{"id":6063,"date":"2018-07-16T15:03:55","date_gmt":"2018-07-16T13:03:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/?p=6063"},"modified":"2018-07-16T15:03:55","modified_gmt":"2018-07-16T13:03:55","slug":"cristiani-speranza-dellumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2018\/07\/16\/cristiani-speranza-dellumanita\/","title":{"rendered":"Cristiani, speranza dell&#8217;Umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Luned\u00ec, 16 luglio 2018 &#8211; Beata Vergine Maria del Monte Carmelo &#8211; da Casa Spirl\u00ec, a Taurianova<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/07\/Madonna-del-Carmelo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6064\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/07\/Madonna-del-Carmelo-200x300.jpg\" alt=\"Madonna-del-Carmelo\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/07\/Madonna-del-Carmelo-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2018\/07\/Madonna-del-Carmelo.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Eppure, c&#8217;\u00e8!\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>In questa intricata, movimentata, stentata, confusa e disattenta nostra esistenza, c&#8217;\u00e8 sempre, per ognuno di noi umani, il giorno in cui, inaspettatamente, inconsciamente, inavvertitamente, incontriamo Dio.<\/strong> In un accadimento imprevisto, in uno sguardo, in un dolore o una improvvisa gioia,<strong> l&#8217;Eterno<\/strong> si manifesta anche alla pi\u00f9 scettica, alla pi\u00f9 refrattaria, alla meno fedele delle sue creature. Lo fa con la potenza di una maestosa cascata d&#8217;acqua; o come fosse un lampo di luce accecante. Forse, come un terremoto oltre ogni scala. <strong>O, magari, silenziosamente.<\/strong> Nel nascondimento, in verit\u00e0, <strong>Dio<\/strong> si manifesta nella Sua grandezza pi\u00f9 inaspettata: come un puntino lasciato dalla mina di una matita sottilissima. Gi\u00e0! <strong>La grandezza divina non ha necessariamente bisogno del barocco.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dio<\/strong> \u00e8 presente nell&#8217;umilt\u00e0 del trasparente quanto nel materialmente imponente.<\/p>\n<p><strong>&#8230; Ero distratto, quel giorno, da mille e mille istanti di vita da\u00a0vivere. \u00a0E Lui si \u00e8 insinuato, sottile e docile come lana d&#8217;agnello, fra il freddo dell&#8217;anima e il sughero dei sentimenti.<\/strong> Mi ha appena sfiorato con la <strong>voce di Madre<\/strong> e m&#8217;ha &#8220;fregato&#8221;! M&#8217;ha catturato con l&#8217;unico amore al quale nessuno sa dire No: quello materno. Sapeva che mi sarei arreso subito alla chiamata di <strong>Maria<\/strong>\u00a0e ha incaricato Lei di fare questo &#8220;lavoro sporco&#8221;. Passo dopo passo, giorno dopo giorno, sono stato ammansito e domato. Cibato e riscaldato. <strong>Tramite la Vergine, il Padre ha risposto ai miei dubbi, alle mie insistenti domande, alle mie ansie e alle fughe spaventate.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con l&#8217;Amicizia di Cristo, ho imparato a capire,<\/strong> a comprendere, e a consegnare tutto all&#8217;altare. I veleni del giorno, le attese del buio delle notti. Le offese e gli incensi. Tenendo per me solo il pane quotidiano.<\/p>\n<p><strong>E, cos\u00ec, attraversando paludi e pantani, giungo, ad ogni fine giornata, a consegnarmi lavato, chiedendo scusa per le tante mancanze.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il &#8220;nostro&#8221; Dio, Unico Dio, misericordioso e paziente, comprensivo e paterno, non chiede sacrifici insanguinati, n\u00e9 offerte preziose.<\/strong> Si accontenta della nostra umanit\u00e0 cosciente. Con tutti i suoi terreni difetti. Con\u00a0tutte le umane miserie di cui siamo vestiti&#8230; Con la nostra speranza di illuminazione e le ombre del nostro dubbio.<\/p>\n<p><strong>Fra tutti i fedeli del mondo, ai Cristiani \u00e8 toccata la Rivelazione.<\/strong>\u00a0<strong>Dio<\/strong>, Signore, \u00e8 servo e si inchina a lavare \u00a0piedi all&#8217;umanit\u00e0. E, cos\u00ec, non alto sugli altari, \u00e8 <strong>Dio<\/strong>, ma Uomo fra gli uomini. Bagnato di fatica e sudore, impolverato di cammino e assetato di conoscenza. <strong>S\u00ec, Uomo fra gli uomini.<\/strong> Di carne e sangue. Di pane e di vino. Niente di pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Dio \u00e8 qu\u00ec, a portata di ogni mano.<\/strong> Basta vivere almeno un istante senza pregiudizi e la chiave gira. E la porta si apre. Oltre&#8230; Beh, oltre c&#8217;\u00e8 Quel che c&#8217;\u00e8&#8230; <strong>La Risposta che ognuno cerca, secondo la propria storia personale&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>#CristianesimoUnicaChiave #SalviamoiCristiani #CristianiMartiridelTerzoMillennio<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Luned\u00ec, 16 luglio 2018 &#8211; Beata Vergine Maria del Monte Carmelo &#8211; da Casa Spirl\u00ec, a Taurianova Eppure, c&#8217;\u00e8!\u00a0 In questa intricata, movimentata, stentata, confusa e disattenta nostra esistenza, c&#8217;\u00e8 sempre, per ognuno di noi umani, il giorno in cui, inaspettatamente, inconsciamente, inavvertitamente, incontriamo Dio. In un accadimento imprevisto, in uno sguardo, in un dolore o una improvvisa gioia, l&#8217;Eterno si manifesta anche alla pi\u00f9 scettica, alla pi\u00f9 refrattaria, alla meno fedele delle sue creature. 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