{"id":103,"date":"2009-12-14T11:49:26","date_gmt":"2009-12-14T10:49:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2009\/12\/14\/lodio-e-lipocrisia\/"},"modified":"2009-12-15T13:07:57","modified_gmt":"2009-12-15T12:07:57","slug":"lodio-e-lipocrisia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2009\/12\/14\/lodio-e-lipocrisia\/","title":{"rendered":"L&#8217;odio e l&#8217;ipocrisia"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:This_ima_1.JPG,thumb,pp_image]\u00a0Le parole sono come pietre che, nel caso dell&#8217;aggressione al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si sono materializzate sotto forma statuina del Duomo di Milano. Le parole d&#8217;ordine violente e le campagne politico-mediatiche contro il &#8220;Grande Nemico\u00a0 da Abbattere&#8221;. In fondo, per gli odiatori professionisti (o i professionisti dell&#8217;odio) da un certo momento in poi qualunque mezzo \u00e8 buono&#8230; Brutta giornata, ieri per la nostra democrazia. Basta riflettere sulle migliaia di adesioni di apprezzamento per &#8220;l&#8217; eroe&#8221; Tartaglia su Facebook che fanno il paio con quelle messe in piedi di recente (e poi chiuse)\u00a0 da chi voleva semplicemente &#8220;far fuori&#8221; il premier.\u00a0 Le parole d&#8217;ordine violente generano violenza. E&#8217; una tragica &#8220;banalit\u00e0&#8221; su cui c&#8217;\u00e8 poco da dire.\u00a0 Ripetute come un mantra\u00a0 travalicano e annullano il sottille confine che separa lo scontro politico da un altro tipo di scontro. Chi ha vissuto gli Anni di piombo ne ha coscienza politica e civile. La politica dovrebbe davvero fare un passo indietro dimostrando &#8220;responsabilit\u00e0&#8221; perch\u00e9 non pi\u00f9 tempo si &#8220;se&#8221;, &#8220;ma&#8221; e &#8220;distinguo&#8221; che suonano ipocriti.<br \/>\nMi limito a proporre alla riflessione &#8211; ripeto: riflessione &#8211; dei blogger quello che hanno detto Antonio Di Pietro, leader dell&#8217;Italia dei Valori (che ha definito Berlusconi un &#8220;istigatore&#8221;) e Rosy Bindi, presidente del Pd.<br \/>\n<strong>Antonio di Pietro<\/strong> (<em>a 24 Mattino su Radio 24<\/em>) &#8220;Non intendo dare alcuna scusante all\u2019aggressore (di Berlusconi, <em>ndr<\/em>) . \u00c8 un malato di mente che deve rispondere del suo gesto criminale. Ma non intendo iscrivermi al club dei buonisti di convenienza e degli ipocriti&#8221;. &#8220;\u00c8 vero che il clima di odio deve cessare ma non pu\u00f2 essere usato ci\u00f2 che \u00e8 accaduto per fare da lavacro, da spugna nei confronti di una politica governativa irresponsabile nei confronti dei cittadini. Io faccio parte di chi dissente totalmente dalle politiche del governo Berlusconi. Dissentivo ieri e oggi, anche dopo quello che \u00e8 successo. Non intendo cambiare la mia posizione per un fatto grave, che condanno e deploro, e dire che dobbiamo avallare le politiche governative. Questa \u00e8 ipocrisia allo stato puro. \u00c8 vero o no che c\u2019\u00e8 esasperazione sociale nel Paese? \u00c8 inutile che ve la prendiate con me \u00e8 come se ve la prendete col medico che vi dice che c\u2019\u00e8 un tumore, prendetevela col tumore&#8221;. A chi gli chiedeva se neppure davanti a quella faccia insanguinata non si debba fare un passo indietro Di Pietro ha replicato: &#8220;Di fronte a quella faccia insanguinata dobbiamo stare zitti? Allora non fatemi le domande e io non do le risposte. Ma se davanti a quella faccia insanguinata devo dire che le politiche di questo governo sono state fatte bene e abbiamo sbagliato a contestarle, state tranquilli che non lo dico&#8221;. Poi: &#8220;Questo \u00e8 un governo che sta portando avanti una politica piduista perch\u00e8 fa interessi di persone che hanno occupato il potere per ragioni personali, fascista e un p\u00f2 xenofoba perch\u00e8 applica due pesi e due misure a seconda del colore della pelle, dello stato sociale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Rosy Bindi<\/strong> (<em>al quotidiano La Stampa<\/em>) In un\u2019intervista il presidente del Pd ha detto tra l&#8217;altro: &#8220;Questa intervista deve aprirsi con la solidariet\u00e0 a Berlusconi e con la condanna del gesto. Resta il fatto che tra gli artefici di questo clima c\u2019\u00e8 anche Berlusconi, non pu\u00f2 sentirsi una vittima&#8221;. &#8220;Questi gesti vanno sempre condannati. Qualche volta per\u00f2 sono spiegabili. Certo, se si continua a dividere questo Paese, alla fine&#8230;&#8221;. &#8220;Motivi di esasperazione ce ne sono molti, legati alla crisi economica che alcuni pagano con prezzi altissimi. La sensazione pi\u00f9 diffusa \u00e8 che non sai pi\u00f9 a chi rivolgerti, non sai pi\u00f9 chi ti tutela. C\u2019\u00e8 perfino una rottura in parte creata ad arte del movimento sindacale. E poi c\u2019\u00e8 uno scontro politico che si porta dietro<br \/>\nsicuramente frange estremiste o persone che perdono la testa, ma chi ha pi\u00f9 responsabilit\u00e0 fa di tutto per dividere il Paese&#8221;. <em>In una successiva dichiarazione<\/em>, il presidente del Pd, ha precisato che &#8220;se si vuole fare una onesta riflessione sul clima politico tutti devono sentirsi responsabili. Anche il presidente del Consiglio e la sua maggioranza che a mesi cercano di dividere il Paese con pesanti attacchi al presidente della Repubblica, alla Corte costituzionale, alla magistratura e a Parlamento&#8221;.<br \/>\nForse <strong>Bersani<\/strong> dovrebbe dire qualcosa di <em>chiaro<\/em> a proposito della parole pronunciate dai due reduci del <em>No B Day<\/em>, soprattutto a Rosy Bindi, che l&#8217;ex presidente Cossiga definisce una perfetta &#8220;giacobina cattolica&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nota<\/strong>: Il segretario del Pd ha visitato Berlusconi all&#8217;ospedale San Raffaele e ha ripetuto le parole di condanna e solidariet\u00e0 gi\u00e0 espresse subito dopo l&#8217;aggressione. Poi a margine dell\u2019assemblea degli amministratori locali del Pd, rispondendo in merito alle dichiarazioni della Bindi ha detto: &#8220;Noi siamo tutti convinti, parlo per il Pd, che ogni gesto di violenza va rifiutato e che bisogna prendere un profilo di civilt\u00e0 politica e seriet\u00e0, correttezza nel confronto politico anche quando \u00e8 aspro e radicale. Su questa linea c\u2019\u00e8 tutto il Pd e quindi io parlo per il Pd&#8221;. Rosy Bindi dunque ha parlato per Rosy Bindi.<\/p>\n<p>Ora, aggiungo,<strong> Bersani<\/strong> (che \u00e8 persona seria) dovrebbe dire qualcosa anche a Di Pietro (ma anche la sua sodale Sonia Alfano ha straparlato alla Tonino rincarando se possibile la dose), oppure il silenzio andrebbe interpretato come l&#8217;inizio di un cammnino di distacco del Pd dal partito girotondin-giustizialista? Sperem&#8230;<\/p>\n<p><strong>Ed ecco cosa ha detto Antonio Di Pietro alla Camera<\/strong> il 15.12.2009 <em>(Agenzia ANSA) <\/em><br \/>\n&#8220;Noi non facciamo opposizione in odio a Berlusconi ma per amore del nostro Paese. \u00c8 per amore del nostro aese che da quindici anni ci battiamo contro provvedimenti che offendono le coscienze&#8221;. Lo ha detto il leader dell\u2019Idv Antonio Di Pietro parlando in Aula alla Camera durante l\u2019informativa sull\u2019aggressione al presidente Berlusconi.\u00a0 &#8220;Questo crea odio &#8211; ha aggiunto &#8211; questo arma la mano istigata da problemi di una maggioranza e un governo che piegano il Parlamento a proprio uso&#8221;. &#8220;Se volete rispettare il dettato del presidente della Repubblica &#8211; ha detto ancora Di Pietro &#8211; allora basta con i provvedimenti che servono a non far rispondere alla giustizia chi dovrebbe. Non si pu\u00f2 accettare che in nome del voto popolare si possa violare la Costituzione. Ecco perch\u00e8 non accetteremo in nome della pacificazione sociale che voi possiate fare ci\u00f2 che vi pare e piace&#8221;. &#8220;Continueremo a fare opposizione e non si spacci per violenza la nostra opposizione, respingiamo il tentativo squallido di squalificarci per far passare in cavalleria quello che avete fatto finora: governare non in nome del Paese ma di una lobby piduista. Siete andati al governo per interessi personali e noi continueremo a fare la nostra opposizione oggi e domani pi\u00f9 di prima e nella stessa forma di prima&#8221;.<br \/>\nCapito chi \u00e8 il Nemico?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:This_ima_1.JPG,thumb,pp_image]\u00a0Le parole sono come pietre che, nel caso dell&#8217;aggressione al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si sono materializzate sotto forma statuina del Duomo di Milano. Le parole d&#8217;ordine violente e le campagne politico-mediatiche contro il &#8220;Grande Nemico\u00a0 da Abbattere&#8221;. In fondo, per gli odiatori professionisti (o i professionisti dell&#8217;odio) da un certo momento in poi qualunque mezzo \u00e8 buono&#8230; Brutta giornata, ieri per la nostra democrazia. 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