Invece di reagire con la pancia di fronte ai tragici fatti di Nizza occorre ragionare con la testa. Andiamo alla radice del problema. Il terrorismo come lo conosciamo oggi è nato negli anni Ottanta nel “pashtunistan” pakistano, a Peshawar, città-incubatore del Jihad globale, culla di Al Qaeda, luogo di incontro tra “i venditori del paradiso in cambio del martirio”, tra cui Osama Bin Laden e Ayman al Ẓawahiri. A fabbricare e addestrare queste cellule furono americani e sauditi. I primi fornivano in funzione anti-sovietica un supporto economico e militare – tramite i servizi segreti pachistani – ai profughi afghani, allora […]