{"id":6250,"date":"2018-12-05T17:34:37","date_gmt":"2018-12-05T15:34:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/?p=6250"},"modified":"2018-12-05T17:34:37","modified_gmt":"2018-12-05T15:34:37","slug":"salvini-e-scopelliti-le-bufale-e-le-vergogne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2018\/12\/05\/salvini-e-scopelliti-le-bufale-e-le-vergogne\/","title":{"rendered":"Salvini e Scopelliti. Le bufale e le vergogne"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mercoled\u00ec, 5 dicembre 2018 &#8211; San Saba &#8211; da Casa Spirl\u00ec, in Calabria<\/strong><\/p>\n<p>Avevo deciso di non toccare l&#8217;argomento e di riservarmi di parlarne in privato ad un auspicato incontro col Ministro degli Interni, <strong>Matteo Salvini,<\/strong> che continuo a stimare e ad apprezzare fraternamente. Ma, nell&#8217;impossibilit\u00e0 di farlo, almeno in tempi brevi, l&#8217;ennesimo assalto alla baionetta nei confronti di <strong>Giuseppe Scopelliti<\/strong> mi impone di rompere gli indugi e trattare la spinosa questione.<\/p>\n<p><strong>Sono mesi che certa stampa e certa ciurmaglia politica<\/strong> passano inutilmente le proprie giornate a cercare prove concrete o a prendere codardamente le distanze da un fantomatico patto elettorale fra Salvini e Scopelliti per la tornata elettorale degli inizi di marzo di quest&#8217;anno. Un patto che, per quanto ne possa sapere io, non c&#8217;\u00e8 mai stato. I due leader politici non si sono mai incontrati, come ebbe a confermarmi lo stesso Giuseppe, con cui ebbi il piacere di condividere il desco familiare qualche tempo fa, dopo anni di miei attacchi e suoi silenzi.<\/p>\n<p><strong><em>(No, non eravamo proprio amici, Giuseppe ed io. Proprio da questo blog e dalle colonne del Giornale.it, fin quando lui \u00e8 stato Governatore della Calabria, non gli ho risparmiato le mie critiche. Anzi! Non ero d&#8217;accordo su nulla di quello che stesse facendo alla &#8220;Rregione&#8221; Calabria, e, dunque, esprimevo il mio dissenso. Fino al giorno in cui, unico politico dopo Leone (a mia memoria), non rassegn\u00f2 le dimissioni. Dal giorno dopo, imparai a guardarlo con occhio diverso. Quasi, ammirativo. Un uomo della sua caratura che lasciava il potere per consegnarsi al giudizio del popolo mi sembr\u00f2 un gigante. A distanza di qualche mese, un caro amico comune ci &#8220;impose&#8221; un incontro. E fu pubblico. Amicale e fraterno. Ora, s\u00ec, possiamo dire che siamo Amici. Ma forse, senza saperlo, lo eravamo da sempre&#8230;)<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&#8230; E torniamo a noi. <strong>Dunque, quel patto fra i due, senza dubbio, \u00a0non ci fu.<\/strong> Sicuramente per\u00f2, degli accordi elettorali fra <strong>l&#8217;inesistente e inconsistente Lega della Calabria<\/strong> (almeno fino a prima del 4 marzo) e il <strong>Movimento Sovranista<\/strong> ci furono, eccome. E non solo in Calabria. Le simpatie di <strong>Gianni Alemanno<\/strong> verso il partito di Salvini sono documentate da decine di suoi twitt e dichiarazioni ante e post elezioni. Tanto che, nelle liste della Lega per Camera e Senato di varie regioni, Calabria compresa (appunto!), erano presenti candidati cosiddetti Sovranisti.<\/p>\n<p>Per loro non fu facile convincere il proprio elettorato a <strong>votare per &#8220;quello della Lega&#8221;<\/strong>, che pi\u00f9 e pi\u00f9 volte non era stato simpaticissimo con il Sud! Eppure, passo dopo passo e aiutati da un Salvini pi\u00f9 Italiano che padano, pi\u00f9 morbido che celodurista, la campagna elettorale cominci\u00f2 a dare segnali positivi. Il popolo Sovranista rispose all&#8217;invito dei propri rappresentati e la Lega, di conseguenza, si afferm\u00f2 anche in territori dove raccoglieva, al massimo, dei corposi vaffanculo.<\/p>\n<p><strong>Di quei voti, oggi, certa Lega fa, vergognosamente, scempio!<\/strong> \u00c8 di qualche giorno fa l&#8217;ultima offesa agli elettori del 4 marzo: tale Crippa, esponente credo brianzolo, \u00e8 &#8220;barbaramente sceso&#8221; in Calabria per deridere e schiaffeggiare le decine di migliaia di <strong>elettori sovranisti<\/strong> che, con la propria partecipazione attiva, hanno permesso alla <strong>Lega di Salvini<\/strong> di ottenere, in Calabria, <strong>un seggio da deputato e uno da senatore<\/strong> (attualmente in bilico). Prendendo la parola ad un incontro di giovani leghisti terroni, il tizio ha sbroccolato su persone e fatti di cui, evidentemente, non sapeva pi\u00f9 di una comare per via. Attaccando vanamente Scopelliti &#8211; che non c&#8217;entrava un bel niente con il tema dell&#8217;incontro &#8211; ha ripetutamente e inconsapevolmente preso a calci in culo quelle migliaia di schede elettorali compilate con devozione e convinzione dai sovranisti per i sovranisti in lista! Chiaramente, questi ultimi si sono terribilmente incazzati. Come dire, siete l\u00ec, su quelle comode poltrone, per noi che, sostenendo i nostri, vi abbiamo portato a spalla fino a Roma, e senza nulla chiedere, e ci prendete pure a sputi in faccia? E, tutto questo, in nome di Salvini&#8230; Spero, a questo punto, NON PER CONTO!<\/p>\n<p>Eh, s\u00ec! Perch\u00e9 certi dubbi si palesano&#8230;<\/p>\n<p><strong>Matteo NON sta venendo pi\u00f9 in Calabria<\/strong> e NON sta prendendo quelle importanti decisioni sugli assetti territoriali che aveva promesso e che la gente perbene (termine che tanto gli \u00e8 piaciuto in campagna elettorale) di questa terra gli chiede da tempo. \u00a0Al contrario, in questi mesi di bellicoso e corposo governo nazionale, la Lega sta imbarcando nel partito, a queste latitudini, \u00a0<em><strong>n&#8217;importe qui<\/strong>,\u00a0<\/em>come direbbe il povero Macron. Al grido iscariota di NO ai Sovranisti (che, badate, al tempo di Scopelliti superavano il 60% degli elettori calabresi), viene accolto di tutto.<\/p>\n<p>Ora, delle due l&#8217;una: se fosse vero quello di cui parlano alcuni giornali nazionali a proposito di Lega e malaffare, mentre i leghisti continuano a vantarsi del fatto che gli <strong>&#8220;SCOPELLITIANI&#8221;<\/strong> non sono entrati e non entreranno n\u00e9 ora, n\u00e9 mai nel partito, vuol dire che &#8220;il male&#8221;\u00a0non sta dove si crede&#8230; <strong>E, dunque, de che stamo a parl\u00e0?<\/strong> Se, invece, avessero ragione i leghisti a tenere politicamente lontani gli &#8220;SCOPELLITIANI&#8221; dal partito, allora rispondano delle accuse che mezza stampa nazionale muove al partito stesso in Calabria a proposito di certi pericolosi legami.<\/p>\n<p><strong>E se, dulcis in fundo, fossero proprio gli &#8220;SCOPELLITIANI&#8221; onesti e perbene a non voler avere nulla a che fare con certa Lega?<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>E non datemi, ora, dello scopellitiano, perch\u00e9 ai tempi d&#8217;oro dei loro plebisciti, io vivevo e votavo a Roma!<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Detto questo, io eviterei di tirare in ballo, ad ogni pi\u00e8 sospinto, con tanta leggerezza e con tanto fiele in bocca, Giuseppe Scopelliti. Mentre gli assicurerei quella fratellanza cristiana dei giorni difficili.<\/p>\n<p><strong>Buona settimana dell&#8217;Avvento a Tutti!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mercoled\u00ec, 5 dicembre 2018 &#8211; San Saba &#8211; da Casa Spirl\u00ec, in Calabria Avevo deciso di non toccare l&#8217;argomento e di riservarmi di parlarne in privato ad un auspicato incontro col Ministro degli Interni, Matteo Salvini, che continuo a stimare e ad apprezzare fraternamente. Ma, nell&#8217;impossibilit\u00e0 di farlo, almeno in tempi brevi, l&#8217;ennesimo assalto alla baionetta nei confronti di Giuseppe Scopelliti mi impone di rompere gli indugi e trattare la spinosa questione. Sono mesi che certa stampa e certa ciurmaglia politica passano inutilmente le proprie giornate a cercare prove concrete o a prendere codardamente le distanze da un fantomatico patto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2018\/12\/05\/salvini-e-scopelliti-le-bufale-e-le-vergogne\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1022,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34304,87,34319,64],"tags":[13580,14468,38859,65,17143,347675],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6250"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1022"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6250"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6256,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6250\/revisions\/6256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}