{"id":1867,"date":"2014-04-15T09:25:09","date_gmt":"2014-04-15T08:25:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/?p=1867"},"modified":"2014-04-15T09:25:09","modified_gmt":"2014-04-15T08:25:09","slug":"e-piovve-su-gesu-crocifisso%e2%80%a6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2014\/04\/15\/e-piovve-su-gesu-crocifisso%e2%80%a6\/","title":{"rendered":"E piovve su Ges\u00f9 crocifisso\u2026"},"content":{"rendered":"<p><strong>Marted\u00ec 15 aprile 2014 &#8211; Sant&#8217;Annibale &#8211; verso Catania<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-1879\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/images.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/images.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/images-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ho dovuto aspettare due giorni, prima di mettermi a scrivere. Ho dovuto far decantare tutta l&#8217;adrenalina che se n&#8217;era andata in giro per tutto l&#8217;organismo. Ed anche quel disperato senso di impotenza che ti prende ogni qualvolta ti ritrovi davanti alla morte.<\/p>\n<p>Solo pochi giorni fa avevo scritto, per <a title=\"ilgiornaleoff\" href=\"http:\/\/ilgiornaleoff.ilgiornale.it\/colpevole-essere-innocente\/\">ilgiornaleoff<\/a> del <strong>processo a Socrate<\/strong>. E gi\u00e0 la penna vacillava. Perch\u00e9 non ho difese personali davanti alla morte di un Giusto. <strong>E Socrate era Giusto. E, peraltro, uno dei pochi Uomini che amo sopra ogni cosa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gi\u00e0! Mio Padre, Ges\u00f9 Cristo, Socrate, Siddharta Gotama.<\/strong><\/p>\n<p>A Loro si aggiungono pochi altri Contemporanei. I Nomi? Li sapete gi\u00e0.<\/p>\n<p>Questa volta, senza poterlo minimamente immaginare, <strong>mi sono ritrovato testimone della morte del Cristo<\/strong>. La morte vera, come \u00e8 raccontata nel Vangelo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1889\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image-239x300.jpg\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image-239x300.jpg 239w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image.jpeg 766w\" sizes=\"(max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><\/a><\/p>\n<p>No, tranquilli: non ho bevuto e non uso stupefacenti. Non tiro colle, n\u00e9 candeggine nei sacchetti di plastica. Sono lucido e cosciente. Per come posso.<\/p>\n<p>E racconto\u2026<\/p>\n<p><strong>Domenica delle Palme<\/strong>, dopo aver ringraziato mia Madre che era andata a Messa per farmi benedire, come tutti gli anni, la palma e l&#8217;ulivo, e dopo aver pranzato da mia sorella Eleonora (non prima di essere passato da casa di mia sorella Loredana ed aver scoperchiato il tegame del rag\u00f9 per assaggiarlo), <strong>sono andato a Seminara, in compagnia dell&#8217;Amico e collega Michel Dess\u00ec per assistere alla sacra rappresentazione della Passione di Cristo. Non proprio di malavoglia, ma pronto alla noia. Generalmente queste manifestazioni sono pessime e pretenziose. E approssimative.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1890\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image-1-277x300.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image-1-277x300.jpg 277w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image-1.jpeg 889w\" sizes=\"(max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un cielo terso e un caldo estivo accompagnavano i preparativi, mentre io, nel centro della piazza, che qualche decennio addietro fu teatro di tristi fatti di faida, <strong>chiacchieravo con il parroco della cittadina della Madonna dei Poveri<\/strong>. Una delle Madonne pi\u00f9 ricche del mondo. Soprattutto di devozione. Ma alla quale non manca un inimitabile tesoro di opere d&#8217;arte, offerte nei secoli da popolo e potenti proprio a Lei, <strong>la Vergine povera vestita d&#8217;argento<\/strong>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/MADONNA.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1868\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/MADONNA-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/MADONNA-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/MADONNA.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Pi\u00f9 parlavo, pi\u00f9 sentivo il caldo quasi africano addosso. Sicuramente non di stagione. Direi, quasi eccessivo.<\/p>\n<p>Poi, finalmente\u2026<\/p>\n<p>Le casse della fonica (ammazza, che impianto!) hanno cominciato a diffondere una musica misticotrionfale. E <strong>il corteo storico, con tanto di rami di palme ondeggianti, ha cominciato a scendere dalla parte pi\u00f9 alta del paese verso la piazza.<\/strong><\/p>\n<p>E, gi\u00e0 l\u00ec, una prima certa impressione. <strong>La gente, come rispondendo ad un segnale, si \u00e8 ammutolita di colpo. Rispettosa di un doloroso destino ben noto.<\/strong> A primo acchito,\u00a0ad essere onesti,<strong> il Cristo non mi sembrava tanto per la quale. <\/strong>Forse troppo giovane. <strong>Ma il Cielo quel giorno non mi ha concesso il beneficio del dubbio. N\u00e9 dell&#8217;ironia.<\/strong> Perch\u00e9 quei quattro luoghi deputati sulla piazza e il sagrato della Basilica hanno prodotto uno dei miracoli in assoluto pi\u00f9 potenti. <strong>Il connubio fra Arte e Divino.<\/strong> Proprio come in quel lontano Teatro greco. Quello delle prime rappresentazioni del Sacro.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 dalle prime battute, <strong>il Nazareno ha trasmesso tutto il Pathos che un uomo possa provare al cospetto della morte.<\/strong> <strong>Un pathos povero, semplice, contadino, di paese.<\/strong> Senza intellettualismi o filosofismi. Una sofferenza fatta di terra grassa, di creta, come quella lavorata a mano dai maestri vasai di Seminara.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/images-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1869\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/images-2-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/images-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/images-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/images-2.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Qualcosa di atavico, animalesco, non ragionato.<\/strong> Innato. In assoluta comunione con le pagine del Vangelo che venivano rappresentate. Una sorta di Parola di D*o incarnata. <strong>Mi dicevo fra me &#8220;Sei matto!&#8221;, ma non riuscivo a smettere di commuovermi. Ingoiavo il magone e timidamente e nascostamente asciugavo qualche corno di lacrima che non si faceva riassorbire dagli occhi.<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 piangevo lo sapevo.<\/p>\n<p>Stavo rivivendo una doppia commozione. Forse tripla. Se unisco a quella partigiana del rispetto della tradizione, una pi\u00f9 nobile di compassione per la sorte del Cristo e quella ancora pi\u00f9 intima dell&#8217;omaggio sentimentale a <strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong> e alla sua grandissima intuizione nell&#8217;usare gente povera e delle baracche per farle interpretare i ruoli pi\u00f9 importanti nei suoi film pi\u00f9 belli. <strong>Da Edipo al Fiore delle mille e una notte, al Vangelo secondo Matteo. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ecco cosa \u00e8 accaduto: il prodigio dell&#8217;immedesimazione profonda. Tanto da far commuovere il Cielo.<\/strong><\/p>\n<p>Veramente.<\/p>\n<p><strong>Al Golgota<\/strong> (ricostruito perfettamente ad un angolo della piazza gi\u00e0 occupato dal palco antico della storica banda di Seminara), <strong>mentre il Cristo restituiva l&#8217;Anima al Padre, INCREDIBILMENTE, \u00e8 venuto gi\u00f9 il diluvio.<\/strong> Ma la cosa folle \u00e8 che il cielo attorno al paese era illuminato dal sole. <strong>E&#8217; stato come se da lass\u00f9 Qualcuno abbia voluto premiare lo sforzo e l&#8217;abbandono all&#8217;Arte di un gruppo di sinceri devoti.<\/strong> E quel premio \u00e8 servito a chi umilmente assisteva a sentirsi parte importante dello spettacolo stesso. <strong>Incarnando quell&#8217;umanit\u00e0 attonita e spaventata di duemila anni fa, che non credette, ma dovette pentirsene.<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image-2.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1891\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image-2-300x254.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image-2-300x254.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2014\/04\/image-2.jpeg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Chiss\u00e0 se accade ad ogni sacra rappresentazione.<\/strong>\u00a0<strong>O chiss\u00e0 se quella pioggia non sia arrivata come risposta ad una precisa preghiera. Lo sanno solo il Cielo che l&#8217;ha creata e la Terra che l&#8217;ha bevuta. O, forse, nemmeno loro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La differenza fra credere e non credere \u00e8 Credere\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Fatto sta che, ancora una volta, l&#8217;Arte ha goduto della propria sorte. Quell&#8217;Unicit\u00e0 inimitabile che tutti vorrebbero poter negare, ma nessuno \u00e8 mai riuscito a cambiare.<\/p>\n<p>Come quella sera, in quel teatro, quando apparve quel pipistrello che spavent\u00f2 la Prima Attrice\u2026 Quello di cui di parl\u00f2 l&#8217;inimitabile Unico Pirandello\u2026<\/p>\n<p><strong>Fra me e me, complimentandomi con tutti gli Attori e con Enzo Attisano, Caro Amico, che dovrebbe pensarci, a fare il regista\u2026 \ud83d\ude09<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Marted\u00ec 15 aprile 2014 &#8211; Sant&#8217;Annibale &#8211; verso Catania Ho dovuto aspettare due giorni, prima di mettermi a scrivere. Ho dovuto far decantare tutta l&#8217;adrenalina che se n&#8217;era andata in giro per tutto l&#8217;organismo. Ed anche quel disperato senso di impotenza che ti prende ogni qualvolta ti ritrovi davanti alla morte. Solo pochi giorni fa avevo scritto, per ilgiornaleoff del processo a Socrate. E gi\u00e0 la penna vacillava. Perch\u00e9 non ho difese personali davanti alla morte di un Giusto. E Socrate era Giusto. E, peraltro, uno dei pochi Uomini che amo sopra ogni cosa. Gi\u00e0! Mio Padre, Ges\u00f9 Cristo, Socrate, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2014\/04\/15\/e-piovve-su-gesu-crocifisso%e2%80%a6\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1022,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34304],"tags":[44079,44082,44080,44078,44081,44077,44083],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1867"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1022"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1867"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1903,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1867\/revisions\/1903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}