Il nuovo paradigma etno-regionalista

Le dinamiche socio-politiche del Medio Oriente si intrecciano con quelle dell’Europa fino a sovrapporsi. E’ evidente che esistono alcuni gruppi di pressione che mirano alla destabilizzazione di queste due regioni attraverso tre strumenti perfettamente identificabili, collegati fra loro e consequenziali: il terrorismo jihadista, la deportazione di milioni di rifugiati ed infine la creazione di nuove regioni indipendenti sulle ceneri di Stati-Nazioni depotenziati dalla crisi economica o dalla guerra. Stiamo progressivamente entrando in un nuovo paradigma geopolitico che vede l’arretramento del Califfato in “Siraq” insieme ad un inquadramento reale dei flussi migratori da parte di tutti i governi e la transizione verso una frammentazione dell’Europa e del Medio Oriente via le rivendicazioni “etno-regionaliste”. La teoria diffusa per cui […]

  

RIP Monsignor Capucci

Il Cristianesimo si è istituzionalizzato ad Occidente ma è nato ad Oriente. Due anime religiose si sono sviluppate nei secoli, su binari paralleli, con ritualità, dottrine e letterature distinte, ma in qualche modo unite da un filo invisibile tessuto dalla figura di Gesù Cristo. Lo stesso Giovanni Paolo II affermò: “non si può respirare come cristiani, direi più, come cattolici, con un solo polmone; bisogna aver due polmoni, cioè quello orientale e quello occidentale”. Ma in fin dei conti dovremmo parlare di “cristianesimi orientali” perché ancora oggi tra Asia, Medio Oriente e Africa si contano svariate correnti religiose, dai coopti […]

  

Noi e la Siria. Perché l’Occidente si è sbagliato

Prima dello scoppio della crisi siriana, Bashar Al Assad veniva accolto con il tappeto rosso da tutte le cancellerie occidentali, sua moglie Asma invece era definita “icona glamour del Medio Oriente”. “È difficile non rimanere colpiti dalla straordinaria bellezza di questo Paese e dalla genuina ospitalità del suo popolo […] esprimo il mio apprezzamento per l’esempio di laicità e apertura che la Siria offre in Medio Oriente e per la tutela delle libertà assicurate alle antiche comunità cristiane qui residenti […] Non ho dubbi che la vicinanza e la viva simpatia tra i nostri popoli contribuirà a raggiungere risultati sempre […]

  

Esportare la democrazia in nome di Dio: #NotInMyName

Al mercato elettorale si chiede a gran voce che i musulmani si dissocino da quanto accaduto a Parigi venerdì 13 novembre. E se lo fanno non è mai abbastanza. Non si tratta di una richiesta sincera ma di una psicosi collettiva di chi vuole rivendicare la propria identità soltanto quando essa è (o sembra) minacciata. Allora capisci il sistema dell’informazione occidentale quando vedi con che facilità il circo politico-mediatico associ Islam, Corano e Terrorismo e come dalla caduta del muro di Berlino ad oggi nessuno abbia mai contestato il fatto che gli Stati Uniti d’America possiedano, fin dalla loro nascita, […]

  

Nucleare, io non ho paura dell’Iran

“È un accordo di portata storica. Il fatto che sia avvenuto con il benestare dell’America nonostante le dichiarazioni rabbiose di Israele, vuol dire che anch’essa vuole dare una svolta alla sua politica estera in Medio Oriente. Non sempre gli Stati Uniti ragionano in maniera monolitica, lo abbiamo potuto verificare con la crisi siriana, c’è una parte che rema in una direzione, e un’altra parte legata ad alcune lobby che invece va dall’altra parte. Così è avvenuto anche per l’accordo sul nucleare”. Così Federico Capnist, giornalista del quotidiano online L’Intellettuale Dissidente, ha commentato ai microfoni di IRIB, la radio in lingua […]

  

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