{"id":134,"date":"2016-09-05T08:26:45","date_gmt":"2016-09-05T06:26:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/?p=134"},"modified":"2016-09-05T08:27:01","modified_gmt":"2016-09-05T06:27:01","slug":"topolino-libertario-intervista-a-giulio-giorello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/2016\/09\/05\/topolino-libertario-intervista-a-giulio-giorello\/","title":{"rendered":"Topolino libertario e anarchico. Intervista a Giulio Giorello"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm;margin-bottom: .0001pt;line-height: 18.9pt;background: white\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/giorello17.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-135\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/giorello17-200x300.jpg\" alt=\"giorello17\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/giorello17-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/giorello17.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Docente di Filosofia della Scienza presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, Giulio Giorello ha sempre spaziato, nei suoi studi, in svariate discipline, mosso da una grandissima curiosit\u00e0 e dalla convinzione che la verit\u00e0 non stia mai da una parte sola ma che sia molto pi\u00f9 fruttuoso \u2013 e divertente \u2013 scoprirla nella continua contaminazione dei saperi. Nel corso degli anni si \u00e8 occupato parecchio anche del mondo dei fumetti, da<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\"><i><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">\u00a0<\/span><\/i><\/span><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Tex Willer<span class=\"apple-converted-space\"><i>\u00a0<\/i><\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">a<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\"><i>\u00a0<\/i><\/span>Dylan Dog<em><span style=\"font-family: Georgia\">, sino a<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\"><i>\u00a0<\/i><\/span>Ratman<span class=\"apple-converted-space\"><i>\u00a0<\/i><\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">\u2013 indimenticabile la sua prefazione a<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\"><i>\u00a0<\/i><\/span>Ratman. Superstorie di un supernessuno<span class=\"apple-converted-space\"><i>\u00a0<\/i><\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">\u2013 e ovviamente Walt Disney. L\u2019abbiamo intervistato qualche tempo fa proprio sulla figura di Walt, in occasione dell\u2019uscita del fascicolo della rivista \u00ab<a title=\"Fonte: Antar\u00e8s - Walt Disney\" href=\"http:\/\/www.bietti.it\/riviste\/walt-disney-il-mago-di-hollywood\/intervista-a-giulio-giorello-topolino-libertario-e-anarchico\/\" target=\"_blank\">Antar\u00e8s<\/a>\u00bb dedicato a Walt Disney, a partire da un suo libro scritto con Ilaria Cozzaglio, pubblicato da Guanda e intitolato<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\"><i>\u00a0<\/i><\/span>La filosofia di Topolino<em><span style=\"font-family: Georgia\">. Cominciando, ovviamente, col chiedergli quando \u00e8 entrato in contatto con il mondo di Mickey Mouse e Donald Duck e a quando risalgono la prima e l\u2019ultima lettura di un Topolino.<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Posso dire che l\u2019ultimo l\u2019ho letto l\u2019altro ieri. \u00c8 quindi l\u2019ultimo solo in ordine di progressione, dato che domani o dopo ce ne sar\u00e0 un altro, anche perch\u00e9 tra Topolino e<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">banda Disney<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>ne esce quasi uno al giorno. Tra il fumetto vero e proprio, le raccolte, Topolino e Paperino\u2026 c\u2019\u00e8 solo l\u2019imbarazzo della scelta!<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Preferisce i nuovi o i vecchi numeri?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Leggo anche i nuovi. Non sempre, devo dire, ma ci sono parecchie sceneggiature interessanti. Per esempio, non mi perdo nessuna di quelle di Tito Faraci. Nel 2014 ne abbiamo anche fatta una insieme, che \u00e8 stata pubblicata sul \u00abTopolino\u00bb di luglio, dedicato agli ottant\u2019anni di Paperino. Si chiama<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">La filosofia di Paperino<\/span><\/em>, che va a un congresso di filosofia. In realt\u00e0, era stato mandato a un congresso d\u2019idraulici, ma sbaglia la sala del grande albergo dove si tiene la conferenza e va dai filosofi. Che lo prendono per un grande filosofo. Alla domanda: \u00abMaestro, ma a cosa serve la filosofia?\u00bb, Paperino, convinto di parlare agli idraulici, risponde: \u00abCertamente non ad aggiustare i rubinetti!\u00bb. E tutti: \u00abChe risposta meravigliosa! Che scetticismo, che senso pratico\u2026!\u00bb. Sembra Wittgenstein, quando era stufo della filosofia e voleva andare a fare l\u2019operaio nell\u2019Unione Sovietica di Stalin. Per fortuna ha rinunciato.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Per fortuna sua\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Soprattutto per fortuna sua. Comunque, quando Paperino comincia a dare risposte di<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">puro buonsenso<\/span><\/em>, come direbbe il Kit Carson di<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Tex Willer<\/span><\/em>, i filosofi cominciano a esclamare: \u00abChe banalit\u00e0!\u00bb, e lo cacciano fuori. Intanto, nell\u2019altra sala il<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">vero<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>filosofo, con cui Paperino si \u00e8 scambiato, tiene agli idraulici un lunghissimo<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">bla bla bla<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>sulla filosofia. Il pubblico dorme. L\u2019abbiamo scritta insieme, Faraci e io. Gli ho dato alcuni spunti filosofici, mentre lui si \u00e8 occupato della sceneggiatura vera e propria.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Non solo, quindi, leggo i nuovi numeri ma ogni tanto vi contribuisco pure.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Il suo primo Topolino, invece?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">L\u2019ho letto quando avevo cinque o sei anni. Era l\u2019inizio degli anni Cinquanta e andava molto una storia a puntate \u2013 affascinante ma un po\u2019 angosciosa, a dire il vero \u2013 intitolata<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Topolino e il tesoro di Mook<\/span><\/em>. La sceneggiatura era di Billy Walsh, i disegni ovviamente di Floyd Gottfredson. Affiancato da Eta Beta, Topolino va alla ricerca di un misterioso tesoro che poi si scopre essere sperduto tra le montagne del Tibet. Seguendo la traccia del tesoro, i due (in realt\u00e0 solo Topolino mostra qualche interesse, perch\u00e9 Eta Beta, si sa, detesta il denaro) attraversano tutto il Vecchio Mondo: arrivano prima in Irlanda, dove baciano la<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Blarney stone<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>(quella che \u00e8 citata anche nei<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Cantos<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di Ezra Pound), poi vanno in Inghilterra, luogo di criminali e fantasmi, dove incontrano lo spettro di un famoso londinese che assassinava i suoi clienti, ma era stato catturato e squartato da alcuni cavalieri. La storia si sviluppa in diverse citt\u00e0 europee \u2013 li troviamo al<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Grand Guignol<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di Parigi \u2013 ma anche fuori: i nostri eroi raggiungono l\u2019Egitto, strappando una stele a un leone che si chiama \u00abG. B.\u00bb. Da bambino non avevo capito che stava per<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Great Britain<\/span><\/em>. Erano gli anni in cui l\u2019America aveva cacciato l\u2019Inghilterra dal Medio Oriente\u2026 Giunti in Turchia, conoscono una donna bellissima ma pericolosissima, una<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">femme fatale<\/span><\/em>, che li porta in Unione Sovietica, oltre la Cortina di Ferro. Quando arrivano a Mosca, in una grande stanza del Cremlino vengono ricevuti da Stalin in persona. Che, naturalmente, ha le orecchie aguzze e pelose del gattaccio Pietro Gambadilegno\u2026 non le dico come va a finire!<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Una storia molto politica, insomma\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Molto anticomunista, naturalmente. Gambadilegno-Stalin dice: \u00abIl mio popolo \u00e8 felice perch\u00e9 ogni giorno mangia caviale e beve champagne\u00bb. Topolino ed Eta Beta rispondono: \u00abVeramente, a noi sembrano mortadella e gazzosa!\u00bb. E Gambadilegno ribatte: \u00abNo, no, \u00e8 proprio caviale e champagne\u00bb. Se lo dice lui\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Una storia molto carina, ad ogni modo, anche se \u00e8 stata criticata per la sua coloritura politica. In realt\u00e0, spesso Walt Disney evitava volutamente il discorso politico.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Una vecchia polemica\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">D\u2019altra parte, Disney nasce come uomo di sinistra e poi si sposta verso destra. Gli hanno attribuito di tutto: simpatie prima bolsceviche, poi filonaziste, poi esoteriche, qualcuno ha detto che era addirittura un satanista.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Un satanista in senso vero e proprio?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Un giudizio semplicemente ridicolo anche se, in realt\u00e0, era comunque anticristiano, perch\u00e9 la dimensione del trascendente non \u00e8 mai presente nelle sue storie. Forse solo in qualche sceneggiatura di Paperino, in cui si vedono chiesette simili a quelle del New England, anche se le vicende si svolgono grossomodo dalle parti della California\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Lei come la vede?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/Mary-Poppins-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-139\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/Mary-Poppins-1-279x300.jpg\" alt=\"Mary Poppins\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/Mary-Poppins-1-279x300.jpg 279w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/Mary-Poppins-1-953x1024.jpg 953w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/Mary-Poppins-1.jpg 1829w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a>Penso sinceramente che Disney se ne fregasse completamente di ogni coloritura politica e ideologica. In questo senso era un po\u2019 come Joyce: prendeva quel che gli serviva per costruire le sue trame. Nell\u2019<em><span style=\"font-family: Georgia\">Ulisse<\/span><\/em>, ad esempio, c\u2019\u00e8 di tutto: da Giordano Bruno a Darwin, dall\u2019esoterismo alla ricerca dei fantasmi, dalla rivisitazione dei grandi classici della letteratura inglese all\u2019esaltazione della rivolta irlandese. In questo senso, il grande calderone di Disney \u00e8 un po\u2019 come quello di Joyce: prende un po\u2019 qua e un po\u2019 l\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Eppure questi materiali vengono anche profondamente rielaborati.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Walt Disney ha saputo reinventare in maniera geniale tutta la mitologia europea, da<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Biancaneve e i sette nani<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>alla<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Bella Addormentata nel Bosco<\/span><\/em>, per poi non parlare di quell\u2019autentico capolavoro che \u00e8\u00a0<em><span style=\"font-family: Georgia\">Cinderella<\/span><\/em>,<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Cenerentola<\/span><\/em>, dove la protagonista canta: \u00abI sogni son desideri\u00bb. Una battuta compendia decenni di psicoanalisi freudiana\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">A proposito di psicoanalisi, c\u2019\u00e8 una storia, di cui lei ha parlato nel suo libro su Mickey Mouse, vale a dire<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\"><i><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">\u00a0<\/span><\/i><\/span><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Topolino contro Topolino<em><span style=\"font-family: Georgia\">, del 1953\u2026<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Da ragazzo la trovavo molto angosciosa. Questa storia prende in giro gli psicanalisti, in particolare quelli freudiani. Tutta l\u2019idea del<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">doppio<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>contenuta in quelle vignette porta ovviamente alla psicoanalisi.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Disney ha attinto insomma a diversi materiali europei, ma ha avuto l\u2019immenso genio di reinventarli. Forse, da questo punto di vista, il film che gli \u00e8 riuscito di meno \u00e8<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Pinocchio<\/span><\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Come mai?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Forse perch\u00e9 un americano, secondo me, non coglie subito lo spirito toscanaccio di Collodi, denso di quell\u2019anticlericalismo da taverna\u2026 Basta pensare al personaggio del Grillo Parlante: \u00e8 terribilmente antipatico. Uno non vede l\u2019ora che venga schiacciato da una pietra. Torner\u00e0 nei fumetti di Gottfredson e Walsh, a tampinare il giovane Davy Crockett, convincendolo ad andare a scuola invece che sparare agli orsi e guerreggiare con gli Indiani.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Un grillo parlante pi\u00f9 deamicisiano che collodiano\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">S\u00ec, un Grillo Parlante molto,<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">troppo<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>borghese.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Secondo lei qual \u00e8 la fiaba che Disney ha meglio reinterpretato?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Forse<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Peter Pan<\/span><\/em>. Il<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">cartoon<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>\u00e8 bellissimo. La trovata del coccodrillo \u00e8 meravigliosa e Capitan Uncino \u00e8 un personaggio indimenticabile. Un altro romanzo che \u00e8 stato interpretato benissimo graficamente \u00e8<em><span style=\"font-family: Georgia\">Alice nel paese delle meraviglie<\/span><\/em>. Walt ha saputo attingere a questo universo, da Collodi a Kipling, ora in meglio ora in peggio, ma comunque realizzando un\u2019operazione culturale di grande respiro. Non mi stupisce che sia stato ammirato da Ezra Pound. Sa che quando Pound, al manicomio St. Elizabeth\u2019s, guardava<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Bambi<\/span><\/em>, ogni volta che vedeva la morte della mamma del cerbiattino piangeva come una fontana? Ma Disney \u00e8 stato esaltato anche da un regista di parte \u2013<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">apparentemente<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>\u2013 opposta come Sergej Eisenstein. Non c\u2019\u00e8 dubbio: \u00e8 stato uno dei protagonisti del Novecento.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">E ha avuto l\u2019intelligenza di lasciare che tutto andasse per conto proprio, in mano a quel grande disegnatore che fu Gottfredson e a grandi sceneggiatori come Ted Osborne. Senza dimenticare Billy Walsh, ovviamente (che tra l\u2019altro ha anche steso la sceneggiatura di<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Mary Poppins<\/span><\/em>). Un personaggio molto interessante. Se poi pensiamo alla saga dei Paperi, perfezionata da Carl Barks\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Il padre di Paperon de\u2019 Paperoni\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Paperino e i suoi nipotini c\u2019erano gi\u00e0, ma Paperone \u00e8 farina del sacco di Barks. Le lotte contro i Bassotti, Paperopoli con il deposito in cima alla collina\u2026 Sono tutte risposte americane al<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Manifesto del partito comunista<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\"><i>\u00a0<\/i><\/span>di Marx ed Engels. Solo che, mentre Marx ha regalato un paradiso comunista che mai si \u00e8 realizzato \u2013 a meno che non ci accontentiamo di Gambadilegno-Stalin \u2013 nel mondo reale ha vinto Paperone,<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Uncle Scrooge<\/span><\/em>. Ne sono pi\u00f9 contento, personalmente. Mi trovo meglio, come dire\u2026 Sono pi\u00f9 tranquillo tra le strade di New York che non tra quelle di Mosca\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Peraltro il modello di Paperone si contrappone a un\u2019altra forma di capitalismo. A Paperopoli vive anche un certo Rockerduck, che incarna il modello di un capitale molto pi\u00f9 aggressivo\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Il capitalismo ha una sua dialettica interna. Talvolta degenera, come le varie bolle finanziarie (il cui equivalente fece indignare Thomas Jefferson, negli ultimi anni della sua vita) stanno a mostrare\u2026 Paperone, per\u00f2, \u00e8 un capitalista<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">sano<\/span><\/em>, a differenza di Rockerduck.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Cosa pensa delle versioni italiane delle storie disneyane?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">A proposito del rapporto tra Disney e l\u2019Italia, sapr\u00e0 sicuramente che pass\u00f2 del tempo prima che Mussolini bloccasse la pubblicazione dei fumetti disneyani in Italia, poich\u00e9 stranieri\u2026 Al figlio di Mussolini piaceva molto Topolino\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Era addirittura tesserato al club degli Amici di Mickey Mouse!<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">In quel periodo, molte delle storie disneyane venivano disegnate in Italia. Anche negli anni Cinquanta: ricordo che da bambino m\u2019imbattei nella versione disneyana dell\u2019<em><span style=\"font-family: Georgia\">Inferno<\/span><\/em>, sceneggiata da Guido Martina e Angelo Bioletto tra il 1949 e il 1950. La grafica era molto diversa da quella americana: la storia, che \u201cprendeva in giro\u201d la<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Commedia<\/span><\/em>, conteneva i fumetti, ovviamente, ma anche le terzine dantesche, sotto i disegni. Topolino faceva Dante e Pippo Virgilio. Quel fumetto teneva conto della povert\u00e0 dell\u2019Italia del dopoguerra, con tutte le devastazioni belliche, ma anche dei primi scandali calcistici: il conte Ugolino, ad esempio, \u00e8 un famoso arbitro finito all\u2019Inferno per tutte le maledizioni ricevute dai tifosi. Questo personaggio aveva una squadra che gli era molto cara, tanto che questa gli\u00a0aveva offerto\u00a0un milione di lire di allora\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">In quel numero c\u2019era gi\u00e0 tutta l\u2019Italia.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Una storia che s\u2019inscrive nel ciclo delle grandi parodie disneyane\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Sono state tutte realizzate in Italia. Ma ce n\u2019\u00e8 anche qualcuna americana: Gottfredson, ad esempio, ha disegnato<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Il mostro bianco<\/span><\/em>, in cui Topolino si confronta con Moby Dick. Ce n\u2019\u00e8 un\u2019altra \u2013 molto strana, a dire il vero \u2013 in cui il nostro eroe si trova coinvolto nelle avventure di<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Robinson Crusoe<\/span><\/em>. Un capolavoro, che per\u00f2 non \u00e8 esattamente una parodia: Topolino va a Hollywood a fare un film e diventa coprotagonista di una resa cinematografica del romanzo di Defoe. \u00c8 proprio l\u00ec che incontra una serie di simpatici selvaggi che gli spediscono a casa il famoso Gioved\u00ec\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">\u00c8 il coprotagonista della storia<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Topolino e il selvaggio Gioved\u00ec<em><span style=\"font-family: Georgia\">, del 1940. Nel suo studio lei ha visto nel rapporto tra questo buffo personaggio e Mickey Mouse un esercizio di relativismo\u2026<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Certo. Tengo a precisare, per\u00f2, che il relativismo che mi piace \u00e8 quello<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">\u00e0 la<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\"><i>\u00a0<\/i><\/span>L\u00e9vi-Strauss, non il\u00a0<em><span style=\"font-family: Georgia\">pensiero debole<\/span><\/em>, sullo stile di Gianni Vattimo. Quello a cui penso \u00e8 il relativismo che \u00e8 passato attraverso il grande dibattito tra Popper, Lakatos, Kuhn e Feyerabend. Un pensiero secondo cui ogni idea ha il diritto di essere difesa pubblicamente. Se poi non si \u00e8 d\u2019accordo, la si criticher\u00e0 a sangue, ovviamente. \u00c8 questa la ragione per cui certi ostracismi italiani \u2013<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">italioti<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>\u2013 appaiono oggi veramente ridicoli.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Anche Topolino si \u00e8 cimentato nella difesa della libert\u00e0 di stampa contro la censura.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">In pi\u00f9 occasioni. Vede, io sono per la ragione calcolante, ma c\u2019\u00e8 anche un altro tipo di ragione: quella che sa scegliere tra parti opposte, che piaceva tanto al grande poeta puritano John Milton e sotto la cui stella io e Ilaria Cozzaglio mettiamo Topolino, a partire da quel capolavoro che \u00e8<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Topolino giornalista<\/span><\/em>, del 1935. Si parla appunto della libert\u00e0 di stampa: Topolino fa nell\u2019America degli anni Trenta quello che faceva Milton nell\u2019Inghilterra della Grande Ribellione, cercando di convincere i suoi \u2013 la fazione del Parlamento \u2013 a non mantenere quella censura che tanto piaceva ai monarchici. E guai se questa censura diventasse un\u2019autocensura portata avanti dal basso, dai tipografi! \u00c8 quanto accade anche oggi, come parecchi recenti fatti di cronaca sembrano dimostrare.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">In quella storia Mickey si colloca al di l\u00e0 della legge, difendendo la libert\u00e0 di espressione nel momento in cui il potere costituito si \u00e8 venduto ai censori\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/walt-disney-animator-photograph.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-137\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/walt-disney-animator-photograph-300x250.jpg\" alt=\"walt-disney-animator-photograph\" width=\"300\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/walt-disney-animator-photograph-300x250.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/walt-disney-animator-photograph.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A mio giudizio Topolino \u00e8 un grande<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">libertario<\/span><\/em>. Non si faccia l\u2019errore (anzi, questa \u00e8 una piega che ha preso il Topolino italiano) di pensare che sia sempre dalla parte delle forze dell\u2019ordine. Certo, \u00e8 amico di Manetta e Basettoni: ma uno si chiama<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Casey<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>e l\u2019altro<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">O\u2019Hara<\/span><\/em>, e Topolino pare essere a sua volta un\u00a0<em><span style=\"font-family: Georgia\">Irish American<\/span><\/em>. \u00c8 quindi pi\u00f9 che altro una solidariet\u00e0 tra irlandesi che non un\u2019adesione di Topolino alla legge. Tra l\u2019altro, in parecchie storie Topolino \u00e8 contro le forze dell\u2019ordine, che prende in giro (come in<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Topolino nella casa dei fantasmi<\/span><\/em>, del 1936) o che critica poich\u00e9 corrotte (<em><span style=\"font-family: Georgia\">Topolino giornalista<\/span><\/em>), oppure contro la burocrazia (<em><span style=\"font-family: Georgia\">Topolino e la lampada di Aladino<\/span><\/em>, del 1939-1940). D\u2019altra parte, Eta Beta, che ama bruciare il denaro, \u00e8 ancora pi\u00f9 radicale\u00a0di Topolino, dal punto di vista di un individualismo anarchico.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Lo stesso Disney, come han detto negli anni molti dei suoi collaboratori, odiava banche e banchieri.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Basta guardare<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Mary Poppins<\/span><\/em>! Questa \u00e8 una bella e antica tradizione americana, che risale agli antifederalisti, tra cui lo stesso Jefferson. Ad ogni modo, Topolino non \u00e8 affatto un topo dell\u2019ordine! Tra l\u2019altro, in una storia,<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Topolino e il Terrore dei mari<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>(1952-1953), il nostro eroe torna indietro nel tempo per difendere i pirati che combattono contro la Marina di Sua Maest\u00e0 britannica. Pi\u00f9 anarchico di cos\u00ec\u2026 E alla fine vince la gloriosa bandiera con il teschio e le tibie, il<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Jolly Roger<\/span><\/em>!<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Anche Paperino si muove in questa direzione\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">\u00c8 ancora pi\u00f9 anarchico, soprattutto nelle reazioni individuali. Paperoga, poi, \u00e8 un personaggio delizioso, con quest\u2019aria totalmente\u2026 ecco, come se si fosse fatto una decina di canne! Credo, d\u2019altra parte, che ci sia una forte componente psichedelica nei<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">cartoons<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Disney. Lei ha visto<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Dumbo<\/span><\/em>, vero?<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Si riferisce alla scena in cui l\u2019elefantino beve acqua e whiskey?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Esatto. Non ha bisogno di commenti\u2026! Non credo ci fosse solo whiskey in quella botte\u2026!<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Scherzi a parte, anche sotto questo aspetto credo che una delle qualit\u00e0 di Walt risiedesse nel lasciar giocare liberamente i suoi sceneggiatori.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Be\u2019, non \u00e8 nemmeno mancata qualche censura\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Ad esempio, \u00e8 stata censurata una storia in cui Paperone, quando fa il cercatore d\u2019oro nel Klondike, incontra la bella del<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">saloon<\/span><\/em>, Doretta Doremi. Ebbene, nelle tavole cosa facessero i due era evidente\u2026 ma sono state tagliate. Le ha ripristinate Luca Boschi, nell\u2019edizione che ha recentemente pubblicato. Prima non si capiva bene che relazione ci fosse tra i due: ora non ci sono pi\u00f9 dubbi!<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Il puritanesimo americano e un certo bigottismo europeo han mietuto parecchie vittime. Sergio Bonelli mi raccontava che<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Tex Willer<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>veniva classificato come per \u00abadulti con riserva\u00bb\u2026 Non riusciva a capire\u2026 Mi disse: \u00abForse, considerando che \u00e8 una storia<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">western<\/span><\/em>, si riferiscono alle riserve indiane!\u00bb. Ma ogni cosa ha la sua nemesi: pensi a Jacovitti, grande disegnatore della stampa cattolica che ha finito coll\u2019illustrare il<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Kamasutra<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>e mettere su \u00abPlaymen\u00bb le sue vignette. Quando i cattolici l\u2019hanno saputo\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">In Italia \u00e8 nata una scuola di fumetti di altissimo livello. Anche quelli scollacciati, per adulti. Son sempre stato un grande ammiratore non tanto di<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Diabolik<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>\u2013 che era in qualche modo piuttosto perbenista \u2013 ma di<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Satanik<\/span><\/em>. Era la versione in gonnella di<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Dottor Jekyll e Mister Hyde<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di Stevenson. Ma stava dalla parte di Hyde \u2013 era questo aspetto a renderla interessante.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Una domanda a bruciapelo. Topolinia o Paperopoli?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Dobbiamo tenere presente che Topolinia originariamente non c\u2019era. \u00c8 stata creata da Disney Italia. Negli anni Trenta non c\u2019era indicazione di citt\u00e0; se c\u2019era, era unicamente Paperopoli. Tutti erano sostanzialmente nello stesso luogo. La divisione tra Topolinia e Paperopoli \u00e8 arrivata successivamente, e ha spopolato negli ultimi venti o trent\u2019anni soprattutto in Europa\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Ma se dovesse scegliere tra i due universi?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Devo dire che Paperopoli \u00e8 molto pi\u00f9 caratterizzata di Topolinia, con quell\u2019enorme deposito sulla collina che sovrasta una citt\u00e0 tipicamente californiana, della West Coast\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Topolino e\/o Paperino? Molti vedono nel primo una figura a una dimensione, priva di profondit\u00e0 psicologica, e nel secondo un personaggio pi\u00f9 complesso e aderente alla realt\u00e0. Nel suo libro lei demolisce questo stereotipo\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Topolino \u00e8 un<span class=\"apple-converted-space\"><i>\u00a0<\/i><\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">eroe del dubbio<\/span><\/em>, soprattutto nelle narrazioni americane. \u00c8 privo di certezze e molto sfaccettato. Certo, la scelta di Disney Italia di farne troppo spesso un collaboratore della polizia ha generato l\u2019immagine di un topo che vince sempre. Ma non \u00e8 cos\u00ec. Nelle grandi storie raccolte ne<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">La filosofia di Topolino<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>non vince sempre.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/Land-of-Long-Ago.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-136\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/Land-of-Long-Ago-300x157.jpeg\" alt=\"Land of Long Ago\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/Land-of-Long-Ago-300x157.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/Land-of-Long-Ago-1024x534.jpeg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/09\/Land-of-Long-Ago.jpeg 1244w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E molte sue vittorie sono relative, non di certo assolute. Penso, per esempio, ad alcune storie di Romano Scarpa.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Topolino e la fiamma eterna di Kalhoa<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>(1961) era stata pensata con un certo finale, che poi non venne pubblicato. Topolino va alla ricerca di questa fiamma eterna e, a un certo punto, scopre che altro non \u00e8 se non un fenomeno naturale.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Kalhoa<\/span><\/em>, insomma,<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">non c\u2019\u00e8<\/span><\/em>. Eppure, in quella conclusione alternativa, pubblicata dagli amatori della Walt Disney Italia, compare la regina, in una dissolvenza finale, dicendo ai protagonisti: \u00abNon avete cercato abbastanza bene\u00bb. Ha presente quando Yuri Gagarin sbarc\u00f2 dalla sua grande missione nello spazio, la prima grande missione sovietica? Disse: \u00abMi sono guardato intorno e non ho visto Dio\u2026\u00bb. Be\u2019, \u00e8 come se Dio avesse fatto capolino, commentando: \u00abNon hai guardato abbastanza bene, in profondit\u00e0\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Un dubbio talmente radicale da ammettere addirittura la propria negazione\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Il<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">topo antimetafisico<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>alla fine lascia aperta una porta alla metafisica stessa. In fondo non \u00e8 un male parlare di queste cose\u2026 purch\u00e9 ci si possa sempre divertire. Ha presente la famosa battuta di Pound, del<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Canto CXVI<\/span><\/em>, \u00abDisney against metaphysicals\u00bb? Topolino e i suoi hanno a che fare con piccolissimi brandelli di metafisica\u2026 Certo, Billy Walsh ha dato a Topolino un taglio esoterico, mettendo nelle sue storie qualche fantasma<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">vero<\/span><\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Sono tematiche spesso importate da Disney assieme al Medioevo europeo\u2026<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Ma non solo. Pensi ad<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Amelia, la strega che ammalia<\/span><\/em>, che abita alle pendici del Vesuvio. Oltre a essere un omaggio a Sofia Loren\u2026<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Sofia Loren?!<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Parola di Carl Barks. L\u2019ha dichiarato lui stesso: Amelia<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">\u00e8<\/span><\/em><span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Sofia Loren. Ma \u00e8 anche un grandioso omaggio alla Napoli dei misteri e dei fantasmi. Fantastico ed esoterico, se funzionali alla narrazione, sono del tutto ammissibili. Certo, a mio giudizio non si dovrebbe inferire la presenza di tematiche esoteriche a partire da figure come quella di<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Magica De Spell<\/span><\/em>. Cos\u00ec come non si dovrebbe credere ai fantasmi, pur apprezzando le meravigliose storie di Henry James o Montague Rhodes James. Ho appena dedicato un libretto a questa faccenda. Si chiama<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia\">Il fantasma e il desiderio<\/span><\/em>, \u00e8 uscito per Mondadori. In uno dei racconti contenuti, peraltro, c\u2019\u00e8 anche Piergiorgio Odifreddi. Che per\u00f2 viene ucciso. \u00c8 l\u2019unico vero fatto di sangue in tutto il libro. Un angelo di pietra non ne pu\u00f2 pi\u00f9 di sentirlo parlare: gli tira un colpo di spada e lo accoppa.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><em><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">In conclusione: dove risiede, a suo giudizio, il genio di Walt?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">Nell\u2019aver creato un universo. Disney fu un grandioso creatore di mitologie, in grado di americanizzare le grandi tradizioni dell\u2019Occidente europeo. E non solo europeo: la Disney ha lavorato in Brasile, dove impazza Jos\u00e9 Carioca.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 18.9pt;background: white;text-align: start;margin: 7.5pt 0cm .0001pt 0cm\"><span style=\"font-size: 13.5pt;font-family: Georgia;color: #333333\">In questo senso, non mi stupirei se domani riuscisse a penetrare anche in Cina, nonostante la censura perpetrata dal governo della Repubblica Popolare. Forse \u00e8 pi\u00f9 difficile che metta radici nei Paesi arabi, con l\u2019aria che tira\u2026 E poi quella \u00e8 una cultura fortemente aniconica, nemica delle immagini. Per\u00f2, non si pu\u00f2 nemmeno escludere del tutto\u2026 Mai dire mai.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Docente di Filosofia della Scienza presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, Giulio Giorello ha sempre spaziato, nei suoi studi, in svariate discipline, mosso da una grandissima curiosit\u00e0 e dalla convinzione che la verit\u00e0 non stia mai da una parte sola ma che sia molto pi\u00f9 fruttuoso \u2013 e divertente \u2013 scoprirla nella continua contaminazione dei saperi. Nel corso degli anni si \u00e8 occupato parecchio anche del mondo dei fumetti, da\u00a0Tex Willer\u00a0a\u00a0Dylan Dog, sino a\u00a0Ratman\u00a0\u2013 indimenticabile la sua prefazione a\u00a0Ratman. Superstorie di un supernessuno\u00a0\u2013 e ovviamente Walt Disney. L\u2019abbiamo intervistato qualche tempo fa proprio sulla figura di Walt, in occasione dell\u2019uscita [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/2016\/09\/05\/topolino-libertario-intervista-a-giulio-giorello\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1084,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[23335,7500,64],"tags":[191111,35961,191110,191107,31281],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1084"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":142,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134\/revisions\/142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}