{"id":5997,"date":"2018-06-08T15:34:31","date_gmt":"2018-06-08T13:34:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/?p=5997"},"modified":"2018-06-08T15:34:31","modified_gmt":"2018-06-08T13:34:31","slug":"lettera-aperta-a-salvini-2a-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2018\/06\/08\/lettera-aperta-a-salvini-2a-parte\/","title":{"rendered":"Lettera aperta a Salvini &#8211; 2a parte"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 8 giugno 2018 &#8211; Sacratissimo Cuore di Ges\u00f9 &#8211; da Casa Spirl\u00ec, a Taurianova<\/p>\n<p><em>Caro Matteo,\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>questa volta la lettera non \u00e8 scritta di mio pugno, ma dai Calabresi che Ti hanno votato e scelto come loro Senatore. A vergarla \u00e8 Tilde Minasi, mia Cara Amica e seconda candidata nella Tua lista. Le offese e le accuse, che il solito quotidiano nazionale ha scaricato su decine di migliaia di persone oneste che si riconoscono in Te, hanno stancato proprio. Chiss\u00e0 come mai, quando vinciamo noi, siamo mafiosi, quando a vincere (vedi ultime regionali) \u00e8 il PD e la sinistra Sinistra (con oltre il 60% dei voti) a votare sono stati i calabresi buoni&#8230; C&#8217;\u00e8 qualcosa che non mi quadra. A Te?<\/em><\/p>\n<p><em>Attendiamo risposta e, soprattutto, Tua visita al Tuo collegio senatoriale! Tuo aff.mo Nino Spirl\u00ec<\/em><\/p>\n<p><strong>Caro Matteo,<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-large wp-image-246022\" src=\"http:\/\/www.ilmetropolitano.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Tilde-Minasi-373x400.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"400\" \/>ti scrivo non tanto a nome mio, quanto a quello di tutti coloro che, in Calabria, lo scorso 4 marzo hanno deciso di dare fiducia alla Lega, a me, e, soprattutto, al tuo programma, alle tue idee, alla tua concretezza e che sperano in un Governo che voglia esaudire le aspettative di una terra troppe volte delusa, troppe volte ingannata, troppe volte, ingiustamente, marchiata da clich\u00e9 negativi che appartengono ad una minoranza e non alla gran parte di una popolazione che, ogni giorno e con caparbiet\u00e0, combatte in Calabria una guerra personale fatta di difficolt\u00e0 e ostacoli. Quella stessa comunit\u00e0 che nelle ultime ore, dalla pagine di un quotidiano nazionale, ha subito un\u2019ulteriore mortificazione: essere tacciata di chiss\u00e0 quale connivenza solo per aver espresso la propria preferenza dentro un\u2019urna. Voto che ha avuto \u2018la colpa\u2019, secondo certa stampa, di essere direzionato, in maniera importante e addirittura con manovre illegittime, verso la Lega e verso te, senatore calabrese e ministro dell\u2019Interno. La stampa nazionale ci dice che se si vince in Calabria, o se si ottengono risultati lusinghieri, allora questi numeri sono falsati, condizionati, frutto di collusioni, di vicinanze a chiss\u00e0 quali ambienti. Non \u00e8 giusto, non \u00e8 corretto che certa informazione si faccia \u2018arma di distruzione\u2019 di una larga fascia di cittadini calabresi, solo per soddisfare le mire di chi ha come unico scopo quello di destabilizzare, in ogni modo, quanto accaduto dopo il 4 marzo. Non possiamo accettare, Matteo, che ancora una volta, le cronache nazionali parlino della nostra regione sulla base di strumentalizzazioni ben orchestrate, che tutelano forse le ambizioni di qualcuno, e che per essere assecondate infangano tutte le persone oneste e per bene che ho avuto l\u2019onore di incontrare durante la campagna elettorale. Gente che ha creduto che un cambiamento fosse possibile.<\/p>\n<p><strong>Una campagna elettorale non certo faraonica,<\/strong> nella quale non \u00e8 contato il pochissimo denaro investito, bens\u00ec il contatto, il dialogo, l\u2019ascolto; l\u2019aver capito che oltre Tilde Minasi, pronta ad una candidatura in appoggio ad un progetto, vi era la voglia di esprimersi favorevolmente verso la tua persona e quello che negli anni hai costruito. Tutto il resto sono chiacchiere, ipotesi, illazioni. Per\u00f2 le parole feriscono. E, ripeto, purtroppo, queste parole\u00a0oggi\u00a0non colpiscono solo Matteo Salvini, non tentano solo di gettare ombre sulla mia figura, ma offuscano un popolo.<img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-large wp-image-250964\" src=\"http:\/\/www.ilmetropolitano.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/simbolo-lega-400x300.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p><strong>Io posso difendermi da accuse artefatte (lo far\u00f2 nelle sedi competenti)<\/strong> e altrettanto, se lo riterrai opportuno, farai tu: ma i calabresi, quei calabresi che ti hanno scelto, come potranno gridare ad alta voce che il loro voto andato alla Lega \u00e8 pulito? Noi non accettiamo tali impietosi e disonesti giudizi, proclamati dal pulpito di una stampa faziosa, giustizialista o garantista ad orologeria, che produce attacchi unilaterali contro chi ha un pensiero diverso ma sempre pronta a professarsi vessillo di libert\u00e0 di espressione: la propria per\u00f2! Si deve creare e mantenere una cultura del sospetto, a tutti i costi e senza analizzare la realt\u00e0 nella sua essenza. Perch\u00e9? Perch\u00e9 siamo in Calabria e quindi deve esserci, per forza, una longa manus, deve esserci, per forza, il marcio, deve esserci, per forza, una zona grigia che opera e senza la quale Tilde Minasi e Matteo Salvini non avrebbero potuto ottenere dei consensi.<\/p>\n<p>Ma soffermarsi a pensare che ormai <strong>la Lega \u00e8 realt\u00e0 consolidata<\/strong>? Rendersi conto che la gente fosse alla ricerca di un punto di riferimento diverso, sperando di ribaltare le politiche fallimentari degli ultimi anni? Sarebbe troppo facile, in quanto questa analisi razionale confuterebbe tutte le teorie che stiamo leggendo ed ostacolerebbe, probabilmente, gli obiettivi che qualche personaggio in cerca di autore e di spazio, da solo e con le proprie forze, non riuscirebbe a raggiungere.\u00a0 E se questi ultimi sono disposti a svilire il voto di decine di migliaia di calabresi, servendosi persino di certa stampa, io, al contrario difender\u00f2 sempre la libert\u00e0 di scelta dei miei corregionali, i quali a differenza di qualcuno, evidentemente, hanno ben compreso le non azioni di chi ha guidato il Paese (persino senza confrontarsi con le urne) sino a qualche mese orsono e di chi continua a (non) guidare la Calabria.<\/p>\n<p><strong>Sono certa, Matteo, che il tuo ruolo in e per la Calabria sappia interpretare al meglio la sensibilit\u00e0 per l\u2019ennesima volta urtata della nostra terra e questo sentimento di amarezza<\/strong> che pervade tutti noi che continuiamo ad essere additati come la parte \u2018sporca, brutta e cattiva\u2019 dell\u2019intero Paese.\u00a0Cos\u00ec come sono certa che, attraverso le tue azioni, dimostrerai che nessun tipo di criminalit\u00e0 organizzata trover\u00e0 spazio; che la lotta alla \u2018ndrangheta \u00e8 una tua priorit\u00e0. La Calabria onesta ti aspetta per gridare, insieme a te, il suo \u201cNo!\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tilde Minasi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Venerd\u00ec 8 giugno 2018 &#8211; Sacratissimo Cuore di Ges\u00f9 &#8211; da Casa Spirl\u00ec, a Taurianova Caro Matteo,\u00a0 questa volta la lettera non \u00e8 scritta di mio pugno, ma dai Calabresi che Ti hanno votato e scelto come loro Senatore. A vergarla \u00e8 Tilde Minasi, mia Cara Amica e seconda candidata nella Tua lista. Le offese e le accuse, che il solito quotidiano nazionale ha scaricato su decine di migliaia di persone oneste che si riconoscono in Te, hanno stancato proprio. Chiss\u00e0 come mai, quando vinciamo noi, siamo mafiosi, quando a vincere (vedi ultime regionali) \u00e8 il PD e la sinistra [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2018\/06\/08\/lettera-aperta-a-salvini-2a-parte\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1022,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34304,34319,64],"tags":[280776,13580,65,17143,34372,297946],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5997"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1022"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5997"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5997\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5998,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5997\/revisions\/5998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}