Caffè cappuccino e croissant

Oggi si producono nel mondo 10.500.000 Tn di caffè, manco a dirlo il primo paese come quantità è il Brasile 3.500.000 Tn poi Vietnam, Indonesia, Colombia ecc. Il Brasile ha un raccolto medio di 32.000.000 di sacchi (un sacco=60Kg) Le origini del caffè datano 3000 anni, e vanno cercate nella regione di Kaffa Etiopia di lì passarono attraverso lo stretto di Ormuz nello Yemen, diffondendosi poi in tutto il mondo Arabo, in Italia arrivò verso il 1615 grazie ai commercianti veneziani e ad un contratto con i Turchi sconfitti nella battaglia di Lepanto la domenica del 7 ottobre 1571. E’ […]

  

La Battaglia di Algeri.2

Sfila sulla Promenade des Sablettes in mimetica il colonello Mathieu, con quattro reggimenti della decima divisione paracadutisti, il volto chiuso ed enigmatico sotto gli occhiali scuri, si gode gli applausi e le grida dei pieds-noirs europei. “La base di questo lavoro è l’informazione, il metodo l’interrogatorio” e perchè un interrogatorio abbia successo deve essere rapido ed efficace: l’utilizzo della brutalità e della tortura, anche se non sottolineato esplicitamente diventano il metodo. La Kasbah viene circondata e divisa in quattro settori, il centro assegnato al terribile 3°RCP Régiment Parachutiste Colonial del Colonello Bigeard, che impose posti di blocco, iniziò arresti arbitrari […]

  

Total Khéops

E poi Parigi. Città difficile per un marsigliese, decise di provare per tre mesi, (curioso ma in quegli anni anch’io partii per Parigi per tre mesi) Jean-claude continuò a collaborare come redattore capo con la Vie Mutualiste che intanto era diventato a un magazine con il nome di Viva, rientrò presto da Parigi per collaborare con una radio, Forum 92. A Parigi viveva in rue Paul Bert, non lontano dal Père Lachaise e a due passi da rue Faidherbe nel’11° arr. Scriveva moltissimo, Izzo, due sceneggiature: Une mort olympique e La Mort Couleur d’Automne, iniziò Lou, una storia sulla vita […]

  

Marsiglia l’ultimo che arriva è marsigliese

Marsiglia o Massalia per I Greci esiste da 26 secoli, fu fondata da un focese, Protis e dalla ligure Gyptis, figlia di un re. La storia inizia a Torello, un piccolo paese in provincia di Salerno. Gennaro Izzo detto Ciccio quel giorno camminava verso una incognita, si doveva partire, per fame, per miseria; andava bambino verso una nave che lo avrebbe sbarcato a Marsiglia e dove sarebbe diventato un nabos, cosi erano chiamati gli italiani allora. Era il 1929, arrivò con il Mistral, Gennaro, e andò a vivere nel Panier, quartiere di vicoli scuri come carrugi genovesi, abitato da povera […]

  

Il blog di Ivo Saglietti © 2021
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