Povera Siria

E’ una storia di giornalismo italiano, se così possiamo definirlo, che non può passare inosservata. Il 4 gennaio 2018 sul quotidiano La Repubblica è apparso un articolo sorprendente dal titolo “Siria, le narrazioni fasulle dell’Osservatorio Siriano dei Diritti Umani che copre i crimini dei cosiddetti ribelli” firmato da un certo Carlo Ciavoni. Veniva sostenuto quello che in pochi, tra cui il sottoscritto (qui ne parlavo su Radio 1, qui su Il Giornale nel lontano 2015), sostenevano da diversi anni: l’agenzia d’informazione con sede in Inghilterra, fondata nel 2006 e diretta da un solo uomo, Rami Abdel Rahman, è un generatore […]

  

Bannato da Facebook

Come non detto. Il mio profilo Facebook privato Sebastiano Caputo è stato nuovamente bloccato, questa volta per 7 giorni. Senza nessun preavviso ovviamente. Ai censori d’Oltreoceano non è piaciuto l’album fotografico in cui ho raccontato per immagini tra settembre e ottobre nel quartiere sciita di Beirut la ricorrenza dell’Ashura (commemorazione dell’Imam martire Hussein, figlio di Fatima, nipote di Maometto) durante la quale è intervenuto in diretta video Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah (partito riconosciuto che governa il Paese insieme ai cristiani maroniti del generale Aoun). La mia non è propaganda ma un lavoro foto-giornalistico che sto portando avanti da anni con serietà, […]

  

La realtà è una fake news

I social network e il web sono ufficialmente luoghi insicuri. La crociata dell’establishment contro il sistema delle cosiddette “fake news” è stata lanciata dal palco della Leopolda 8. Il frontman è Matteo Renzi ma la regia è di un certo Andrea Stroppa, ragazzetto di 23 anni che ha lavorato come capo del reparto ricerca e sviluppo di una società di consulenza, la Cys4, di cui Marco Carrai, fedelissimo del segretario del PD, era socio, supportato dalla piattaforma Buzzfeed. Peccato però che l’inchiesta – firmata a quattro mani da Alberto Nardelli e Craig Silverman – che presumeva svelare l’intreccio tra movimenti […]

  

Libropolis, senza chiedere il permesso

3 giorni, 20 editori, 9 conferenze, 4 presentazioni di libri, 1 concorso letterario, oltre 2mila visitatori. La prima edizione del Festival dell’Editoria e del Giornalismo “Libropolis” è stato è un successo straordinario quanto sorprendente benché la programmazione offrisse ospiti e relatori di primo piano in un luogo più che prestigioso, il Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta. “È stato un evento riuscito – afferma il presidente Alessandro Mosti – e gli editori hanno espresso grande soddisfazione, mentre gli incontri hanno avuto grande affluenza di pubblico e gli ingressi in generale sono stati costanti e consistenti da venerdì fino a domenica”. In effetti 2mila visitatori circa non sono […]

  

Taci Selvaggia

Fermi tutti, Selvaggia Lucarelli è tornata a parlare di Siria. L’ultima volta era insorta contro il selfie di Antonio Razzi scattato a Damasco al fianco di Bashar Al Assad. Venne giù un fiume in piena di indignazione. Parole, parole, parole, parole che piangevano morti e rifugiati senza menzionare, nemmeno di rado, le ragioni profonde di questa guerra che ha disintegrato un intero Paese. Meglio non confondere i già confusi e farli entrare direttamente, senza troppe domande, nel flusso informatico dei giusti, nella grande famiglia della democrazia, nel campo del Bene. Selvaggia Lucarelli ricevette il plauso della “folla solitaria” del web […]

  

L’UE vista da un italianissimo strapaesano

“Siamo schiavi semiliberi di questo micro regno assoluto, obbligati ogni tanto a versare il nostro tributo alla trascendenza” scrive Renato F. Rallo in un articolo (pag.12) dedicato alla città eterna, capitale di una comunità nazionale incompiuta: l’Italia. Ecco che dalle tipografie romane esce impetuosamente il nuovo numero della rivista strapaesana trimestrale “Il Bestiario degli Italiani” (euro 3, pp 40, Circolo Proudhon Edizioni), supplemento cartaceo del quotidiano online L’Intellettuale Dissidente. In copertina c’è “Pulcinella in croce”, disegnata dal giovane partenopeo Mario Damiano, mica un uomo seminudo e bendato che, gioco di parole permettendo, “strizza l’occhio al gay-friendly” e “al lettore dell’ultima […]

  

Un biglietto di sola andata per la Innocenzi

Inseguimenti nel bazar, palpate di sedere, aggressioni fisiche, uomini con il pene di fuori. Una nazione plurimillenaria sotterrata da una retorica diritto-umanista che ha soltanto due secoli di vita. Il racconto tragicomico di Giulia Innocenzi non appena tornata in Italia dopo il suo viaggio in Iran rivela tutta l’arroganza di un giornalismo allo stato terminale. Non ci sono più i terzomondisti di una volta. Almeno loro le tesi contro l’etnocentrismo di Levi Strauss le sostenevano veramente. Oggi invece sono diventati quei cosmopoliti disprezzati da Antonio Gramsci, padre del pensiero “nazional-popolare”: solidali con gli stranieri, al punto di amarli più degli […]

  

Rinasce l’Unità, Gramsci ucciso una seconda volta

“L’Unità è una storia meravigliosa”, “sarà curioso anche Antonio Gramsci”, “torna una grande voce”, “un punto di vista autorevole”. Con un video semicolto e strappalacrime Walter Veltroni, Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Guglielmo Epifani hanno accolto trionfanti il ritorno in edicola del quotidiano fondato nel 1924 da Antonio Gramsci, all’epoca segretario del Partito Comunista Italiano. Quel giornale operaio divenuto clandestino dopo essere stato messo fuori legge nel 1926 si è trasformato oggi nel foglio del regime pop-dem di Matteo Renzi. Marco Travaglio in un editoriale intitolato “Tutto va ben madama l’Unità” ha riassunto così l’operazione editoriale di Erasmo D’Angelis, nuovo direttore […]

  

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