{"id":5107,"date":"2016-12-26T00:23:24","date_gmt":"2016-12-25T22:23:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/?p=5107"},"modified":"2016-12-26T00:23:24","modified_gmt":"2016-12-25T22:23:24","slug":"natale-al-sangue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2016\/12\/26\/natale-al-sangue\/","title":{"rendered":"Natale al sangue"},"content":{"rendered":"<p><strong>Domenica 25 dicembre 2016 &#8211; Natale di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo &#8211; a casa, in Famiglia<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2016\/12\/1van-honthorst.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5111\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2016\/12\/1van-honthorst-300x200.jpg\" alt=\"1van-honthorst\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2016\/12\/1van-honthorst-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2016\/12\/1van-honthorst.jpg 588w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Tu scendi dalle stelle, o Re del Cielo <\/em><br \/>\n<em> E vieni in una grotta al freddo, al gelo <\/em><br \/>\n<em> O Bambino mio divino, io ti vedo qui \u00a0a tremar: o Dio beato! <\/em><br \/>\n<em> Ah, quanto ti cost\u00f2 l&#8217;avermi amato!<\/em><\/p>\n<p><em>A te che sei del mondo il Creatore, <\/em><br \/>\n<em> Mancano panni e fuoco, o mio Signore: <\/em><br \/>\n<em> Caro eletto \u00a0pargoletto, <\/em><br \/>\n<em> Quanto, questa povert\u00e0 \u00a0pi\u00f9 m&#8217;innamora,<\/em><br \/>\n<em> Giacch\u00e8 ti fece amor povero ancora.<\/em><\/p>\n<p><em>Tu lasci del tuo Padre il divin seno <\/em><br \/>\n<em> Per venire a penar su questo fieno, <\/em><br \/>\n<em> Dolce amore del mio cuore, <\/em><br \/>\n<em> Dove amor ti trasport\u00f2? &#8211; O Ges\u00f9 mio <\/em><br \/>\n<em> Perch\u00e8 tanto patir? Per amor mio!<\/em><\/p>\n<p><em>Ma se fu tuo volere, il tuo patire,\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Perch\u00e9\u00a0vuoi pianger, poi, perch\u00e8 vagire? <\/em><br \/>\n<em> Sposo mio, amato Dio, <\/em><br \/>\n<em> Mio Ges\u00f9, t&#8217;intendo, si; Ah, mio Signore! <\/em><br \/>\n<em> Tu piangi non per duol, ma per amore.<\/em><\/p>\n<p><em>Tu piangi per vederti da me ingrato, <\/em><br \/>\n<em> Dopo s\u00ec grande amor, s\u00ec poco amato. <\/em><br \/>\n<em> O diletto del mio petto <\/em><br \/>\n<em> Se gi\u00e0 un tempo fu cos\u00ec. &#8211; Or te sol bramo <\/em><br \/>\n<em> Caro non pianger pi\u00f9, ch&#8217;io t&#8217;amo, io t&#8217;amo<\/em><\/p>\n<p><em>Tu dormi, o Ges\u00f9 mio, ma intanto il cuore<\/em><br \/>\n<em> Non dorme, no, ma veglia a tutte l&#8217; ore: <\/em><br \/>\n<em> Deh! Mio bello e puro agnello<\/em><br \/>\n<em> A chi pensi, dimmi tu? &#8211; O amor immenso <\/em><br \/>\n<em> A morire per te, rispondi, io penso.<\/em><\/p>\n<p><em>Dunque a morire per me tu pensi, o Dio. <\/em><br \/>\n<em> E chi altro, fuor di Te, amar poss&#8217;io ? <\/em><br \/>\n<em> O MARIA, speranza mia: <\/em><br \/>\n<em> Se poc&#8217;amo il tuo GESU&#8217;, non ti sdegnare.<\/em><br \/>\n<em> Amalo tu per me, s&#8217;io nol so amare.<\/em><\/p>\n<p><strong>Ce l&#8217;hanno fatta ancora! Hanno sporcato per l&#8217;ennesima volta la Mangiatoia di sangue umano. Di Sangue Cristiano.\u00a0<\/strong>Da Berlino al Mar Nero, fino alla Siria, all&#8217;Iraq, ad Israele, al Libano, alla Nigeria, a mezzo mondo, oggi, \u00a0e nel triste ricordo di uno ieri non lontano a Parigi, Bruxelles, Londra, Nizza, Tunisi, Madrid, gli States\u2026<\/p>\n<p>Folli delinquenti islamici, che, in massa, sbarcano sulle nostre coste \u00a0travestiti da \u00a0finti profughi &#8211; veri clandestini in cerca di terre da conquistare, in nome di un libro che semina odio, odio e odio. <strong>Vengono accolti e rifocillati da un Occidente parrocchiano, sciocco e in cerca di perdono per mille peccatucci da mezzatacca, \u00a0da un Occidente politico e organizzato in\u00a0cooperative e associazioni, \u00a0furbo e interessato a soldi e potere, e che, addirittura, si organizza le prenotazioni di terroristi e finti profughi contattando direttamente scafisti e mafie musulmane<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Si ingrassano e si arricchiscono a casa nostra, i maledetti, coi nostri sacrifici di italiani messi in ginocchio,<\/strong> e, appena possono, ci ammazzano come bestie. E bestie non sta per noi, martiri, ma per loro, assassini impastati con male puro, rancori vecchi mille anni e arroganza petrolifera dei tempi nostri.<\/p>\n<p><strong>Arrivano, peraltro, in anni in cui tutti abbiamo qualcosa da farci perdonare,<\/strong>\u00a0dopo qualche decennio di finto benessere acquisito a rate, mai completamente saldate. L&#8217;abbiamo fatta fuori dal vaso, confessiamolo, acquistando di tutto sul bancone del superfluo e dell&#8217;ignobile: dalle ville kitsch alle auto fuoriserie color prugna metallizzato, dai robot da cucina che ti vanno anche a far la spesa al mercato alle vacanze cafone a Formentera. Fino alla perduta giovent\u00f9, rincorsa con siringate di plastica. Fino ad una impossibile nuova identit\u00e0, da esporre alla fiera delle vanit\u00e0. Siamo caduti nella trappola del male. E abbiamo dimenticato la Mangiatoia, il Golgota, il Sepolcro Vuoto e la Luce della Resurrezione, per venderci alle ombre del male, che ha agito, senza colpo ferire, spalmando di miele la larga strada della finta eternit\u00e0. Quella in cui avremmo potuto o dovuto diventare signori del tempo e dei luoghi.<\/p>\n<p><strong>Mentre loro, i cani assassini che stanno straziando migliaia di Figli di Dio nelle nostre Citt\u00e0, ci sguazzano e ci fanno affari col male. Se, addirittura, non sono un tutt&#8217;uno.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al contrario di noi, ingordi di vacuit\u00e0 televisiva, loro si cibano di spietata violenza, la bevono<\/strong> come fosse pioggia nel deserto; ne allattano i propri figli, spesso messi al mondo solo per essere trasformati in armi di distruzione di massa; ne intridono i libri di scuola, i discorsi pubblici, i sermoni dei luoghi dove pregano quel loro riferimento non umano (chiamarlo dio mi sembra troppo), che chiede loro martiri, ecatombi, genocidi. <strong>Mentre Dio, Quello Vero da Dio Vero, Luce da Luce, Quello nato dal Padre prima di tutti i secoli, ci impone di amare gli altri quanto amiamo noi stessi.<\/strong> Ci chiede, addirittura, di porgere l&#8217;altra guancia a chi ci percuote. Attenzione: ce lo chiede, NON CE LO IMPONE. Perch\u00e9 Dio ci lascia liberi di scegliere la strada da percorrere. <strong>E noi scegliamo. A volte bene, a volte male. Ma scegliamo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E lo strazio \u00e8 proprio nel vedere che l&#8217;Occidente sta scegliendo di consegnarsi, suicida, ai propri carnefici.<\/strong> Facendo finta di seguire la strada tracciata da Ges\u00f9 Cristo, Il Quale, invece, pur neonato seppe scappare dalla spada di Erode, per difendere il Dio dei futuri Cristiani. Perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 il giorno dell&#8217;Angelo, e quello dell&#8217;Arcangelo! Il giorno del Coro Celestiale e quello della Spada di fuoco!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2016\/12\/Archangels.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5119\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2016\/12\/Archangels-246x300.jpg\" alt=\"Archangels\" width=\"246\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2016\/12\/Archangels-246x300.jpg 246w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2016\/12\/Archangels-841x1024.jpg 841w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2016\/12\/Archangels.jpg 1356w\" sizes=\"(max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>E noi non possiamo pi\u00f9 innalzare Lodi e Canti al Signore, mentre le spade dei nostri carnefici continuano a mozzare le teste dei nostri martiri,<\/strong> le loro bombe continuano ad ammazzare innocenti ai mercati o per strada, i loro killer continuano a uccidere sparando da una finestra o caricando le folle con un TIR appena rubato per l&#8217;occasione. No! <strong>Questa Mangiatoia la dobbiamo difendere, ad ogni costo.<\/strong> E&#8217; dovere di ogni &#8220;soldato di Cristo&#8221;, di ogni Cresimato, alzare alta la voce della protesta e combattere con maglio d&#8217;acciaio contro ogni nemico della Fede.<\/p>\n<p><strong>Russia e America, forse, hanno trovato i loro Cavalieri. Adesso tocca ai Paesi di questo vecchio Vecchio Continente ritrovare la propria Identit\u00e0 e la propria Radice, che in quella Mangiatoia hanno avuto Origine e Conforto!<\/strong><\/p>\n<p><strong>#Maipi\u00f9SangueCristianoMartire<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ora, s\u00ec, Buon Natale. Natale di Fede da difendere. Di Occidente da conservare.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Scrive <a href=\"http:\/\/www.ninospirli.it\">Spirl\u00ec<\/a>, in onore dei Caduti degli attentati islamici<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Domenica 25 dicembre 2016 &#8211; Natale di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo &#8211; a casa, in Famiglia Tu scendi dalle stelle, o Re del Cielo E vieni in una grotta al freddo, al gelo O Bambino mio divino, io ti vedo qui \u00a0a tremar: o Dio beato! Ah, quanto ti cost\u00f2 l&#8217;avermi amato! A te che sei del mondo il Creatore, Mancano panni e fuoco, o mio Signore: Caro eletto \u00a0pargoletto, Quanto, questa povert\u00e0 \u00a0pi\u00f9 m&#8217;innamora, Giacch\u00e8 ti fece amor povero ancora. 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