Ora che Bruxelles viene colpita con azioni terroristiche organizzate quanto sanguinose, la storia si ripete e trascina con sé l’opinione pubblica nella spirale delle emozioni. Nonostante gli scorsi attacchi di Parigi il circo politico-mediatico commette gli stessi errori di valutazione: c’è chi continua a cantare il ritornello bellicista del “siamo in guerra” e chi invece già prepara marce – reali o virtuali – per la solidarietà. La verità è che in questi cinque mesi le alleanze dell’Occidente in Medio Oriente non si sono ridimensionate così tanto rispetto al passato. Perché dopo qualche leggera apertura nei confronti di Iran (fine dell’embargo […]