{"id":78,"date":"2016-06-03T08:57:48","date_gmt":"2016-06-03T06:57:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/?p=78"},"modified":"2016-06-03T08:57:48","modified_gmt":"2016-06-03T06:57:48","slug":"philip-k-dick-emmanuel-carrere-fantascienza-e-metafisica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/2016\/06\/03\/philip-k-dick-emmanuel-carrere-fantascienza-e-metafisica\/","title":{"rendered":"Philip K. Dick, Emmanuel Carr\u00e8re: fantascienza e metafisica"},"content":{"rendered":"<p>\u00abCi sono due agenti dell\u2019FBI che interrogano il vicino di casa di un individuo sospetto. Il vicino dice che l&#8217;indagato\u00a0ascolta spesso sinfonie. <em>Ma davvero\u2026<\/em> lo interrompono. <em>E, sentiamo, in quale lingua?<\/em>\u00bb I due agenti guardano Philip K. Dick. Non l\u2019hanno capita. Il primo borbotta: \u00abNon erano di sicuro del nostro reparto\u00bb, il secondo gli entra in casa. Phil aveva letto la barzelletta sul \u00abNew Yorker\u00bb, e credeva che raccontandola avrebbe allentato la tensione. Flop totale, naturalmente. Erano gli anni della caccia alle streghe, e la (prima) moglie di Phil militava nella sezione studentesca del Partito socialista. Erano venuti a farle una visitina.\u00a0\u00abLei s\u2019interessa di politica?\u00bb Lo scrittore risponde di no, non gli importano le cause dei lavoratori. In quegli anni ha scoperto la differenza tra <em>idios kosmos<\/em> e <em>koinos kosmos<\/em>. Il primo \u00e8 l\u2019idea che ognuno di noi ha dell\u2019universo, il secondo invece \u00e8 l\u2019universo oggettivo. Queste parole l\u2019hanno scosso profondamente: dove inizia l\u2019immaginazione umana e finisce il mondo in s\u00e9? Tutta la sua produzione letteraria sar\u00e0 una variazione su questo tema. Che gli frega di migliorare della societ\u00e0? Quel che ha scoperto \u00e8 molto pi\u00f9 essenziale dei rapporti di produzione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/06\/dick1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-84\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/06\/dick1-228x300.jpg\" alt=\"Print\" width=\"228\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/06\/dick1-228x300.jpg 228w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/06\/dick1.jpg 550w\" sizes=\"(max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><\/a>In italiano ci sono due biografie di Philip K. Dick. La prima \u00e8 <em>Divine invasioni<\/em>, di Lawrence Sutin: dottissima, piena di riferimenti e dati, minuziosamente archeologica. Ce n\u2019\u00e8 un altra, recentemente riproposta da Adelphi, dopo anni di latitanza dalle librerie. \u00c8 <em>Io sono vivo, voi siete morti<\/em> di Emmanuel Carr\u00e8re, forse il suo libro pi\u00f9 bello, assieme a <em>Limonov<\/em>. Nel raccontarne la vita, lo scrittore francese ha la capacit\u00e0 di diventare un discepolo di Dick, di entrare nelle pieghe della sua immaginazione e delle sue allucinazioni, restituendocene la personalit\u00e0, in un magistrale affresco. Con un trasporto di cui l\u2019enciclopedico lavoro di Sutin purtroppo \u00e8 assai carente.<\/p>\n<p>Carr\u00e8re ripercorre la vita di uno dei geni del Novecento, che nel 1960 scopre l\u2019<em>I Ching <\/em>da un articolo di Carl Gustav Jung (sua antica passione, assieme a Mircea Eliade) e rimane talmente ossessionato dall\u2019oracolo da utilizzarlo per scrivere molti dei suoi libri, tra cui, ovviamente, <em>La svastica sul Sole<\/em>. Uno scrittore che, sulla scorta di romanzi come <em>Le porte della percezione<\/em> di Huxley, utilizza gli stupefacenti per esplorare altre dimensioni e verificare i precetti della teologia tradizionale. Come Timothy Leary, crede\u00a0che essere religiosi nel XX secolo senza usare l\u2019LSD sia come pensare di studiare i pianeti a occhio nudo. Ma sa anche che sostanze come queste aprono porte da cui possono entrare altre entit\u00e0. Ne \u00e8 terrorizzato: leggere <em>Le stimmate di Palmer Eldritch<\/em> o <em>Un oscuro scrutare<\/em> per credere.<\/p>\n<p>Molto prima di scoprire Carlos Castaneda, consulta il celebre\u00a0<em>Bardo Thodol<\/em>, il <em>libro tibetano dei morti<\/em>, manuale per preparare l\u2019anima al suo viaggio nello stato intermedio, nelle tenebre interiori <em>post mortem<\/em>. Sembra che Huxley se lo fosse fatto leggere sul letto di morte \u2013 prima di farsi inoculare una dose (l&#8217;ultima) di LSD\u2026<\/p>\n<p>Folgorato dalla frase di Borges secondo cui la teologia \u00e8 una branca della letteratura fantastica, \u00e8 ossessionato dai robot: Golem e Frankenstein moderni, tenuti a battesimo non da scrittori come Gustav Meyrink o Mary Shelley ma da scienziati come Alan Turing. Non solo sono simili a noi: come le bambole di Hoffman, ci mimano, ripetono i nostri gesti, ostentano le nostre fattezze. I nostri alter ego vogliono essere <em>pi\u00f9 umani<\/em> di noi. \u00c8 brevissimo il passaggio da Turing a <em>Blade Runner<\/em>, \u00abtrattato di teologia cibernetica\u00bb, come lo chiama Carr\u00e8re. Come discriminare uomo e robot? La risposta \u00e8 terribile\u2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/06\/Carre\u0300re-Io-sono-vivo-voi-siete-morti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-80\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/06\/Carre\u0300re-Io-sono-vivo-voi-siete-morti-191x300.jpg\" alt=\"Carre\u0300re - Io sono vivo voi siete morti\" width=\"191\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/06\/Carre\u0300re-Io-sono-vivo-voi-siete-morti-191x300.jpg 191w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/files\/2016\/06\/Carre\u0300re-Io-sono-vivo-voi-siete-morti.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a>Quando ci si avvicina ai romanzi di Phil, le categorie di realt\u00e0 e verit\u00e0 devono essere abbandonate. Un esempio, che lo ha tormentato per tutta la vita: e se le sostanze che chiamiamo allucinogeni fossero in realt\u00e0 anti-allucinogeni e gli allucinogeni fossero invece quelli che ogni giorno assumiamo? Se potessero favorire un Risveglio? Al di l\u00e0 delle pieghe prese negli anni Sessanta da movimenti che prescrivevano l\u2019uso di droghe, qui \u00e8 sempre di <em>idios kosmos<\/em> e <em>koinos kosmos<\/em> che si parla, lo sforzo\u00a0di accedere a un altro piano della realt\u00e0, a un altro stato dell&#8217;essere.<\/p>\n<p>\u00abIo sono vivo, voi siete morti\u00bb dice a un certo punto Runciter, protagonista di <em>Ubik<\/em>, capolavoro che contiene tutto il miglior Dick. Lo dice ai suoi amici, che lo credevano in coma. Tutto si rovescia: sono loro a essere precipitati in uno stato di pre-morte, da cui devono uscire. Nel regno del demiurgo e dell\u2019entropia in cui sono intrappolati, giunge il messaggio del loro amico: \u00abIo sono vivo, voi siete morti\u00bb. \u00c8 l\u2019idea che lo stato in cui ci troviamo\u00a0sia in realt\u00e0 sonnambolico e incosciente, e che sia necessario giungere a un Risveglio. Qui risiede forse la ragione della grande popolarit\u00e0 di Dick, che\u00a0con i suoi romanzi e racconti ricord\u00f2 a\u00a0se stesso e ai suoi contemporanei questo bisogno, antico quanto l&#8217;uomo. Basta leggere i suoi monumentali diari (alcuni dei quali usciti recentemente in edizione italiana con il titolo di <em>L\u2019Esegesi. 2-3-74<\/em>), lucidissimi e deliranti a un tempo, per rendersene conto.<\/p>\n<p>Se la nostra esistenza\u00a0\u00e8 un disegno, scrive Carr\u00e8re, il passo successivo \u00e8 chiedersi <em>chi<\/em> l\u2019abbia ordito. \u00c8 una via che conduce alla paranoia, ma anche alla fede. Dick percorse entrambe le strade. La vita \u00e8 un sogno, scriveva Calder\u00f2n: benissimo, ma chi o cosa sogna? Sogniamo o siamo sognati? L\u2019autore di <em>Ubik<\/em> scelse la narrativa per provare a rispondere, indicandoci una via per uscire dalle tenebre: \u00abIo sono vivo, voi siete morti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abCi sono due agenti dell\u2019FBI che interrogano il vicino di casa di un individuo sospetto. Il vicino dice che l&#8217;indagato\u00a0ascolta spesso sinfonie. Ma davvero\u2026 lo interrompono. E, sentiamo, in quale lingua?\u00bb I due agenti guardano Philip K. Dick. Non l\u2019hanno capita. Il primo borbotta: \u00abNon erano di sicuro del nostro reparto\u00bb, il secondo gli entra in casa. Phil aveva letto la barzelletta sul \u00abNew Yorker\u00bb, e credeva che raccontandola avrebbe allentato la tensione. Flop totale, naturalmente. 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Erano venuti a farle [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/2016\/06\/03\/philip-k-dick-emmanuel-carrere-fantascienza-e-metafisica\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1084,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[42979,10813,7500],"tags":[214,176059,176252,175661,176541],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1084"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions\/85"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/scarabelli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}