La teoria del tutto è quella di Checco Zalone

Con “Quo vado?” (prodotto da Pietro Valsecchi, regia di Gennaro Nunziante), Luca Medici, in arte Checco Zalone, si conferma il miglior comico vivente in Italia (e in Europa, al pari di Dieudonné). Altro che subcultura, se gli animatori del ceto cultural-mondano e politico avessero anche un briciolo della sua sottigliezza intellettuale il nostro Paese tornerebbe a dettare i tempi dello spirito occidentale e della storia delle idee. Zalone, già campione di vendite, sparisce per mesi, non rilascia interviste, non cura i social network, non appare costantemente in televisione, e ricompare all’improvviso a fine anno con un suo film che riempie […]

  

Elogio della piccola gente che non capisce l’arte contemporanea

La saggezza è sempre popolare. Vallo a spiegare agli artisti bobo del terzo millennio. È bene che ogni tanto le loro elucubrazioni intellettuali – mai realmente engagé – si scontrino con la realtà che è molto più cruda e spietata di un aperitivo nel miglior locale di Londra o New York. Com’è accaduto domenica mattina alla Casa Atelier di Museion a Bolzano dove le addette alle pulizie hanno rimosso un’opera d’arte pensando che bottiglie di champagne, bicchieri, coriandoli e ghirlande sparse per terra fossero i resti di una festa tenutasi la sera prima nell’edificio in cui si svolge la mostra […]

  

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