E’ nato il Cattopopulismo

Nel panorama politico italiano Lega e Movimento 5 Stelle hanno probabilmente i due programmi meno attenti alle questioni etiche ma paradossalmente sono quei partiti che meglio di tutti sono riusciti ad intercettare una buona parte dell’elettorato cattolico del Paese. Complice anche un’agenda vaticana troppo incentrata negli ultimi anni sul delicato tema dei migranti. Insomma la parabola del buon samaritano narrata nel Vangelo non può essere applicata agli Stati e in molti sembrano averlo in qualche modo compreso. Se il primo è un partito che rientra nell’universo conservatore (vedi anche la nomina di Lorenzo Fontana al Ministero della Famiglia e Disabilità) […]

  

Non deve essere una “primavera europea”

L’establishment aveva solo una carta per controllare il sentimento di rivolta che in questi giorni è cresciuto vertiginosamente in Italia dopo le decisioni discutibili del capo dello Stato: difendere le istituzioni ad oltranza in un Paese che storicamente non ci ha mai creduto, e spaccare l’asse Lega-Movimento 5 Stelle. È evidente come i giornalisti, uniti intorno alla figura del presidente Mattarella (perché i partiti dell’establishment sono finiti), hanno cercato in tutti i modi di mettere Matteo Salvini e Luigi Di Maio l’uno contro l’altro, ma non ci sono riusciti: governeranno insieme seguendo il contratto tracciato all’indomani del voto elettorale e […]

  

Italian connections

E’ quasi fatta, Lega e Movimento 5 Stelle potrebbero finalmente raggiungere l’accordo di governo nei prossimi giorni. Non poteva andare meglio per il popolo italiano che il 4 marzo aveva espresso senza mezzi termini – e lo dimostrano il consenso ricevuto dai loro rispettivi elettori nelle votazioni del programma e i risultati in Valle d’Aosta – la volontà di affossare il sistema della continuità. Si è conclusa una prima fase – quella del riavvicinamento, impensabile per gli addetti ai lavori molto poco attenti alle meccaniche della metapolitica, tra i due partiti anti-establishment –  e ora inizia la seconda, molto più delicata, perché deve […]

  

Passaggio ad Oriente

Ho conosciuto SOS Chrétiens d’Orient per puro caso nel settembre del 2015 a Damasco. Mi ero recato in Siria per la prima volta e anche loro da poco avevano lanciato la missione. L’associazione umanitaria, con sede a Parigi, è stata pertanto fondata nel 2013, in seguito alla presa di Maalula da parte dei gruppi jihadisti, con l’obiettivo di aiutare i cristiani d’Oriente a rimanere nella loro terra d’origine sostenendoli con l’invio di materiale e lo sviluppo di iniziative in collaborazione con i partner locali, indifferentemente dalla confessione religiosa, poi col passare degli anni hanno aperto delle sedi permanenti anche in […]

  

Cosa ci insegna il popolo siriano

L’attacco sarà stato anche circoscritto ed estemporaneo, come dicono i politologi sempre pronti a perdonare all’alleato americano qualsiasi sopruso, ma intanto questa notte gli abitanti di Damasco sono saltati dal letto credendo che fosse arrivato il giorno dell’Apocalisse. Ora staremo a vedere se davvero si tratta solo di una rappresaglia perché anche se fosse non nasconderebbe il supporto diretto e indiretto che gli Stati Uniti insieme ai loro alleati della regione hanno dato in tutti questi anni ai gruppi terroristici che hanno portato la guerra in Siria. Da questo episodio fulmineo, quasi inaspettato dopo che le tensioni sembravano essersi calmate, alcuni aspetti […]

  

Armi chimiche ad orologeria

Presunte armi chimiche, ancora. Il governo siriano è sotto inchiesta dal potere mediatico internazionale per aver colpito la città di Duma, dove è in corso una battaglia contro Jaish al Islam, con gas tossici. In poche ore i video dal campo diffusi sono diventati virali e senza alcuna verifica tutti i mezzi d’informazione occidentale gli hanno rilanciati sui loro siti web e ritrattati in forma cartacea sulle prime pagine. E’ evidente però che siamo di fronte ad un’evidente operazione di “spin” giornalistico, vale a dire di una notizia che è stata fabbricata, confezionata o per lo meno riadattata, per poi […]

  

Vince la metapolitica

Chi meglio dello stratega degli strateghi, l’uomo che ha sconfitto da solo l’universo liberal statunitense e accompagnato Donald Trump alla Casa Bianca, traghettando il popolo americano nello scontro frontale con la power elite, poteva analizzare, fiutare, comprendere, spiegare le dinamiche sociali italiane nel quadro di un terremoto elettorale occidentale? Insomma ve lo sarete chiesti che ci faceva Steve Bannon a Roma qualche giorno prima delle votazioni. Il giorno prima delle elezioni, intervistato dal Corriere della Sera, aveva previsto tutto: “Siamo come prima dell’elezione di Trump […] Sia Lega che Cinque Stelle (e lo stesso Berlusconi) si erano espressi a favore […]

  

In fuga da Ghouta

da Beirut – “Stanno morendo donne e bambini”. Quante volte abbiamo sentito questa espressione durante la recente reazione militare dell’aviazione siriana ai colpi di mortaio che dalla Ghouta Orientale, da più di cinque anni, colpiscono costantemente i quartieri centrali di Damasco? Quante volte abbiamo visto in quei giorni i portavoce delle principali organizzazioni non governative comparire in televisione per raccogliere donazioni vendendo all’opinione pubblica la crisi umanitaria? Quante volte abbiamo provato una cieca compassione lacrimevole, manipolati dallo “spettacolo del dolore”, dimenticando che in Siria la guerra è stata importata all’improvviso? “Donne e bambini” dicevano. Proprio loro che per tutto questo […]

  

I non detti di Ghouta

Tutto ciò che accade in queste ore nella periferia di Damasco, di preciso a Ghouta, è filtrato da una sconcertante quanto irresponsabile narrativa. In Siria c’è la guerra da oltre sette anni eppure i grandi e autorevoli mezzi d’informazione sembrano accorgersene solo ora perché gli ingredienti per la mistificazione della realtà non mancano affatto. La meccanica comunicativa è più o meno sempre la stessa: una produzione di notizie scollegate fra loro e confezionate dentro un frame, cioè la cornice giornalistica da cui è impossibile sfuggire, in questo caso “la mattanza di Ghouta perpetuata dall’aviazione del governo siriano”. Seguono immagini  scioccanti […]

  

Al guinzaglio dei terroristi siriani

La guerra in Siria ha svelato i meccanismi perversi dei mainstream media e il loro posizionamento di subalternità rispetto ad agende politiche legate al complesso militare-industriale. Per tutti questi anni la cosiddetta  piramide dell’informazione ha visto in cima “una fonte originaria” che è stata rappresentata da istituzioni (i governi occidentali e i loro alleati della regione) e agenzie di stampa (i primis l’Osservatorio Siriano dei Diritti Umani), le quali, tramite i loro spin doctor, hanno costruito un frame, cioè una cornice o una narrativa giornalistica, la favola dei “ribelli moderati” in lotta contro il governo di Bashar al Assad, su cui […]

  

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