Votare Le Pen non è più tabù

Porte de Vincennes (Parigi) – Emmanuel Macron vince il ballottaggio con oltre il 60 per cento dei consensi. Nel quartier generale del Front National non basta il canto della “marsigliese” a nascondere l’amarezza dei sostenitori accorsi nella capitale. Marine Le Pen è arrivata solo pochi minuti dopo l’annuncio ufficiale in diretta televisiva. “E’ un risultato storico e di massa, i francesi hanno scelto un’alleanza di patrioti come prima forza all’opposizione”, ha detto davanti ai giornalisti presenti nella sala Le Chalet du Luc. Con 11 milioni di voti i sovranisti scavalcano Les Républicains e il Parti de Gauche confermandosi secondo partito […]

  

In Francia tutto è ancora possibile

Tutti, o quasi, contro Marine Le Pen. Il “fronte repubblicano” – l’unione della destra e della sinistra contro il Front National – non è più unito come una volta. Rispetto al 2002 quando il padre Jean Marie arrivò al ballottaggio con Jacques Chirac gli slogan sono cambiati radicalmente tanto che la tradizionale retorica “antifascista” (in assenza di fascismo) non riesce a fare proseliti. A parte le indicazioni di voto scontate di François Fillon (Les Républicains) e Benoit Hamon (Parti Socialiste) a sostegno di Emmanuel Macron gli altri candidati hanno ribaltato il gioco delle alleanze. In un primo momento Jean Luc […]

  

Da Peshawar a Nizza

Invece di reagire con la pancia di fronte ai tragici fatti di Nizza occorre ragionare con la testa. Andiamo alla radice del problema. Il terrorismo come lo conosciamo oggi è nato negli anni Ottanta nel “pashtunistan” pakistano, a Peshawar, città-incubatore del Jihad globale, culla di Al Qaeda, luogo di incontro tra “i venditori del paradiso in cambio del martirio”, tra cui Osama Bin Laden e Ayman al Ẓawahiri. A fabbricare e addestrare queste cellule furono americani e sauditi. I primi fornivano in funzione anti-sovietica un supporto economico e militare – tramite i servizi segreti pachistani – ai profughi afghani, allora […]

  

I limiti dei “sovranisti”

In questo ultimo decennio due elementi hanno fatto da collante tra i poli opposti della politica: la rivendicazione della sovranità nazionale e il populismo come nuova forma consensuale. La nascita o il successo elettorale di schieramenti partitici programmati per combattere lo status quo (atlantista e/o europeista) è riuscito a minacciare improvvisamente il sistema delle élite senza però vincere il duello democratico. La capacità del potere costituito di rigenerarsi di fronte all’avanzata dei “populismi” (vedi la nomina di Matteo Renzi in Italia) ha demoralizzato quelle forze politiche che dal nulla sono riuscite a conquistare la doppia cifra percentuale (dallo Ukip di […]

  

#JeSuisBikini, ora lo scontro di civiltà è femmina

Sia Le Monde che Libération hanno reso noto in questi giorni che la magistratura francese tende ad escludere un movente religioso alla base del pestaggio che ha vista coinvolta la 21enne Angelique Slosse, picchiata la settimana scorsa in un parco della città di Reims soltanto perché prendeva il sole in bikini. Ad averla aggredita sarebbero state cinque ragazze, di cui due musulmane. “Esposizione del proprio corpo in modo immorale in un luogo pubblico”, pare fosse la motivazione delle aggreditrici. Ma a prescindere che si sia trattato di un movente religioso o meno, da condannare sia chiaro, è interessante notare la reazione […]

  

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