{"id":484,"date":"2018-10-28T07:32:00","date_gmt":"2018-10-28T06:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/?p=484"},"modified":"2018-10-28T07:50:44","modified_gmt":"2018-10-28T06:50:44","slug":"libropolis-piccoli-editori-a-convegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/2018\/10\/28\/libropolis-piccoli-editori-a-convegno\/","title":{"rendered":"\u00abLibropolis\u00bb: piccoli editori a convegno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/10\/Libropolis_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-486\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/10\/Libropolis_2-300x200.jpg\" alt=\"Libropolis_2\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/10\/Libropolis_2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/10\/Libropolis_2.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pochi giorni fa si \u00e8 chiusa a Pietrasanta, in provincia di Lucca, la seconda edizione di <strong>\u00abLibropolis\u00bb<\/strong>, rassegna a cadenza annuale tutta dedicata alla piccola editoria. Tra il 19 e il 21 ottobre, il chiostro di Sant\u2019Agostino della piccola cittadina toscana si \u00e8 trasformato in un periplo di esperienze intellettuali diverse eppure complementari, faglie aperte su un mondo che ancora attende un riconoscimento da parte della cosiddetta \u201ccultura ufficiale\u201d. Presieduto da <strong>Alessandro Mosti<\/strong>, \u00abLibropolis\u00bb \u00e8 un evento unico nel suo genere, intenzionato a diventare sempre pi\u00f9 un punto di riferimento in quel frastagliato arcipelago che \u00e8 la piccola editoria indipendente. \u00c8 curioso che un\u2019epoca come la nostra, tutta infatuata da \u201cchilometri zero\u201d e dalla riscoperta delle \u201cpiccole realt\u00e0\u201d, non abbia ancora adeguatamente valorizzato questo mondo, tanto ricco quanto eterogeneo, nonch\u00e9 \u2013 ahinoi \u2013 tuttora schiacciato dai grandi gruppi che si contendono il mercato. D\u2019altronde, basta fare un salto in libreria per assistere a un singolare paradosso: <strong>spesso maltrattata dai gruppi \u201cgeneralisti\u201d<\/strong>, che confezionano libri un tanto al chilo, <strong>l\u2019arte libraria risorge oggi tra le mani di piccoli artigiani<\/strong> i quali, non di rado in assoluta povert\u00e0 di mezzi, confezionano prodotti assai curati, scegliendo titoli che magari non sbancano immediatamente al botteghino \u2013 ecco perch\u00e9 sfuggono alla logica del \u201ctutto e subito\u201d dei giganti \u2013 ma che rimangono nel tempo, costituendo la galassia dei classici, di ci\u00f2 che resiste al passare del tempo. Non mancano, per fortuna, auree eccezioni, come appunto la kermesse di Pietrasanta, che ha deciso di promuovere e investire in queste realt\u00e0, antidoti viventi alla volgarit\u00e0 di best-seller e affini, ideatori di <strong>nuove grammatiche e sintassi per provare a decifrare la contemporaneit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>In quell\u2019assolato chiostro del XIV secolo, per tre giorni si sono dati convegno editori vecchi e nuovi, esponendo gioielli librari che non troverete impilati da Feltrinelli o Mondadori, e nemmeno annoverati tra i \u201cpi\u00f9 venduti\u201d sui giornali, o nelle classifiche di Amazon e compagnia bella. Classici riproposti in edizioni molto curate accanto a nuovi autori, letterature che non hanno ancora un nome, argomenti in cerca d\u2019autore\u2026<\/p>\n<p>Diciannove i protagonisti del \u00abFestival dell\u2019editoria e del giornalismo\u00bb. Accanto a realt\u00e0 storiche come <strong>Voland<\/strong>, <strong>Edizioni Bietti<\/strong>, <strong>Grego&amp;Greco<\/strong>, <strong>Il Cerchio<\/strong> e <strong>Piano B<\/strong>, se ne sono affacciate altre pi\u00f9 giovani, tra cui <strong>NovaEuropa<\/strong>, <strong>Oaks<\/strong> e <strong>Gog<\/strong>, metamorfosi di Circolo Proudhon, casa editrice legata a <strong>\u00abL\u2019Intellettuale Dissidente\u00bb<\/strong>. \u00c8 a queste ultime due realt\u00e0 culturali \u2013 e ai loro referenti, gl\u2019instancabili <strong>Sebastiano Caputo<\/strong> e <strong>Lorenzo Vitelli<\/strong> \u2013 che si deve la buona riuscita della manifestazione, che <em>a latere<\/em> di stand e banchetti librari ha visto una sequela di conferenze tenute da personaggi di primo piano nell\u2019attualit\u00e0 politico-culturale del nostro Paese, da <strong>Oscar Giannino<\/strong> a <strong>Marcello Foa<\/strong>, da <strong>Giovanni Lindo Ferretti<\/strong> a <strong>Franco Cardini<\/strong>, da <strong>Stenio Solinas<\/strong> a <strong>Massimo Fini<\/strong>, da <strong>Gianfranco de Turris<\/strong> a\u00a0<strong>Giampaolo Rossi<\/strong>. Ne \u00e8 nata una serie di convegni dedicati ai pi\u00f9 svariati argomenti, dalla geopolitica alla cultura, dall\u2019economia alla societ\u00e0\u2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/10\/Libropolis_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-485\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/10\/Libropolis_1-300x200.jpg\" alt=\"Libropolis_1\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/10\/Libropolis_1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2018\/10\/Libropolis_1.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Oltre agli aspetti gi\u00e0 segnalati, per\u00f2, le tre giornate di Pietrasanta sono state un momento, per cos\u00ec dire, di <strong>coagulazione generazionale<\/strong>, in cui si \u00e8 provato a sviluppare modalit\u00e0 d\u2019indagine alternative a quelle con cui i media <em>mainstream<\/em> si condannano a leggere la realt\u00e0. <strong><em>Pensare altrimenti<\/em>, insomma, come si diceva qualche decennio fa, operando <em>nuove sintesi<\/em>.<\/strong> In quel chiostro si sono (ri)trovate tre generazioni e se ne sta formando una nuova, allergica ai tic e ai tab\u00f9, ai dogmi e alle parole d\u2019ordine su cui in molti \u2013 <em>troppi<\/em> \u2013 hanno edificato carriere. Ritrovatasi attraverso la Rete (e c\u2019\u00e8 ancora chi la demonizza acriticamente!), quella generazione si \u00e8 finalmente confrontata, riflettendo in maniera differente sul futuro e sulle sue sfide. <strong>Iniziative del genere sono segni dei tempi. E i tempi stanno cambiando, anche se in maniera sotterranea.<\/strong> \u00c8 singolare \u2013 fino a un certo punto \u2013 che siano realt\u00e0 giovanili, vaccinate contro il <em>politicamente corretto<\/em> e le vecchie logiche dicotomico-calcistiche <em>destra-sinistra<\/em> a incarnare il mutamento in atto, riprendendo esperimenti del passato e calandoli nel presente. I tempi stanno cambiando, con buona pace delle vestali che ancora ragionano ancora per vecchi schemi triti e ritriti. Che dire? Dovranno farsene una ragione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pochi giorni fa si \u00e8 chiusa a Pietrasanta, in provincia di Lucca, la seconda edizione di \u00abLibropolis\u00bb, rassegna a cadenza annuale tutta dedicata alla piccola editoria. Tra il 19 e il 21 ottobre, il chiostro di Sant\u2019Agostino della piccola cittadina toscana si \u00e8 trasformato in un periplo di esperienze intellettuali diverse eppure complementari, faglie aperte su un mondo che ancora attende un riconoscimento da parte della cosiddetta \u201ccultura ufficiale\u201d. Presieduto da Alessandro Mosti, \u00abLibropolis\u00bb \u00e8 un evento unico nel suo genere, intenzionato a diventare sempre pi\u00f9 un punto di riferimento in quel frastagliato arcipelago che \u00e8 la piccola editoria indipendente. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/2018\/10\/28\/libropolis-piccoli-editori-a-convegno\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1084,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79480,17030,170365,7500],"tags":[342910,191139,32687,191290,342767,244352,191289,41626,191293,259285,282725,282729,54604,86836],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/484"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1084"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=484"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/484\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":489,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/484\/revisions\/489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}