I truffatori dell’antirazzismo

Una bravata di alcuni ragazzotti nel notturno torinese che ha preso di mira diverse donne tra cui Daisy Osuake, atleta italiana di origine africana, si è trasformata nella punta dell’iceberg di un presunto odio razziale che sta divorando il Paese. I carabinieri per ora stano escludendo il movente xenofobo eppure la recuperazione politica è già in atto per colpire il governo giallo-verde, ritenuto complice e mandante di questa artificiosa ricostruzione dei fatti. Il razzismo che si traduce in azioni concrete esiste, ma è nella testa e nelle gesta degli piscolabili, che sono pochissimi in Italia, e di certo non rappresentano […]

  

Chi gioca sulla pelle dei migranti

Chiudere i porti è un atto politico che mira a fermare questa orrenda tratta di essere umani, ma soprattutto lancia un messaggio forte all’Europa che dal 2011 ad oggi, oltre ad aver ordinato attraverso Francia e Inghilterra la destabilizzazione della Libia di Gheddafi, è rimasta a guardare la Guardia Costiera Italiana, sola nel Mediterraneo, tirare fuori dall’acqua un’infinità di vite umane. Il razzismo imputato al governo Conte è privo di senso, perché paradossalmente a orientarlo è proprio  un buon senso mescolato ad un sano pragmatismo. Il portavoce della Guardia costiera libica Ayoub Qassem lo ha detto chiaramente: “la chiusura dei porti farà diminuire […]

  

Butungu e gli sradicati

In Italia è sempre più difficile parlare liberamente dello stupro di Rimini a causa della bipolarizzazione dell’informazione: se da una parta la stampa “progressiva” omette vergognosamente la notizia, quella più critica scivola nella confusione per eccesso di foga. Unirsi al linciaggio mediatico serve a poco, piuttosto risulta interessante inserire il profilo di Guerlin Butungu, 20 anni, nel quadro intera vicenda. Chi scrive questo articolo non si indigna per convenienza, non crede alla favola della “criminalità importata dagli immigrati”, tantomeno all’inferiorità morale dei popoli africani e mediorientali, tuttavia la storia personale del richiedente di asilo congolese è troppo rivelatrice, nella sua […]

  

In prima classe ci viaggi tu

Non c’è stato un giorno nei mesi estivi in cui non si è parlato su giornali e televisioni dei flussi migratori nel Mediterraneo, in particolare dopo lo scandalo delle ONG accusate di collusione con i trafficanti, in seguito ridimensionate dopo l’entrata in vigore (31 luglio) del codice di condotta voluto dal ministro di ferro Marco Minniti. Se rispetto all’anno scorso nel mese di luglio gli sbarchi sono stati dimezzati, ad agosto c’è stato un evidente calo dovuto agli accordi raggiunti dall’Italia sia con il governo presidenziale di Fayez Al-Serraj, sia con i sindaci del Fezzan (il Sud del Paese), ricevuti […]

  

Rifugiato a chi

Fa sorridere vedere persone celebrare la “Giornata Mondiale del Rifugiato” indetta dalle Nazioni Unite tramite la sua agenzia UNCHR. La tragedia del secolo si è trasformata in un inno alla gioia. In tv è tutta pubblicità progresso, sui social network è tutto un cambiare foto del profilo come vuole la grande traghettatrice con sede a Ginevra. Dovrebbe essere un pianto e invece si fa l’apologia dello sradicamento. Come se i migranti, i rifugiati, gli sconfitti dell’imperialismo americano, avessero scelto volontariamente di lasciare le propria terra. L’odissea degli ultimi improvvisamente diventa un viaggio in prima classe.  Si scrive “sensibilizzazione” sebbene Luc […]

  

Gang bang Colonia

Il quadro emerso dalle testimonianze mostra come le molestie sessuali a Colonia e in altre città tedesche da parte di stranieri è ancora troppo poco chiaro per poter affermare con certezza se l’accaduto sia stato organizzato o meno. Eppure in cattedra sono saliti già tutti quanti: gli islamofobi fanno la guerra agli stranieri di confessione musulmana che a loro volta vengono difesi dagli anti-razzisti. In mezzo ci sono le femministe, divise tra suprematismo occidentale e terzomondismo. Insomma Colonia rappresenta un grande cortocircuito per chi si sente preso in causa, ma soprattutto rappresenta il punto di incontro mortifero tra le nuove popolazioni […]

  

L’epica dell’immigrazione che pochi raccontano

Si può essere contro l’immigrazione incontrollata che in queste settimane sta facendo sprofondare l’Europa nel caos (a compiacersi sono solo i caporali di questo business milionario), ma rifiutando qualsiasi bassa retorica che pone sullo stesso piano flussi migratori, terrorismo e pretesa incondizionata dei diritti, non possiamo sottrarre l’epica ad un’Odissea come quella vissuta da profughi e migranti. Ad averla restituita meglio di chiunque altro allo storytelling giornalistico è stato il reportage de Il Giornale curato da Giovanni Masini, il quale partendo dalla Turchia ha percorso la tratta balcanica assieme agli immigrati documentando con video, articoli e foto (di Maurizio Faraboni), […]

  

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