{"id":6508,"date":"2019-09-19T15:03:29","date_gmt":"2019-09-19T13:03:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/?p=6508"},"modified":"2019-09-20T15:34:37","modified_gmt":"2019-09-20T13:34:37","slug":"matteo-vince-matteo-perde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2019\/09\/19\/matteo-vince-matteo-perde\/","title":{"rendered":"Matteo vince, Matteo perde"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Gioved\u00ec, 19 settembre 19 &#8211; San Gennaro &#8211; da Casa Spirl\u00ec, a Taurianova<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2019\/09\/1568897204-renzi-vs-salvini.jpg.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6516\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2019\/09\/1568897204-renzi-vs-salvini.jpg-300x164.png\" alt=\"1568897204-renzi-vs-salvini.jpg\" width=\"300\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2019\/09\/1568897204-renzi-vs-salvini.jpg-300x164.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2019\/09\/1568897204-renzi-vs-salvini.jpg-1024x560.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/files\/2019\/09\/1568897204-renzi-vs-salvini.jpg.png 1046w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Panchina ai giardini pubblici a Taurianova. Oggi, alle 12.07. All&#8217;ombra dei tigli secolari.<\/strong><\/p>\n<p><em>1) &#8211; Ci capisci niente, Tu? Io, pi\u00f9 guardo la televisione e pi\u00f9 mi agito e mi sento male per i miei figli e i miei nipoti&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>2) &#8211; A me, sembrano tutti matti&#8230; Uno stacca la spina col caldo d&#8217;agosto, l&#8217;altro l&#8217;attacca e poi li fulmina nella culla&#8230; Era meglio quando c&#8217;erano Fanfani, Andreotti, La Malfa e quelli come loro, che non ci dicevano un cazzo e non capivamo nulla e votavamo coi numeretti di cartone&#8230; Almeno lo prendevamo nel culo e non ce ne accorgevamo: ora ce lo fanno scegliere pure, il cetriolo!<\/em><\/p>\n<p><em>1) &#8211; Mah! (pausa mentale) &#8230; Che mangi, oggi? Mia moglie prepara le frittelle di melanzane.<\/em><\/p>\n<p><em>2) &#8211; Io non so cosa mi porta mia figlia&#8230; Ma lei non sa cucinare come la buonanima. Mi accontento, ch\u00e9, se glielo dico, si infuria e fa cucinare la badante straniera che cucina peggio di lei&#8230; Pazienza&#8230; Tanto, sono gi\u00e0 89&#8230;<\/em><\/p>\n<p><strong>Confusi, avviliti, persi, vinti.<\/strong> <strong>Sono gli Italiani che, alla fine, non andranno pi\u00f9 a votare.<\/strong> Che guardano questa porca vita politica come un brutto film che non gli appartiene. Si preoccupano, s\u00ec, disattentamente, per i figli, per i nipoti. Ma, alla fine, affogano l&#8217;amarezza nelle melanzane fritte dalla moglie o nella &#8220;camillina&#8221; che una figlia fintamente premurosa poggia frettolosamente su una tavola imbandita con uno strofinaccio e due vecchie posate.<\/p>\n<p><strong>Del coraggio ferragostano del Matteo meneghino, poco ci hanno capito. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9, di punto in bianco, ha staccato la spina ad un governo apparentemente sereno?<\/strong> Non trovano risposta, gli Italiani che non sanno inciuciare.<\/p>\n<p>Eppure, \u00e8 cos\u00ec evidente che <strong>Salvini<\/strong> ha solo esclamato, svelando le magagne nascoste, quella frase che da la fama e la popolarit\u00e0\u00a0ad una delle favole pi\u00f9 entusiasmanti e belle della letteratura per l&#8217;infanzia: <strong>IL RE \u00c8 NUDO!<\/strong> Perch\u00e9, effettivamente, i soci del patto di governo erano gi\u00e0 impegnati a filare, tessere, tagliare e cucire, nella notte del tradimento, l&#8217;abito inesistente per il Popolo Sovrano. <strong>I magheggi per (ri)consegnare l&#8217;Italia ai poteri occulti, al gerontofilo franzoso e alla tremolante teutonica, erano gi\u00e0 in atto.<\/strong> Prova ne \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li>la rapidit\u00e0 con cui il quirinale ha concesso il bis (era dai tempi di Saragat, che non ci si regalava bis cos\u00ec lestamente nel palazzone&#8230; seppur quelli di un tempo erano bis pi\u00f9 da cantina, che da loggia);<\/li>\n<li>la velocit\u00e0 di superamento di finte scaramucce all&#8217;interno dei partiti interessati all&#8217;impasto del nuovo esecutivo;<\/li>\n<li>la magica nomina di gentiloni a commissario;<\/li>\n<li>la stretta di mano fra il designato e quel signore mascherato da papa che vive nel cuore dello Stato recintato dalle mura pi\u00f9 invalicabili del mondo, pi\u00f9 invalicabili della Grande Muraglia cinese;<\/li>\n<li>le celerissime visite ufficiali dei presidenti di Francia (ieri) e Germania (oggi), con tanto di pompa (che, magari, il primo preferisce pi\u00f9 del secondo&#8230;) e salamelecchi<\/li>\n<li>il cambio di tono e contenuto nei comizi dall&#8217;ambone e dalla finestra del papampero cattocomunista.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Anche se la pletora di giornalistacci e opinionclisteristi si sta soffocando tonsille e duodeni a renderlo folle agli occhi del Paese, mi sa che il Matteo che vince resti proprio lui: il Salvini delle piazze e delle speranze della Gente d&#8217;Italia.<\/strong>\u00a0Il suo gesto estremo, infatti, gli Italiani lo stanno leggendo come ennesima prova di fedelt\u00e0 al proprio Paese, lealt\u00e0 e onest\u00e0 politica. E, cos\u00ec, nonostante le ore televisive consumate a sputazzarlo, a denigrarlo, ad augurargli la morte perfino, a tenere in mano gli assi resta lui, il <strong>#Matteodellaportaaccanto .<\/strong> <strong>Perch\u00e9&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Della contromossa del nasuto #Matteodilegnodiciliegio, l&#8217;Italia poco si fida&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Se ce l&#8217;aveva nel cuore, nella mente e nelle viscere, il gi\u00e0 conosciuto pinocchietto toscano, perch\u00e9 la sua &#8220;fuoruscita&#8221; non l&#8217;ha fatta prima? Perch\u00e9 ha taciuto, mettendosi fintamente da parte per tutto il tempo delle consultazioni e della formazione del nuovo esecutivo? Perch\u00e9 ha aspettato che &#8220;gli&#8221; nominassero due ministrone e qualche vice e sotto, prima di vomitare la personale avversione verso #bandierarossa? Non ha vinto, Matteo Renzi. Al momento, in corsia, lo danno a treeottanta pi\u00f9 qualche MataHari rimasta fra i banchi (o sotto) del pd. Zingaretti <em>(si pu\u00f2 dire? o dobbiamo trasportarlo nella nuova lingua che ci imporranno e trasformarlo in Rommetti?)<\/em> stia sereno. Nonostante la lacerazione da parto dolorosissimo, la vita del neonato \u00e8 gi\u00e0 segnata. Il suo due novembre \u00e8 nell&#8217;aria&#8230; La spavalderia d&#8217;oltrArno non piace. Non funziona. Non serve. E se serve, serve da serva&#8230; Anche se il fiocco \u00e8 stato esposto nella vespiana clinica notturna della politica non \u00e8 detto che sia di buon auspicio&#8230; Ma non esulti nemmeno lui, il fratello di Montalbano: il suo partito \u00e8 partito&#8230; e chiss\u00e0 se torner\u00e0 mai pi\u00f9. Meglio se avvisa Prodi che non morir\u00e0 al Quirinale&#8230;<\/p>\n<p>Insomma, la partita \u00e8 palese: a dare carte, resta Salvini. E Renzi lo sa&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Gioved\u00ec, 19 settembre 19 &#8211; San Gennaro &#8211; da Casa Spirl\u00ec, a Taurianova Panchina ai giardini pubblici a Taurianova. Oggi, alle 12.07. All&#8217;ombra dei tigli secolari. 1) &#8211; Ci capisci niente, Tu? Io, pi\u00f9 guardo la televisione e pi\u00f9 mi agito e mi sento male per i miei figli e i miei nipoti&#8230; 2) &#8211; A me, sembrano tutti matti&#8230; Uno stacca la spina col caldo d&#8217;agosto, l&#8217;altro l&#8217;attacca e poi li fulmina nella culla&#8230; Era meglio quando c&#8217;erano Fanfani, Andreotti, La Malfa e quelli come loro, che non ci dicevano un cazzo e non capivamo nulla e votavamo coi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/2019\/09\/19\/matteo-vince-matteo-perde\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1022,"featured_media":6516,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34304,87,34319,64],"tags":[347739,347738,65,5709,17143,12977],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6508"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1022"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6508"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6520,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6508\/revisions\/6520"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/spirli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}