in un capannone a Lampedusa. Dal primo gennaio ai primi di […]

  

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