{"id":1564,"date":"2013-05-02T15:34:57","date_gmt":"2013-05-02T13:34:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/?p=1564"},"modified":"2013-05-04T09:01:17","modified_gmt":"2013-05-04T07:01:17","slug":"ingroia-rottama-la-rivoluzione-dei-senza-voto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2013\/05\/02\/ingroia-rottama-la-rivoluzione-dei-senza-voto\/","title":{"rendered":"Ingroia rottama la rivoluzione dei senza voto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/05\/Ingroia1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1566\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/05\/Ingroia1-300x258.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/05\/Ingroia1-300x258.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/05\/Ingroia1-1024x883.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/files\/2013\/05\/Ingroia1.jpg 1592w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il Guatemala no, Aosta nemmeno ma neppure la rivoluzione, sia pure &#8220;civile&#8221;. Il post elezioni dopo essersi portato via Fini e aver ridimensionato le ambizioni di Casini, cancella anche <strong>Rivoluzione Civile<\/strong>, il cartello elettorale (a questo punto la definizione calza a pennello) che aveva nel simbolo proprio in nome dell&#8217;ex pm palermitano <strong>Antonio Ingroia<\/strong> e, sotto, una stilizzaione in rosso del <em>Quarto Stato<\/em> di Pellizza da Volpedo.<\/p>\n<p>Sono stati Antonio Ingroia , <strong>Angelo Bonelli<\/strong> (Verdi), <strong>Luigi De Magistris<\/strong> (Movimento Arancione), <strong>Oliviero Diliberto<\/strong> (Pdci), <strong>Antonio Di Pietro<\/strong> (Idv), Paolo Ferrero (Prc) e <strong>Leoluca Orlando<\/strong> (Rete2018) a mettere la firma al manifesto che segna la fine dell&#8217;avventura di quella parte di sinistra radical-giustizialista che era stata sonoramente bocciata dagli elettori.<\/p>\n<p>Certificato di morte inevitabile, scrivono i firmatari, perch\u00e9 &#8220;il risultato insoddisfacente delle elezioni politiche del febbraio scorso ha indotto ognuna delle componenti a una riflessione profonda della nuova fase politica al proprio interno&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Obiettivo fallito<\/strong> di un progetto politico &#8220;naturalmente&#8221; e ineludibilmente antiberlusconiano, che aveva creato non poche polemiche nel centrosinistra. Con <strong>Bersani<\/strong> e <strong>Vendola<\/strong> da una parte schierati contro il no ad alleanze con Ingroia e i suoi compagni di cordata e relative accuse di portare via consensi al Pd. E con gli occhieggianti all&#8217;area elettorale di <strong>Beppe Grillo<\/strong> tanto velleitari quanto inconcludenti. Fine del storia per chi ha avuto pi\u00f9 comparsate in tv che voti, a dimostrazione che il vento &#8211; sul quel fronte &#8211; \u00e8 cambiato. Rottamazione inevitabile dopo l&#8217;impietoso verdetto delle urne: alla Camera il 2,25%, al Senato l&#8217;1,79%.<\/p>\n<p>Ora ognuno va per la sua strada. Ingroia lancia <strong>Azione Civile<\/strong>, ovvero come spiega un &#8220;movimento civico puro, senza partiti&#8221; e intanto aspetta che Tar e Csm decidano sul suo trasferimento come giudice ad Aosta che continua a rifiutare come se la sua discesa in politica non pesasse affatto. &#8220;Se torner\u00f2 in magistratura, dovr\u00f2 fare un passo indietro rispetto alla politica &#8211; dice -. Ma se il Csm continuer\u00e0 a pensare ad Aosta, allora dovr\u00f2 trarne le conseguenze. La mia storia di magistrato pu\u00f2 avere senso solo in situazioni in linea con la mia esperienza. E ad Aosta non c&#8217;\u00e9 una procura antimafia&#8221;.<\/p>\n<p>Il rifondarolo Ferrero \u00e8 invece deciso a lavorare per &#8220;costruire un polo della sinistra autonomo e alternativo al fallimentare centro sinistra&#8221;. Di Pietro \u00e8 alle prese con quel che resta (poco) dell&#8217;dv, degli altri non \u00e8 il caso di parlare, aspettano ancora il Godot della sinistra o l&#8217;ascensione del cielo dei Cinque Stelle. Hanno gi\u00e0 parlato gli elettori.<br \/>\nRicordo solo, a futura memoria, quel disse Antonio Ingroia all&#8217;annuncio della sua discesa in campo, presenti gli altri soci: &#8220;<strong>Noi conquisteremo Palazzo Chigi<\/strong> e avremo milioni di consensi, perch\u00e9 vogliamo fare una rivoluzione pacifica dei cittadini, una rivoluzione civile&#8221;. E cosa disse dopo il voto: &#8220;Rivoluzione civile continua e io proseguo il mio impegno in questo movimento\u201d&#8230; La sinistra-sinistra chiude il <em>temporary store<\/em> a uso elettorale e si (ri)divide ancora una volta con la fine del mini-rassemblement e rottama la rivoluzione dei senza voto.<\/p>\n<p><a title=\"Il loden e l'eskimo in naftalina\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/primavera-cambio-stagione-loden-e-leskimo-naftalina-913675.html\" target=\"_blank\"><strong>Il loden e l&#8217;eskimo in naftalina&#8230;<\/strong><\/a> di <em>Stefano Zurlo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Guatemala no, Aosta nemmeno ma neppure la rivoluzione, sia pure &#8220;civile&#8221;. 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Sono stati Antonio Ingroia , Angelo Bonelli (Verdi), Luigi De Magistris (Movimento Arancione), Oliviero Diliberto (Pdci), Antonio Di Pietro (Idv), Paolo Ferrero (Prc) e Leoluca Orlando (Rete2018) a mettere la firma al manifesto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/2013\/05\/02\/ingroia-rottama-la-rivoluzione-dei-senza-voto\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[26418,17151,26417,5739,256466,3783,828,8114,13225,6046,21533,2913,9167,256467,8115,5464,26416,88,17011],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1564"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1570,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions\/1570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/taliani\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}