{"id":460,"date":"2018-08-03T16:32:40","date_gmt":"2018-08-03T14:32:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/?p=460"},"modified":"2018-08-03T16:32:40","modified_gmt":"2018-08-03T14:32:40","slug":"adriano-monti-buzzetti-dimensione-cosmica-la-via-italiana-al-fantastico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/2018\/08\/03\/adriano-monti-buzzetti-dimensione-cosmica-la-via-italiana-al-fantastico\/","title":{"rendered":"Adriano Monti-Buzzetti: \u00abDimensione Cosmica, la via italiana al fantastico\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/08\/Dimensione_Cosmica_3_HD.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-462\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/08\/Dimensione_Cosmica_3_HD-224x300.png\" alt=\"Dimensione_Cosmica_3_HD\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/08\/Dimensione_Cosmica_3_HD-224x300.png 224w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/08\/Dimensione_Cosmica_3_HD.png 602w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>Dire che non \u00e8 un momento facile per l\u2019editoria italiana \u00e8 ormai un luogo comune, che purtroppo non cessa di rispondere alla realt\u00e0 delle cose. Lo stesso discorso vale per i periodici: eppure, in tempo come il nostro in cui l\u2019informazione e la produzione di contenuti sono parcellizzate, scandite dai<\/em> tweet <em>e dai <\/em>post<em> su Facebook, non mancano per fortuna realt\u00e0 che nuotano controcorrente, aprendo riviste in un mondo in cui le riviste chiudono. Iniziative tanto pi\u00f9 lodevoli e da incoraggiare poich\u00e9 spesso dedicate ad argomenti non propriamente \u201cdi massa\u201d, come il fantastico: \u00e8 il caso di <strong>\u00abDimensione Cosmica\u00bb<\/strong>, storica rivista dedicata alla \u201cletteratura di genere\u201d ripresa di recente dall\u2019editore <strong>Marco Solfanelli<\/strong>, e diffusa in forma cartacea. In occasione dell\u2019uscita del suo terzo fascicolo, ne abbiamo parlato con <strong>Adriano Monti-Buzzetti<\/strong>, che la dirige assieme a <strong>Gianfranco de Turris<\/strong>, chiedendogli anzitutto com\u2019\u00e8 partito questo rilancio, dopo decenni d\u2019interruzione.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019idea \u00e8 stata lanciata da Marco Solfanelli, che l\u2019estate scorsa ci ha proposto di resuscitare \u00abDimensione Cosmica\u00bb, e si \u00e8 concretizzata definitivamente quest\u2019anno. D\u2019altronde, non \u00e8 un anno casuale: <strong>il primo numero usc\u00ec infatti nel 1978, quattro decenni fa.<\/strong> Sfogliando quello che potremmo chiamare un piccolo album di famiglia, la parola <em>pionieristica<\/em> \u2013 oggi abusatissima \u2013 si pu\u00f2 certo spendere per questa rivista, che ha contribuito enormemente a definire gli orizzonti del fantastico italiano, operando nella <em>terra di nessuno<\/em> delle fanzine amatoriali dell\u2019epoca \u2013 fogli A4 spillati e raccolti dai primissimi fan, antesignani dei cosiddetti <em>nerd<\/em> \u2013 e contrapposta alle vere e proprie riviste da edicola, con un <em>appeal<\/em> grafico pi\u00f9 professionale.<\/p>\n<p><em>Quali furono i protagonisti della prima stagione di \u00abDimensione Cosmica\u00bb?<\/em><\/p>\n<p>Il primo curatore, <strong>Michele Martino<\/strong>, e <strong>Marino Solfanelli<\/strong>, padre di Marco. Da quell\u2019iniziativa, tra l\u2019altro, nacquero molti altri progetti ad essa legati, come il Premio Tolkien, di cui fu presidente Gianfranco de Turris, mio illustre collega in RAI, tra i padri del fantastico italiano e oggi mio compagno in quest\u2019avventura. Per il resto, negli anni successivi la rivista \u00e8 stata diretta da <strong>Anna Rinonapoli<\/strong> e da <strong>Renato Pestriniero<\/strong>. \u00c8 diventata uno dei punti di riferimento nazionali per la narrativa fantastica e d\u2019anticipazione, da un lato contribuendo a definire i contorni di <strong>una \u201cvia italiana\u201d (per sensibilit\u00e0, cos\u00ec come riferimenti) all\u2019Immaginario<\/strong>, dall\u2019altro creando una scuderia di autori che in seguito sarebbero diventati molto famosi.<\/p>\n<p><em>Vorrei approfondire quest\u2019ultimo punto. A tuo giudizio, quali potenzialit\u00e0 offre il nostro Paese dal punto di vista della creazione \u2013 letteraria, ma non solo \u2013 fantastica?<\/em><\/p>\n<p>Le possibilit\u00e0 sono enormi ed \u00e8 proprio in questo solco che la rinnovellata \u00abDimensione Cosmica\u00bb vuole inserirsi, dimostrando in questo scorcio di XXI secolo come esista una peculiare \u201cvia italiana\u201d al fantastico, matura in autori gi\u00e0 consolidati e promettente in alcune selezionate \u201cgemme grezze\u201d, narratori e saggisti a cui forniamo una prima vetrina, ricchissima di una vasta gamma di peculiari riferimenti storici e letterari. <strong>Quello italiano \u00e8 un retroterra fertile per creare dinamiche narrative del tutto uniche, che nulla hanno da invidiare al mondo anglofono.<\/strong> I tempi sono maturi per la riscoperta e il rilancio di questo genere. Cito solo il successo di un movimento-laboratorio come <strong><em>Italian Sword &amp; Sorcery<\/em><\/strong>, dell\u2019amico e collaboratore <strong>Francesco La Manno<\/strong>, insieme ad altri di questo tipo, che ci danno l\u2019indice della rinnovata vitalit\u00e0 di un contributo nazionale della narrativa di genere. Un anelito che si manifesta anche nella prosa: sono sempre stato contro lo <em>Show, don\u2019t tell<\/em> imperante nei manuali, le storie scritte con un linguaggio da sms. <strong>Credo che la lingua di Dante e Ariosto meriti molto di pi\u00f9.<\/strong><\/p>\n<p><em>Uno degli aspetti che mi ha colpito \u00e8 la poliedricit\u00e0 della rivista. Saggi di autori italiani e stranieri, una sezione di narrativa, dossier e approfondimenti\u2026<\/em><\/p>\n<p>Questa molteplicit\u00e0 \u00e8 di un\u2019importanza capitale. Personalmente, non sono mai stato un fautore dei numeri monografici. Ci\u00f2 deriva ovviamente dal mio trascorso nel giornalismo radiofonico, che mi ha insegnato come, in genere, la variet\u00e0 paghi di pi\u00f9. La scelta tematica pu\u00f2 ridursi a una nicchia di lettori, escludendone altri. Considerato poi che non ci rivolgiamo a folle oceaniche\u2026 Ci\u00f2 che vogliamo provare a fare \u00e8 <strong>parlare di tutto, fantastico e fantascienza, <em>weird<\/em> e <em>fantasy<\/em>, mostri sacri e nuove promesse<\/strong>, con un intento antologico all\u2019insegna della completezza, che in qualche modo renda questi primi numeri della nuova serie <em>da collezione<\/em>. Vogliamo che essi siano riferimenti da cui possano partire ricerche successive.<\/p>\n<p><em>Il primo numero di \u00abDimensione Cosmica\u00bb si apre con un programmatico manifesto per una fantascienza umanistica.<\/em><\/p>\n<p>Esattamente. \u00c8 un\u2019aperta presa di posizione <strong>contro la dittatura imperante della distopia <\/strong>(almeno, cos\u00ec noi la giudichiamo), del pessimismo,<strong> di uno scenario futuribile sempre schiacciato su prospettive terrestri<\/strong>, ambientalmente degradate, socialmente controverse\u2026 Nel numero successivo \u00e8 invece uscita una versione riveduta dell\u2019introvabile saggio di Alex Voglino dedicato all\u2019interpretazione neo-simbolica della letteratura di genere\u2026<\/p>\n<p><em>Alla rivista collaborano tre generazioni di autori, insieme a scrittori e saggisti di diverse provenienze ideologiche. Una scelta molto matura, oltrech\u00e9, ancora una volta, controcorrente\u2026<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/08\/Adriano_Monti_Buzzetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-461\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/08\/Adriano_Monti_Buzzetti-300x300.jpg\" alt=\"Adriano_Monti_Buzzetti\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/08\/Adriano_Monti_Buzzetti-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/08\/Adriano_Monti_Buzzetti-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/08\/Adriano_Monti_Buzzetti.jpg 779w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tale compresenza \u00e8 figlia di un preciso elogio delle diversit\u00e0. Mi piacerebbe che questa rivista potesse rappresentare il meglio del fantastico italiano, anche da un punto di vista internazionale. Per fare questo, diciamocelo francamente, dobbiamo rimuovere tutta una serie d\u2019incrostazioni. Una di queste \u00e8 di tipo generazionale. <strong>Ci sono molti strabismi da superare<\/strong>, alcuni dei quali biunivoci: quello del cultore <em>\u00e2g\u00e9<\/em>, fermo a trent\u2019anni fa, che parla solo di glorie passate, secondo cui dopo certi autori c\u2019\u00e8 il vuoto assoluto, ma anche quello \u2013 uguale e contrario \u2013 del blogger e del saggista in erba, pi\u00f9 o meno giovane (pi\u00f9 spesso giovane) e autoreferenziale, che scrive pi\u00f9 di quanto abbia letto, credendo che la fantascienza inizi con lui e termini dove ha inizio il suo deficit culturale. Sono tutte forme di arroganza da cui bisogna liberarsi. In questo ambiente di lavoro, cos\u00ec eterogeneo, cerchiamo di operare tutti con grande entusiasmo e quella sincerit\u00e0 cristallina che ritrovo in amici e sodali \u2013 penso, ad esempio, all\u2019ottimo <strong>Max Gobbo<\/strong> \u2013 andando cos\u00ec a costituire la trama e ordito di un gigantesco arazzo <em>made in Italy<\/em>. Tra le cose da superare, oltre alle diversit\u00e0 anagrafiche ci sono anche quelle che hai ricordato, di tipo ideologico. Bisogna spazzare il campo da certe risse da campanile \u2013 per non dire da pollaio \u2013 che sopravvivono solo da noi. <strong>Il fantastico di destra, il fantastico di sinistra\u2026 queste diatribe mi han sempre fatto accapponare la pelle. Credo che accostare i distinguo della nostra, tutto sommato, microscopica realt\u00e0 storico-politico-nazionale alla meravigliosa diversit\u00e0 e al titanico potenziale visionario di questa forma espressiva sia un\u2019operazione miserabile, oltrech\u00e9 folle.<\/strong> A prescindere da tutte queste distinzioni, \u00abDimensione Cosmica\u00bb vuol essere la casa di ogni appassionato entusiasta, indipendentemente da quel che sceglie nella cabina elettorale \u2013 cosa che, personalmente, nemmeno m\u2019interessa. \u00c8 un punto fermo che vorrei chiarire, anche a futura memoria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dire che non \u00e8 un momento facile per l\u2019editoria italiana \u00e8 ormai un luogo comune, che purtroppo non cessa di rispondere alla realt\u00e0 delle cose. 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