{"id":659,"date":"2021-02-23T13:39:01","date_gmt":"2021-02-23T12:39:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/?p=659"},"modified":"2021-02-23T13:39:07","modified_gmt":"2021-02-23T12:39:07","slug":"zivago-nellocchio-del-ciclone-sergio-dangelo-e-boris-pasternak","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/2021\/02\/23\/zivago-nellocchio-del-ciclone-sergio-dangelo-e-boris-pasternak\/","title":{"rendered":"Zivago nell\u2019occhio del ciclone: Sergio d\u2019Angelo e Boris Pasternak"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Pasternak_Sergio-dAngelo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-660\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Pasternak_Sergio-dAngelo-192x300.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Pasternak_Sergio-dAngelo-192x300.jpg 192w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Pasternak_Sergio-dAngelo-655x1024.jpg 655w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Pasternak_Sergio-dAngelo-768x1200.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Pasternak_Sergio-dAngelo-983x1536.jpg 983w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Pasternak_Sergio-dAngelo.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a>\u00abBoris Pastern\u00e0k ha creato un geniale affresco della Russia eterna, interpretando i sentimenti e le aspirazioni della sua magnifica gente\u00bb: cos\u00ec si conclude <strong><em>Pubblicate Zivago!<\/em> <\/strong>di <strong>Sergio d\u2019Angelo<\/strong>, edito da <strong>Bietti<\/strong> lo scorso dicembre in occasione dei sessant\u2019anni dalla morte del grande scrittore russo. Diario di viaggio nella Russia comunista degli anni Cinquanta e Sessanta, spaccato della vita editoriale e culturale del tempo, il volume di d\u2019Angelo \u00e8 soprattutto la cronaca delle trame e sottotrame politiche che portarono il celebre <em>Dottor Zivago<\/em> in libreria, nel novembre del 1957, donando al pubblico un capolavoro senza et\u00e0 e, al tempo stesso, immortalando <strong>la vittoria della libert\u00e0 sulla censura, la potenza delle idee contro la sclerosi ipertrofica e burocratica di un\u2019ideologia liberticida come poche altre<\/strong>. Originariamente pubblicato nel 2006 sempre da Edizioni Bietti, tramite la mediazione di Valerio Riva (co-fondatore della casa editrice di Giangiacomo Feltrinelli nel 1954 e tra i fautori della resurrezione di Bietti nel \u201997), il libro sul \u201ccaso Pasternak\u201d \u2013 come recitava il titolo della sua prima versione \u2013 esce ora nella collana \u201cl\u2019Archeometro\u201d.<\/p>\n<p>Rileggere a quattordici anni dalla sua prima pubblicazione e a sedici dalla sua redazione finale \u2013 stando alla data posta in calce all\u2019introduzione \u2013 questa <strong><em>Storia della persecuzione di Boris Pasternak<\/em><\/strong>, come recita il sottotitolo, riconferma la freschezza di quello che era e rimane un testo \u201cvivo\u201d (secondo l\u2019espressione di Giancarlo Perna, il cui ruolo \u00e8 stato fondamentale nella preparazione di questa nuova versione).<\/p>\n<p>Se nel 2006 il volume era tra i pochissimi a riportare nei dettagli la storia editoriale del capolavoro, sottraendo all\u2019oblio la censura comunista che lo colp\u00ec (invano), nel corso degli anni altri studiosi \u2013 servendosi di materiali allora non disponibili \u2013 hanno approfondito il discorso, sondando pi\u00f9 a fondo quell\u2019<em>affaire<\/em> internazionale che scosse l\u2019Urss. Un esempio su tutti: <strong>Paolo Mancosu<\/strong>, autore del monumentale e completissimo <strong><em>Pasternak e Ivinskaja: il viaggio segreto di \u017divago<\/em><\/strong>, dato alle stampe sempre l\u2019anno scorso per i tipi di Feltrinelli. Si tratta di studi che riportano una gran mole di documenti archivistici, facendo il punto anche sulla \u201cletteratura secondaria\u201d dedicata all\u2019argomento, punti di riferimento imprescindibili per chi, in futuro, si interesser\u00e0 a questi fatti.<\/p>\n<p>In quest\u2019abbondanza di studi, la ripubblicazione delle pagine in questione non obbedisce alla volont\u00e0 di rimettere a disposizione dei lettori un tassello fondamentale di quella che potrebbe essere definita \u201cstoriografia della ricezione pasternakiana\u201d, attribuendo cio\u00e8 a <em>Il caso Pasternak<\/em> l\u2019autentica funzione di \u201capripista\u201d \u2013 che peraltro, a tutti gli effetti, ebbe. Nessun intento archeologico o museale, ma qualcosa di pi\u00f9: la restituzione della freschezza di un\u2019esperienza vissuta in prima persona, <strong>la viva testimonianza di chi partecip\u00f2 <em>attivamente<\/em> alla scoperta del volume di Pasternak<\/strong>, di chi lo ricevette fisicamente dalle sue mani, di colui che in quei lontani anni Cinquanta ud\u00ec l\u2019autore stesso dirgli: <strong>\u00abQuesto \u00e8 il <em>Dottor Zivago<\/em>. Che faccia il giro del mondo\u00bb<\/strong>. Per poi aggiungere, sarcastico (ma fino a un certo punto\u2026): <strong>\u00abFin d\u2019ora, siete tutti invitati alla mia fucilazione\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>Nessuna ricostruzione messa nero su bianco <em>ex post facto<\/em>, ma il racconto \u2013 dal sapore spesso avventuroso \u2013 di fatti avvenuti allora, in quei mesi concitati, <strong>nell\u2019occhio del ciclone<\/strong>. Si tratta di un libro che alterna vari piani narrativi, in cui le vicende editoriali del <em>Dottor Zivago<\/em> \u2013 le reiterate censure, le minacce (in molti casi, tradotte nella pratica) all\u2019autore e ai suoi cari, <strong>l\u2019ombra lunga del Pcus sui suoi maggiordomi europei<\/strong> \u2013 sono inframmezzate da squarci di vita quotidiana nell\u2019Unione Sovietica, lunghi viaggi realizzati per conto di Radio Mosca nei \u201cPaesi satelliti\u201d, messe a punto sulle evoluzioni politiche sia in Urss sia in Occidente, la Grande Storia rifratta nei corridoi di case editrici e redazioni di giornali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Boris-Pasternak.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-661\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Boris-Pasternak-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Boris-Pasternak-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Boris-Pasternak-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Boris-Pasternak-768x510.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Boris-Pasternak-1536x1019.jpg 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2021\/02\/Boris-Pasternak.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Un saggio che si legge come un romanzo, anzi come un diario, tenuto da un giornalista indipendente e non allineato che si batt\u00e9 anzitutto per la libert\u00e0 della cultura da ogni ingerenza di ordine politico. Naturale che il suo temperamento lo avesse portato a patrocinare la causa di Boris Pasternak, raro esponente \u2013 allora come oggi, in un\u2019epoca di <strong>conformismo generalizzato<\/strong> \u2013 di una categoria umana che antepone la libert\u00e0 a tutto, compresa la vita. <em>Pubblicate Zivago!<\/em> \u00e8 pieno di testimonianze di questo carattere. Una su tutte, la lettera spedita da Pasternak a Feltrinelli il 2 novembre 1957: <strong>\u00abNon riesco a trovare parole sufficienti per esprimerle la mia riconoscenza. Il futuro ci ricompenser\u00e0, lei e me, delle vergognose umiliazioni che ci hanno inflitto\u00bb. <\/strong>Proprio in queste righe risiede lo iato che separa il miope autoritarismo dei censori dal solare coraggio della cultura libera. Se il primo \u00e8 tutto appiattito sul <em>qui e ora<\/em>, sul cronachismo spicciolo, curandosi solo di mantenere lo <em>status quo<\/em> e finendo il pi\u00f9 delle volte nel dimenticatoio, la seconda \u00e8 invece orientata verso il futuro, verso chi verr\u00e0. <strong>I burocrati passano, Pasternak resta.<\/strong> Anche a distanza di sessant\u2019anni. Prova ne \u00e8 la ristampa di questo volume, testimonianza libera rivolta a spiriti altrettanto liberi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abBoris Pastern\u00e0k ha creato un geniale affresco della Russia eterna, interpretando i sentimenti e le aspirazioni della sua magnifica gente\u00bb: cos\u00ec si conclude Pubblicate Zivago! di Sergio d\u2019Angelo, edito da Bietti lo scorso dicembre in occasione dei sessant\u2019anni dalla morte del grande scrittore russo. Diario di viaggio nella Russia comunista degli anni Cinquanta e Sessanta, spaccato della vita editoriale e culturale del tempo, il volume di d\u2019Angelo \u00e8 soprattutto la cronaca delle trame e sottotrame politiche che portarono il celebre Dottor Zivago in libreria, nel novembre del 1957, donando al pubblico un capolavoro senza et\u00e0 e, al tempo stesso, immortalando [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/2021\/02\/23\/zivago-nellocchio-del-ciclone-sergio-dangelo-e-boris-pasternak\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1084,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[191088,7500,64],"tags":[59652,191139,371298,371296,76971,66461],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1084"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=659"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":663,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659\/revisions\/663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}