Dove va il populismo

Sebbene Steve Bannon stia muovendo i passi in Europa, la sua visione del mondo rimane profondamente americana. Nella forma quanto nei contenuti. Lo stile è quello del motivatore (vestiario casual, eloquenza da mental coach, linguaggio smart), l’ideologia proposta invece si avvicina ad un disegno proiettato nel futuro, fedele alla tradizione millenarista statunitense, più che ad un discorso radicato nella storia. Ed è forse quest’ultimo l’aspetto decisivo per comprendere, in un quadro ampio di meccaniche globali, al di là del business politico legato alla nuova piattaforma The Movement, la missione dell’ex chief strategist di Donald Trump nel Vecchio Continente. Di passaggio a […]

  

I truffatori dell’antirazzismo

Una bravata di alcuni ragazzotti nel notturno torinese che ha preso di mira diverse donne tra cui Daisy Osuake, atleta italiana di origine africana, si è trasformata nella punta dell’iceberg di un presunto odio razziale che sta divorando il Paese. I carabinieri per ora stano escludendo il movente xenofobo eppure la recuperazione politica è già in atto per colpire il governo giallo-verde, ritenuto complice e mandante di questa artificiosa ricostruzione dei fatti. Il razzismo che si traduce in azioni concrete esiste, ma è nella testa e nelle gesta degli piscolabili, che sono pochissimi in Italia, e di certo non rappresentano […]

  

Nord e magia

Cambiano le geometrie della politica italiana ma il raduno di Pontida sembra rimanere nell’immaginario leghista il punto di congiunzione tra passato e futuro, identità culturale e innovazione estetica, ideologia e orizzonti ideali. Forse solo un  massimo esperto di folklore e religioni del Mezzogiorno d’Italia come Ernesto de Martino potrebbe spiegare l’evoluzione di questa kermesse che per la prima volta della sua storia, nel linguaggio come nella partecipazione, è riuscita a riunire persone provenienti sia dal Centro che dal Sud Italia – le due macroregioni che Gianfranco Miglio rinominò “Etruria” e “Mediterranea” – al punto che l’intervento senza complessi di Nello Musumeci, Presidente della […]

  

Il rosso e il verde

Quello che è accaduto in Toscana non deve passare inosservato. Una regione storicamente considerata “rossa”, feudo del Partito Comunista Italiano, poi del Partito Democratico, è diventata azzurra con una forte sfumatura di verde. Perché a trascinare le vittorie a Grosseto, Arezzo, Pistoia, Pisa, Siena e Massa non è stata Forza Italia ma la Lega di Matteo Salvini che nel ruolo da super-ministro degli Interni che si sfila la cravatta per gettarsi nelle piazze gremite di persone sta accrescendo i consensi in maniera esponenziale. Stiamo vivendo un cambio di paradigma senza precedenti nel panorama politico dove ideologie, dicotomie, convinzioni, si stanno interscambiando con […]

  

Chi gioca sulla pelle dei migranti

Chiudere i porti è un atto politico che mira a fermare questa orrenda tratta di essere umani, ma soprattutto lancia un messaggio forte all’Europa che dal 2011 ad oggi, oltre ad aver ordinato attraverso Francia e Inghilterra la destabilizzazione della Libia di Gheddafi, è rimasta a guardare la Guardia Costiera Italiana, sola nel Mediterraneo, tirare fuori dall’acqua un’infinità di vite umane. Il razzismo imputato al governo Conte è privo di senso, perché paradossalmente a orientarlo è proprio  un buon senso mescolato ad un sano pragmatismo. Il portavoce della Guardia costiera libica Ayoub Qassem lo ha detto chiaramente: “la chiusura dei porti farà diminuire […]

  

E’ nato il Cattopopulismo

Nel panorama politico italiano Lega e Movimento 5 Stelle hanno probabilmente i due programmi meno attenti alle questioni etiche ma paradossalmente sono quei partiti che meglio di tutti sono riusciti ad intercettare una buona parte dell’elettorato cattolico del Paese. Complice anche un’agenda vaticana troppo incentrata negli ultimi anni sul delicato tema dei migranti. Insomma la parabola del buon samaritano narrata nel Vangelo non può essere applicata agli Stati e in molti sembrano averlo in qualche modo compreso. Se il primo è un partito che rientra nell’universo conservatore (vedi anche la nomina di Lorenzo Fontana al Ministero della Famiglia e Disabilità) […]

  

Non deve essere una “primavera europea”

L’establishment aveva solo una carta per controllare il sentimento di rivolta che in questi giorni è cresciuto vertiginosamente in Italia dopo le decisioni discutibili del capo dello Stato: difendere le istituzioni ad oltranza in un Paese che storicamente non ci ha mai creduto, e spaccare l’asse Lega-Movimento 5 Stelle. È evidente come i giornalisti, uniti intorno alla figura del presidente Mattarella (perché i partiti dell’establishment sono finiti), hanno cercato in tutti i modi di mettere Matteo Salvini e Luigi Di Maio l’uno contro l’altro, ma non ci sono riusciti: governeranno insieme seguendo il contratto tracciato all’indomani del voto elettorale e […]

  

Vince la metapolitica

Chi meglio dello stratega degli strateghi, l’uomo che ha sconfitto da solo l’universo liberal statunitense e accompagnato Donald Trump alla Casa Bianca, traghettando il popolo americano nello scontro frontale con la power elite, poteva analizzare, fiutare, comprendere, spiegare le dinamiche sociali italiane nel quadro di un terremoto elettorale occidentale? Insomma ve lo sarete chiesti che ci faceva Steve Bannon a Roma qualche giorno prima delle votazioni. Il giorno prima delle elezioni, intervistato dal Corriere della Sera, aveva previsto tutto: “Siamo come prima dell’elezione di Trump […] Sia Lega che Cinque Stelle (e lo stesso Berlusconi) si erano espressi a favore […]

  

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