{"id":216,"date":"2013-08-06T22:34:52","date_gmt":"2013-08-06T22:34:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/?p=216"},"modified":"2013-08-06T22:34:52","modified_gmt":"2013-08-06T22:34:52","slug":"la-solitudine-mortale-della-grande-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2013\/08\/06\/la-solitudine-mortale-della-grande-citta\/","title":{"rendered":"La solitudine mortale della grande citt\u00e0."},"content":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 6 agosto 2013 &#8211; Trasfigurazione di Nostro Signore &#8211; Scilla<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/Calabria_Scilla1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-218\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/Calabria_Scilla1-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/Calabria_Scilla1-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/Calabria_Scilla1.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non \u00e8 l&#8217;anno in cui mi abbronzer\u00f2. Non sto &#8220;scendendo a mare&#8221;, come si dice da queste parti. <strong>Tornato nella mia Calabria quasi in pianta stabile dopo trent&#8217;anni, mi \u00e8 sufficiente respirarne l&#8217;aria, per stare bene. Un&#8217;aria pulita. Che sa di aranci e ulivi.<\/strong> Di origano ed erbe selvatiche di bosco. Incredibile il piacere di farsi devastare dei rovi, per raccogliere le more nere ingrossate dal sole. <strong>Oppure, guardarsi le dita delle mani arrossate dalla prima sottile pelle delle fragoline d&#8217;Aspromonte.<\/strong> E mi piace avvolgere fra le felci il formaggio appena acquistato dal pastore. Al mare, ci vado alle sei del mattino, per lunghe passeggiate con l&#8217;acqua a mezza gamba per svegliare la circolazione. Aspetto le barche dei pescatori e porto a casa il pesce appena pescato. Mi fa pena. Per qualche minuto. Poi, confesso, penso a quanto \u00e8 buono anche da mangiare e mi autoassolvo. <strong>Non sar\u00f2 mai vegetariano.<\/strong> Pur avendo ridotto all&#8217;osso il consumo di carni. Di ogni specie animale. Dai pesci ai mammiferi. Passando per celenterati, molluschi e crostacei. In campagna, riposo gli occhi fra il verde intenso degli agrumeti, sovrastati dai miei ulivi dalle foglie d&#8217;argento, coi tronchi alti quanto palazzi a due piani e pi\u00f9. E tanto grossi, che tre uomini a braccia aperte non riescono ad abbracciarli. Ma ci\u00f2 che mi premia l&#8217;anima \u00e8 l&#8217;imbrunire nei quartieri pi\u00f9 &#8220;tradizionali&#8221;. <strong>I quartieri in cui la &#8220;stanza in pi\u00f9&#8221; della casa \u00e8 la strada.<\/strong> Spazzata, lavata e tenuta pulita con cura dalle <strong>&#8220;donne alla vecchia maniera&#8221;<\/strong> che, dopo la calura del giorno, la considerano come un prolungamento della calda casa di famiglia. Tutti seduti sulle sedie basse, con i piedi appoggiati allo scalino dell&#8217;uscio. A chiacchierare. Di tutto. E di tutti. Magari, a dir male. Litigando, a turno con tutti. E rappacificandosi al primo lutto. Ma quanta compagnia si fanno. <strong>Altro che badanti! Quelle sono cose da ricchi soli.<\/strong> Abbandonati al proprio denaro anelato da figli disattenti, nuore dal french color latte, o generi spocchiosi incastonati in volgarissime fuoriserie. No, non \u00e8 tra i vicoli con i portali in pietra e le porte sgangherate \u00a0che sanno di anteguerra &#8211; e quale anteguerra? &#8211; che si sta da soli.<strong> Qui, la solitudine della fermata del 34 o del 491 o dei giardini a fianco all&#8217;edicola dei giornali, non c&#8217;\u00e8.<\/strong> Non c&#8217;\u00e8 la bustina di plastica dal deprimente contenuto solitario, stretta alle mani nodose per paura che un qualche affamato la scippi. Non c&#8217;\u00e8 la porta blindata del quarto piano senza ascensore, perennemente sigillata &#8220;tanto non viene nessuno&#8221;.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/nonno-solo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-219\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/nonno-solo-300x257.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/nonno-solo-300x257.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/nonno-solo.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 la dolorosa tristezza di morire oggi ed essere ritrovati dopo mesi, &#8220;mummificati&#8221; dalla mortificazione del decesso per dimenticanza. Degli altri. Qui non c&#8217;\u00e8 nessuno che resta da solo a soffocare di programmi tv in replica estiva. <strong>Nessuno che ravana nelle cassette di frutta del mercato alle tre di pomeriggio, anticipando le municipalizzate dei rifiuti.<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/milano_anziani_mercato_via_papiniano_fotogramma_5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-220\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/milano_anziani_mercato_via_papiniano_fotogramma_5-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/milano_anziani_mercato_via_papiniano_fotogramma_5-300x187.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/08\/milano_anziani_mercato_via_papiniano_fotogramma_5.jpg 738w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Esiste, \u00a0e si tocca con mano, una familiare solidariet\u00e0 di quartiere. Fatta di &#8220;scrupolo&#8221;, cio\u00e8 di attenzione verso l&#8217;altro, chiunque sia, per non sentirsi egoisti. Fatta di abitudine ad occuparsi dei giovani di una volta. E&#8217; commovente vedere arrivare le bici o gli scooter coi nipoti pi\u00f9 giovani che vengono a dare un bacio al nonno o alla nonna, portando loro un &#8220;Questo te lo manda mamma: dice che il contenitore passa a prenderselo lei domani&#8221;&#8230; Quindi, passa. Ogni giorno, ad ogni ora, qualcuno passa. <strong>Qui, la famiglia esiste.<\/strong> E, comunque, c&#8217;\u00e8 sempre la comare. O il vicino di casa&#8230; No, in citt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec. L\u00ec, in citt\u00e0, lo so, l&#8217;ho visto per trent&#8217;anni, non c&#8217;\u00e8 nessuno. Eppure, se li senti parlare, gli anziani di citt\u00e0, spesso si lasciano sfuggire un qualche colpevole giudizio sulla gente di campagna, sui &#8220;provinciali&#8221;. Su coloro che &#8220;non sanno cosa si perdono, a non abitare qui&#8221;. <strong>Un solitudine sorda, di sughero sociale, muta come una porta blindata, cieca come un quarto piano senza ascensore.<\/strong> Ecco cosa si perdono. Mentre si guadagnano la fortuna di spirare fra le braccia conosciute di qualcuno &#8220;di famiglia&#8221;. Quando sar\u00e0&#8230; Ma, intanto, tanta buona vita.<\/p>\n<p>[youtube E9BM9ayaCBo]<\/p>\n<p><strong>In compagnia.<\/strong><\/p>\n<p>&#8230; Fra me&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Marted\u00ec 6 agosto 2013 &#8211; Trasfigurazione di Nostro Signore &#8211; Scilla Non \u00e8 l&#8217;anno in cui mi abbronzer\u00f2. Non sto &#8220;scendendo a mare&#8221;, come si dice da queste parti. Tornato nella mia Calabria quasi in pianta stabile dopo trent&#8217;anni, mi \u00e8 sufficiente respirarne l&#8217;aria, per stare bene. Un&#8217;aria pulita. Che sa di aranci e ulivi. 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E mi piace avvolgere fra le felci il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2013\/08\/06\/la-solitudine-mortale-della-grande-citta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1022,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34304,34319],"tags":[34404,31425,13580,34408,34407,4598],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1022"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":223,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216\/revisions\/223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}