rankin 4Il titolo della mostra di cui sto per raccontarvi porta semplicemente il suo nome: Rankin. Non serve altro per attirare il pubblico, vista la fama che avvolge questo fotografo di origine scozzese ben noto in tutto il mondo. Dal 25 febbraio al 1° aprile la prestigiosa CWC Gallery di Berlino gli dedica un’antologica confermandoci la sua appartenenza all’Olimpo dei grandi artisti. Saranno esposte con ingresso libero cinquanta sue opere realizzate dal 1995 a oggi, in un percorso che ne spiega la crescita e i cambiamenti nei decenni.

Non è la prima volta che io vi parlo di lui e del suo genio creativo che sonda le molte sfaccettature della moda e del ritratto, restituendoci le sue più sconcertanti interpretazioni. E non sarà neanche l’ultima, perché amo seguire e farvi conoscere le sue evoluzioni. E lo so che Berlino non è proprio dietro l’angolo, ma se capitate nella capitale tedesca per lavoro o per turismo, fateci un salto. Vi arricchirà anche se non siete fotografi.

Editore della rivista-culto Dazed & Confused fondata nel 1992 e, oggi, dell’altrettanto noto semestrale Hunger, il Rankin fotografo commerciale ha lavorato con tutti i brand del lusso e tutto le riviste possibili e fin dagli esordi ha ritratto pesonaggi famosi dello spettacolo, del jet set, della moda. Le sue immagini, sia quelle commerciali che i progetti più pesonali, sono diventate parte integrante dell’iconografia contemporanea forse proprio perché toccano ogni aspetto della cultura di oggi. Con qualche sana provocazione che è diventata la sua cifra stilistica più riconoscibile.

unnamedAlla CWC Gallery saranno visibili al pubblico diverse serie: i nudi iconici delle modelle Heidi Klum, Kate Moss e Gisele Bündchen, i ritratti a David Bowie o ai Rolling Stones e altre personalità, oltre ad alcuni lavori che dimostrano la sua capacità di andare oltre i cliché e le convenzioni sociali che definiscono uno scontato ideale di bellezza.

Altre info: www.camerawork.de

Tag: , , , , , , , , , , ,