{"id":1085,"date":"2012-10-02T12:45:56","date_gmt":"2012-10-02T11:45:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/?p=1085"},"modified":"2012-10-06T23:50:32","modified_gmt":"2012-10-06T22:50:32","slug":"se-torna-la-gioiosa-macchina-da-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2012\/10\/02\/se-torna-la-gioiosa-macchina-da-guerra\/","title":{"rendered":"Vendola: primarie, vinco io&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>E cos\u00ec finalmente Nichi Vendola ha deciso: alle primarie per la premiership del centrosinistra ci sar\u00e0, eccome. &#8220;Corro per vincerle&#8221;, ha scritto sul suo sito, aggiungendo &#8220;Per scacciare il fantasma del Monti bis e trasformare le primarie da ennesima faida di partito a occasione di svolta per il paese ci vediamo al Mav di Ercolano sabato 8 ottobre alle 18&#8221;. Firmato Nichi. Ecco il terzo incomodo nella tenzone poco cortese finora lanciata dal Pd per designare chi sar\u00e0 lo sfidante del centrodestra in campagna elettorale. Cos\u00ec <strong>Nichi Vendola<\/strong> si mette fra <strong>Matteo Renzi<\/strong> e <strong>Pierluigi Bersani<\/strong>, &#8220;per vincere&#8221;.<\/p>\n<p>Il capo di <strong>Sel<\/strong> lancia un ponte all&#8217;ala del <strong>Pd<\/strong> pi\u00f9 vicina alla <strong>Fiom<\/strong> che alla <strong>Cgil<\/strong>, &#8220;sinistra sinistra&#8221; anti-montiana in cerca di consensi nella sinistra di quel Pd che <strong>Rosi Bindi<\/strong> accusa di essere troppo rosso, troppo vetero comunista, alludendo al vecchio <strong>Pci<\/strong>. Poco importa se nel sondaggio per <strong>La7<\/strong>, alla domanda su chi vorrebbero gli italiani come premier, al primo posto ci sia <strong>Mario Monti<\/strong> (19%) e al secondo il rottamatore Renzi (13%), che sopravanza l&#8217;accoppiata Berlusconi &#8211; Bersani entrambi all&#8217;11%, mentre Nichi \u00e8 fermo al 4%. Come inizio non c&#8217;\u00e8 male, tenuto conto che alle primarie rischia (o forse \u00e8 quello che vuole) di danneggiare Bersani favorendo una &#8220;scossa&#8221;, un sommovimento che in caso di vittoria del sindaco di Firenze spacchi il Pd a vantaggio della sinistra. Fantapolitica, si dar\u00e0, ma il vecchio detto di Andreotti, &#8220;pensar male\u2026&#8221; non \u00e8 poi cos\u00ec campato in aria.<\/p>\n<p><strong>Pierferdinando Casin<\/strong>i, alla <em>Telefonat<\/em>a di Belpietro su Canale 5 aveva appena detto: &#8220;Io stimo Bersani. Ma non sono convinto, e anzi inorridisco, all&#8217;idea che il futuro possa essere affidato all&#8217;alleanza tra Bersani, persona ragionevolissima, e Vendola, che invece \u00e8 politicamente non adatto a poter governare questo Paese. Il combinato disposto di Bersani e Vendola produrrebbe un pessimo risultato&#8221;. Vendola <em>unfit<\/em>, insomma per il centrista montiano senza se e senza ma esattamente come <em>unfit<\/em> \u00e8 Matteo Renzi per <strong>Massimo<\/strong> <strong>D&#8217;Alema<\/strong>. Poco importa quel che dicono i sondaggi, perch\u00e9 se c&#8217;\u00e8 qualcuno Vendola vuol rottamare \u00e8 proprio Mario Monti, agenda di governo inclusa. Un problema in pi\u00f9 per il partito dei senza voto rappresentato da Casini e <strong>Fini<\/strong> con la &#8220;Lista civica nazionale&#8221; che sul Monti Bis fondano le loro speranze di costruire un &#8220;grande centro&#8221; in grado di costringere <strong>Pdl<\/strong> e Pd a scendere a patti dopo le elezioni. Partita debole la loro: dopo il &#8220;mi faccio avanti ancora&#8221; il premier \u00e8 tornato prudente e sfuggente con il suo &#8220;lasceremo il governo ad altri&#8221;. Una frenata opportuna visto che <strong>Alfano<\/strong> e pure il presidente di Confindustria <strong>Squinzi<\/strong> hanno puntualizzato che il Monti Bis si pu\u00f2 anche fare, basta che il Prof prenda i voti degli italiani&#8230;<\/p>\n<p>Ma torniamo al duello a tre (i veri protagonisti) delle primarie di coalizione, fra Bersani, Renzi e Vendola (che non vuole alleanze con Casini), divisi su un punto fondamentale: l&#8217;agenda Monti (nessuno dei tre vuole il professore ancora premier) che per Bersani e Renzi \u00e8 un faro per guidare l&#8217;Italia fuori dalla crisi e per Nichi, con cui segretario del Pd vuole allearsi) \u00e8 semplicemente da stracciare. Una bella somma di contraddizioni, non facili da sciogliere in casa dei democratici. Si capisce perch\u00e9 il movimentismo e il nuovismo di Matteo Renzi siano, per molti cavalli di razza piddini in odore di futura rottamazione, da esorcizzare e da demonizzare. Sperando che non si ricorra a trucchi e trucchetti disegnando le regole delle primarie per favorire in qualche modo Bersani\u2026 Con esiti prevedibilmente infausti per la tenuta del partito diviso tra riformisti e neo-massimalisti.<\/p>\n<p>L&#8217;esercizio della demonizzazione di Renzi, stando sempre al sondaggio, pare non funzionare, anzi. Il giorno prima dell&#8217;uscita del sondaggio, si \u00e8 esercitato sul tema anche <strong>Eugenio Scalfari<\/strong>, che su <em>Repubblica<\/em> tra l&#8217;altro ha scritto: &#8220;Una sola cosa \u00e8 chiara: Renzi sa parlare e richiama molto abilmente l&#8217;attenzione sotto l&#8217;oculata gestione di <strong>Gori<\/strong>, ex dirigente Fininvest. Renzi piace perch\u00e9 \u00e8 giovane. E&#8217; un requisito sufficiente? Politicamente \u00e8 molto pi\u00f9 di centrodestra che di centrosinistra. Se vincer\u00e0 le primarie il Pd si sfascer\u00e0 ma non perch\u00e9 se ne andr\u00e0 <strong>D&#8217;Alema<\/strong>, <strong>Veltroni<\/strong> o <strong>Franceschini<\/strong>, ma perch\u00e9 se ne andranno tutti quelli che fin qui hanno votato Pd come come partito riformista di centrosinistra&#8221;. Segue la sottolineatura che gli sponsor di Renzi sono pi\u00f9 di destra che di sinistra (di centro no\u2026) e l&#8217;accostamento di Matteo al Psi di <strong>Craxi<\/strong> (che equivale a un&#8217;anatema). Chiosa finale: &#8220;Francamente \u00e8 meno di niente&#8221;. Amen. Sempre in tema di antirazzismo, l&#8217;ultima di <strong>Antonio di Pietro<\/strong> \u00e8 questa: &#8220;Il programma di Renzi \u00e8 in continuit\u00e0 con quello di <strong>Marchionne<\/strong>\u2026&#8221;. Meno male che d&#8217;\u00e8 c&#8217;\u00e8 stato l&#8217;<em>endorsement<\/em> di <strong>Riccardo Illy<\/strong>, ex governatore del Friuli-Venezia Giulia, a favore del &#8220;bambino&#8221;. Che a dispetto dei &#8220;vecchi&#8221; del Pd, di Vendola, Di Pietro e Scalfari (che gli porti bene?), cresce e fa davvero sembrare archeologico chi vorrebbe riesumare la &#8220;gioiosa macchina da guerra&#8221; o l&#8217;Unione. Per Bersani, stretto fra Renzi e Vendola \u00e8 davvero dura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E cos\u00ec finalmente Nichi Vendola ha deciso: alle primarie per la premiership del centrosinistra ci sar\u00e0, eccome. &#8220;Corro per vincerle&#8221;, ha scritto sul suo sito, aggiungendo &#8220;Per scacciare il fantasma del Monti bis e trasformare le primarie da ennesima faida di partito a occasione di svolta per il paese ci vediamo al Mav di Ercolano sabato 8 ottobre alle 18&#8221;. Firmato Nichi. 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