{"id":5761,"date":"2018-01-18T00:33:02","date_gmt":"2018-01-17T22:33:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/?p=5761"},"modified":"2018-01-18T00:33:02","modified_gmt":"2018-01-17T22:33:02","slug":"claretta-sepolta-tre-volte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2018\/01\/18\/claretta-sepolta-tre-volte\/","title":{"rendered":"Claretta, sepolta tre volte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Venerd\u00ec, 27 aprile 1945, senza pi\u00f9 santi in paradiso &#8211; Dongo<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/01\/1Clara_Petacci.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5762\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/01\/1Clara_Petacci-209x300.jpg\" alt=\"1Clara_Petacci\" width=\"209\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/01\/1Clara_Petacci-209x300.jpg 209w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/01\/1Clara_Petacci.jpg 218w\" sizes=\"(max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/><\/a><em>(Claretta Petacci)<\/em><\/p>\n<p><strong>Vestita d&#8217;Amore, la giovane donna si consegna alla Storia e al nemico del suo Amato, con eroico coraggio e sprezzo della morte.<\/strong> Sceglie di accompagnare il suo &#8220;Ben&#8221; fino all&#8217;incontro con la fine. Fino all&#8217;ultima delle pagine di un diario &#8220;lungo&#8221; oltre quindici anni. Decide di stringere la mano dell&#8217;uomo pi\u00f9 amato e odiato d&#8217;Italia mentre le pallottole li trapassano entrambi, stroncando due ormai misere vite umane e il loro Amore che diventer\u00e0 Letteratura, Arte, Storia&#8230;<\/p>\n<p><strong>Claretta aveva solo 35 anni. Era bellissima.<\/strong> Elegante. Volitiva e tenace. Coraggiosa sino alla sfrontatezza, tanto da voler incontrare Donna Rachele, moglie del Duce e madre dei suoi figli, per confessare e difendere il proprio sentimento per colui il quale l&#8217;avrebbe avuta al proprio fianco nell&#8217;ultimo istante di vita.<\/p>\n<p><strong>Benito Mussolini non fu lasciato solo dal destino all&#8217;incontro con l&#8217;ingiustizia e la morte violenta:<\/strong> il Cielo, probabilmente, gli concesse il dono di finire avvolto dall&#8217;Amore puro di una donna che, per Lui, aveva rinunciato a qualsiasi altra vita che non fosse quella che riusciva a rubare ai mille impegni del capo del fascismo. Una giovane devota, che non ha detto No nemmeno alla morte, pur di celebrare come sacramenti\u00a0i propri sentimenti.<\/p>\n<p><strong>Un Dono, Claretta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un Esempio di Amore dedicato, consegnato, sacrificato.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il resto sono parole. Vane. A volte, volgari.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oggi, blasfeme.<\/strong><\/p>\n<p><em>Clarice Petacci fu assassinata, senza processo, a Giulino di Mezzegra, il 28 aprile 1945. Il 29 aprile 1945, il Suo cadavere venne esposto, appeso a testa in gi\u00f9 (dopo essere stato martoriato da una folla barbara) alla pensilina di un distributore di benzina, a piazzale Loreto a Milano. Il giorno dopo, venne sepolto per la prima volta in una fossa del campo 16 del Cimitero Maggiore di Milano. Il 2 maggio dello stesso anno, la salma venne riesumata e trasferita in una fossa del campo 10. Solo nel 1956 il governo italiano ne autorizz\u00f2 il trasferimento nella tomba di famiglia al Cimitero Monumentale del Verano a Roma.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/01\/2claretta-petacci.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5766\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/01\/2claretta-petacci-300x201.jpg\" alt=\"2claretta-petacci\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/01\/2claretta-petacci-300x201.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/01\/2claretta-petacci-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/01\/2claretta-petacci.jpg 1170w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Morti tutti i discendenti diretti, negli ultimi anni quella sepoltura risultava essere abbandonata e cadente.<\/em><\/p>\n<p><strong>Claretta, vestita d&#8217;Amore.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Venerd\u00ec, 27 aprile 1945, senza pi\u00f9 santi in paradiso &#8211; Dongo (Claretta Petacci) Vestita d&#8217;Amore, la giovane donna si consegna alla Storia e al nemico del suo Amato, con eroico coraggio e sprezzo della morte. 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