Non c’è stato un giorno nei mesi estivi in cui non si è parlato su giornali e televisioni dei flussi migratori nel Mediterraneo, in particolare dopo lo scandalo delle ONG accusate di collusione con i trafficanti, in seguito ridimensionate dopo l’entrata in vigore (31 luglio) del codice di condotta voluto dal ministro di ferro Marco Minniti. Se rispetto all’anno scorso nel mese di luglio gli sbarchi sono stati dimezzati, ad agosto c’è stato un evidente calo dovuto agli accordi raggiunti dall’Italia sia con il governo presidenziale di Fayez Al-Serraj, sia con i sindaci del Fezzan (il Sud del Paese), ricevuti […]