Una giornata surreale. Ero stato invitato da un’associazione studentesca per intervenire sul tema della guerra in Siria all’università di Bologna. Improvvisamente, la mattina stessa, diversi collettivi hanno alzato le barricate occupando l’aula in cui doveva svolgersi la conferenza convincendo alla fine il Rettore ad annullare l’incontro. L’argomento di questi individui? “Se si deve parlare di Siria si deve parlare della rivoluzione in Rojava” (fonte: pagina Facebook del Collettivo Autonomo Universitario Bologna). Arrivato in stazione ho chiesto agli organizzatori di accompagnarmi fuori dall’università per vedere coi miei occhi questi “squadristi della subcultura” col rischio di farmi linciare, io, un giornalista sottopagato che […]