{"id":536,"date":"2013-09-25T01:59:43","date_gmt":"2013-09-24T23:59:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/?p=536"},"modified":"2013-09-25T01:59:43","modified_gmt":"2013-09-24T23:59:43","slug":"la-francia-si-libera-degli-zingari-arriveranno-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2013\/09\/25\/la-francia-si-libera-degli-zingari-arriveranno-in-italia\/","title":{"rendered":"La Francia si libera degli zingari. Arriveranno in Italia?"},"content":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 25 settembre 2013 &#8211; Santa Aurelia &#8211; Taurianova<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-537\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari1.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Quand&#8217;ero bambino, a Taurianova, le zingare entravano nel giardino di casa nostra almeno due volte all&#8217;anno. A Natale e a Pasqua <strong>&#8220;Signora bella, dammi qualcosa per i bambini&#8230;&#8221;<\/strong> Mia madre preparava un piatto \u00a0(magari sbeccato e vecchiotto) con della pasta al forno e della carne e, a parte, dei dolci, e glieli consegnava. &#8220;Dammi l&#8217;olio, per l&#8217;anima dei morti!&#8221; E, pronta, riceveva una bottiglia da un litro. &#8220;Per\u00f2, ora vai&#8230;&#8221; e, ricordo perfettamente, mamma la accompagnava con gli occhi fino al cancello, poi aspettava qualche minuto, per non offenderla, e andava a chiudere il cancello. <strong>&#8220;Per favore, il cancello chiudetelo. Non vedete che le zingare entrano senza suonare?&#8221;<\/strong> Ma non c&#8217;era razzismo. Forse, una atavica paura.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingare.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-538\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingare-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingare-300x202.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingare.jpg 448w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le zingare hanno sempre fatto paura alle mamme. Da secoli. Forse, millenni. &#8220;Portano via i bambini&#8221;, dicevano e dicono.<\/strong> Nessuno ha mai provato il contrario. N\u00e9 alcun rapimento \u00e8 stato denunciato.<\/p>\n<p>Fatto sta che sono le uniche straniere a far paura. Le altre, al limite, fanno antipatia, ma nessuno le teme. (Oddio, quelle dell&#8217;est, in questi ultimi anni, si sono attirate l&#8217;ira di migliaia di mogli tradite&#8230;) <strong>Le zingare, invece, sono odiate quanto e pi\u00f9 dei loro mariti, figli, padri e fratelli<\/strong>, considerati dei fottutissimi scansafatiche, violenti con donne e bambini, ubriaconi e ladri.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-539\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari3-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari3-300x195.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari3.jpg 460w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0 <strong>Una cosa \u00e8 certa: santi non lo sono!<\/strong> Con loro \u00e8 difficile qualunque approccio. Io stesso, una decina d&#8217;anni fa, ci provai.\u00a0Un amico monsignore in Vaticano mi chiese di occuparmi di una dozzina di zingarelli, intrattenendoli con un corso di teatro. Scettico, accettai. Due collaboratori del monsignore me li portavano in pulmino, tutte le domeniche pomeriggio, nei locali di una scuola al quartiere Portuense, a Roma. <strong>Un gruppo di giovanissime canaglie.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari-bamb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-540\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari-bamb-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari-bamb-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingari-bamb.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Occhi furbi, corpi esili, agilissimi. Bocche cucite. Per i primi tre incontri, mi ascoltavano, ma non parlavano. Poi, una domenica, il miracolo. Parl\u00f2 il primo, una sorta di capetto, e, dopo di lui, tutti.<\/strong> Da quella domenica in poi, cominci\u00f2 il vero lavoro. Improvvisazioni teatrali, scenette ideate da loro, monologhi, confessioni. Ma non passarono molti incontri che arriv\u00f2 la prima delusione: Dylan, il pi\u00f9 bravo e sensibile, una domenica non arriv\u00f2. &#8220;Si sta sposando&#8221;, mi dissero. Aveva meno di 15 anni. &#8220;La sua fidanzata \u00e8 arrivata da Montenegro&#8221;. Goran, 10 anni, non venne pi\u00f9 perch\u00e9 sua madre, rimasta vedova giovane, aveva sposato un altro uomo che non amava il piccolo, che venne affidato (venduto, secondo me) a parenti a Latina. Seppi che lavava macchine. Al terzo abbandono, Daniel, 11 anni (padre arrestato per accoltellamento), mi arresi. Loro e noi siamo troppo diversi. A cercare di cambiare il loro destino, si perde la salute. Mentale. <strong>Le bambine, poi, a quel corso non vennero<\/strong> <strong>mai.<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingarelle.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-541\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingarelle-300x287.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingarelle-300x287.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/zingarelle.jpg 801w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Incatenate al loro destino sottomesso, non avevano diritto al divertimento. men che meno a quello organizzato da gente sconosciuta e fuori dal campo. <strong>Per loro, al limite, era obbligatorio partecipare agli stages tenuti dalle adulte su come assaltare i turisti a via del Tritone.<\/strong> In bande da cinque sei, tutte minorenni, armate solo di pezzi di cartone e velocit\u00e0 d&#8217;esecuzione. Veri portenti dello scippo! Il binomio zingaro &#8211; ladro viene automaticamente. E non solo <strong>in Italia, dove gli zingari, seppur temuti, hanno ottenuto, negli anni, pi\u00f9 privilegi degli altri stranieri. Tanti privilegi. Troppi, forse. Assistenza, sussidi, scuole, corsi speciali, campi attrezzati (distrutti), case! Ridotte a latrine. Hanno occupato, invaso, usucapito.<\/strong> Nel silenzio complice di molti amministratori. <strong>Kashetu Kyenge, figlia di Kikoko, attuale Ministra, vuole proprio chiudere il capitolo campi rom<\/strong>:\u00a0&#8220;Nei prossimi giorni avvieremo un percorso che faremo insieme alle istituzioni e alle comunit\u00e0. L\u2019obiettivo \u00e8 l\u2019integrazione e l\u2019accompagnamento verso l\u2019<strong>uscita dai campi<\/strong>&#8220;, ha dichiarato a Torino. <strong>Se li prende in carico lei, a casa sua?<\/strong> O dobbiamo aspettarci che lo stato espropri le nostre case, per assegnarle a loro? <strong>In Francia, s\u00ec, che li hanno chiusi i campi rom<\/strong>. Ma gli occupanti sono stati accompagnati fino a casetta, in Romania e Bulgaria.\u00a0<strong>&#8220;Queste popolazioni hanno uno stile di vita estremamente diverso dal nostro&#8221;, ha dichiarato Il Ministro dell&#8217;Interno francese, Manuel Valls, alto esponente del governo del socialista Hollande.<\/strong> Ripetendo che l&#8217;unica soluzione possibile sia l&#8217;espulsione, in quanto, ha dichiarato alla radio France Inter,\u00a0intorno ai campi nomadi proliferano &#8220;accattonaggio e delinquenza&#8221;. Ti\u00e8!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/Campo-Nomadi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-542\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/Campo-Nomadi-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/Campo-Nomadi-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2013\/09\/Campo-Nomadi.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>E l&#8217;Italia, allora? Cosa far\u00e0? Seguir\u00e0 le direttive italocongolesi della ministra chiacchierona che a tutti promette un&#8217;Italia senza porte n\u00e9 finestre, un p\u00f2 come le capanne a bordo savana?<\/strong> Oppure cercher\u00e0 di salvaguardare decoro, buonsenso, legalit\u00e0 e POPOLO ITALIANO? <strong>Accogliere \u00e8 giusto. Aiutare \u00e8 doveroso. Ospitare \u00e8 cortese. Il resto \u00e8 rischioso.<\/strong> Molto rischioso. La Francia lo ha capito. E tiene dentro le mura solo i regolari e chi non delinque. Noi. forse, non siamo ancora sazi.\u00a0Aveva ragione, per certi versi, Santa Oriana Fallaci. <strong>Con questo buonismo del piffero, che ha scancellato dal nostro DNA la vera bont\u00e0, stiamo compromettendo il nostro equilibrio. La forza delle nostre radici. La salute del nostro futuro.<\/strong> Apriamo le porte, s\u00ec, ma controlliamo chi entra. E quanti sono. E perch\u00e9 vengono. E quando se ne vanno. Perch\u00e9 ne abbiamo piene le balle di scippi, furti in casa, rapine, omicidi, interi condomini trasformati in campi rom senza legge n\u00e9 controllo. <strong>E Al diavolo! il politicamente corretto.<\/strong> Qui si tratta di difendere, ancora una volta, il nostro Paese. Anche da alcuni fra noi.<\/p>\n<p>&#8230; fra me e me. Brindando alla Francia!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mercoled\u00ec 25 settembre 2013 &#8211; Santa Aurelia &#8211; Taurianova Quand&#8217;ero bambino, a Taurianova, le zingare entravano nel giardino di casa nostra almeno due volte all&#8217;anno. A Natale e a Pasqua &#8220;Signora bella, dammi qualcosa per i bambini&#8230;&#8221; Mia madre preparava un piatto \u00a0(magari sbeccato e vecchiotto) con della pasta al forno e della carne e, a parte, dei dolci, e glieli consegnava. &#8220;Dammi l&#8217;olio, per l&#8217;anima dei morti!&#8221; E, pronta, riceveva una bottiglia da un litro. &#8220;Per\u00f2, ora vai&#8230;&#8221; e, ricordo perfettamente, mamma la accompagnava con gli occhi fino al cancello, poi aspettava qualche minuto, per non offenderla, e andava [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2013\/09\/25\/la-francia-si-libera-degli-zingari-arriveranno-in-italia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1022,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34304,247,34319],"tags":[34525,14,29599,34526,34528,159],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1022"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=536"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":546,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/536\/revisions\/546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}