La cittadinanza si eredita o merita. Questo principio dovrebbe valere per qualsiasi Paese che non voglia fare dei suoi abitanti “cittadini del mondo”. Che espressione tenebrosa. Non la pensa così la Camera dei Deputati che ha approvato con 310 si, 66 no e 83 astenuti la nuova legge che prevede lo “ius soli” temperato e da uno “ius culturae” in base al quale un minore che sia nato da genitori stranieri nel territorio nazionale o che ne sia entrato in età inferiore ai 12 anni potrà ottenere la cittadinanza italiana frequentando un ciclo di studi almeno quinquennale presso istituti appartenenti […]